I-I Xmas07 Gift List // Tip #02 - Burton Warhol collection
(di Antheus)
Continuiamo, dopo una breve pausa, la nostra lista virtuale di consigli per i regali di Natale fatti da ciascun componente del team I-I. Oggetti del desiderio o semplici “pensieri” che, in qualche modo, riassumono anche la filosofia di Italia Independent.
Questa è la volta di Lapo che ha scelto la tavola da snowboard Burton caratterizzata da stampe delle opere di Andy Warhol.
“Per me questo prodotto rappresenta la perfetta contaminazione tra due mondi apparentemente molto distanti” commenta Lapo “Da una parte ci sono prodotti tecnici e di alta performance che rappresentano un universo ben distinto, quello degli skaters e dei surfers. Dall’altra c’è un movimento di arte e pensiero, quello della pop art, che ha influenzato estetica, gusti e consumi degli ultimi trent’anni. Due mondi diversi anche geograficamente - California e NYC - ma che si uniscono grazie alla creatività e alla voglia di fare cose diverse”.
Update: Casualmente in questi giorni ha aperto il nuovo store Burton a Los Angeles. Qui le foto dell’opening.


December 12th, 2007 at 2:24 pm
Belle tavole, peccato che io non sappia sciare altrimenti me ne regaleri una immediatamente!!!
Anch’io amo la Pop Art…negli ultimi anni ci sono state tre splendide mostre alla Triennale di Milano sulla Pop Art: Warloh-K.Haring-Basquiat. Splendide…
ciao
December 12th, 2007 at 3:01 pm
warhol….questa sera vedrò il film con sienna miller…anche se ho ancora impresse le immagini della mostra del chiostro del bramante “pentiti e non peccare più” a roma l’anno scorso…la pop art di warhol e degli altri mi piace molto e sono davvero belle queste burton…
December 12th, 2007 at 4:50 pm
Chissà perchè ma non mi stupisce che il suggerimento di Lapo per Natale sia ricaduto su questa tavola da snow…che dire, la Burton, a quanto ne so io, fa le migliori tavole da snow in circolazione, oltre che ad una abbigliamento da veri snowboarders. Molto molto carino questo accostamento con la pop art…soprattutto se è quella di Warhol.
Un bacio
December 12th, 2007 at 7:07 pm
cavolo,stupende! le faranno con le stampe di keith haring?? se le fanno,imparo ad andarci,e non,come ora,a sciare “a spazzaneve”. magari,però,un surf anche non sarebbe male così (sia di warhol che di haring)…
lapo,per natale mi regali i tuoi pantaloni di adidas coi disegni di keith haring???
December 13th, 2007 at 5:36 pm
prima di vedere le tavole mi immaginavo le serigrafie di marylin o della zuppa Campbell’s…invece hanno scelte opere più recenti, come l’ultima cena di leonardo o altri soggetti meno noti…
Interessante, bello il connubio tecnologia-pop art, a dire il vero però, mi avrebbe dato più l’idea di indipendenza se si fossero utilizzate immagini di street-writer o designer emergenti…
December 14th, 2007 at 5:27 pm
non è necessario imparare a snowboardare per avere una tavola Burton limited edition di Andy. Compratevela e appendetevela in camera/salotto/cucina.
Vorrei dire a tutti che Burton (marchio fighissimo e meno male che c’è) non è l’unico a fare cosine sfiziose così. Andrea vuole cose nuove con grafiche di street artist? No problem, come ha già scritto Lapo puoi avere delle splendide tees di RVCA- avete mai sentito parlare di Ed Templeton?- fatevi un giro sul web. Oppure c’è Obey -marchio di Shepard Fairey- un mito della street art, il suo motto è “The Medium is the Message”, la sua non è solo arte, ma un esperimento sociale un manifesto, una propaganda, qualche info in più? fatevi un’altro giro sul web.
Volete una giacca tecnica con un camo fighissimo? magari con i comandi dell’I-Pod sulla manica? Guardate cos’ha fatto Addict, marchio inglese mooolto underground. C’è un sottobosco di marchi, più o meno blasonati che lavorano durissimo con la creatività.
Volete un po’ street art italiana doc? vi assicuro che c’è, tanta e bella, cercatevi Odiamo L’arte, Orticanoodles, Gatto, Dumbo, Rae Martini, TvBoy.
le cosine più sfiziose sono nel mondo action, nella strada, nei garage, nei negozietti sperduti che vogliono e riescono a fare ricerca. E’ vita, è aria, è l’avanguardia….ecccheppalle Prada!
December 15th, 2007 at 3:02 am
@chiara
ma ed templeton non era o è un campione di skateboard?
December 15th, 2007 at 1:37 pm
grazie chiara, hai capito quello che cercavo: oggetti, vestiti creati da ragazzi “normali” per ragazzi “normali.
Come hai detto tu, Prada & company, con il loro pret à porter, sfruttano il loro marchio per fare fatturato, ma i loro prodotti non hanno ne la qualità sartoriale ne tantomeno il prezzo di vestiti “in serie”………viva il vestito unico da sartoria e viva i vestiti giovani pensati per il loro utilizzo. Un capo deve essere four seasons ed adattabile per molteplici attività sia lavorative che non; cercando il giusto rapporto qualità/prezzo; perchè non dobbiamo mai dimenticarci che la gente non si scandalizza di un prezzo alto ….ma piuttosto di non essere in linea con le aspettative che il marchio, la pubb. e il prezzo hanno creato.
December 16th, 2007 at 1:12 pm
@paolo > sì Ed è uno skater pro, ma anche un apprezzato e quotato artista. Fa delle foto molto belle. dai un occhio al sito Toy Machine (il suo brand di tavole da skate). Ed è uno degli artisti del colletivo Beautiful Looser:hanno esposto in Triennale qualche tempo fa ed è rappresentato dal gallerista Aaron Rose di NY
@Andrea > sono lieta di esserti stata d’aiuto! Da qualche tempo sto vivendo in realtà “street”, mi piacciono molto perchè dopo anni di inquadramento luxury oriented sto ricominciando a far funzionare tutti i sensi. Sono molteplici gli stimoli da raccogliere e soddisfare ed è figo!
Poi..nel segmento alto esistono anche delle realtà che hanno deciso di utilizzare una creatività “stradale”:ovviamente sono chicche da trend setter, si vedono poco in giro ed i loro nomi scivolano silenziosi sotto i pluriblasonati e pubblicizzati. Alcuni tra questi adottano una qualità molto alta, i prezzi sono ovviamente da fuori di testa ma lasciamo loro il pregio di essere piccoli e molto creativi, giusto Andrea?
December 17th, 2007 at 9:39 am
come fare a non condividere il tuo intervento…
December 17th, 2007 at 6:00 pm
@chiara > ma lavori per bludistribution ?
December 18th, 2007 at 11:04 am
@ simone ohhhh yess! proud of it!
December 18th, 2007 at 8:05 pm
@chiara: certo ci compriamo tutti la tavola anche se non snowbordiamo per appenderla in camera…400 euro di tavola senza neanche saper andare in snowboard…ma in che mondo vivi?
Non era meglio rispondere dicendo che imparare a snowbordare non è complicato? No…”non è necessario imparare a snowboardare per avere una tavola Burton limited edition di Andy. Compratevela e appendetevela in camera/salotto/cucina.”
A me sembrate tutti pazzi…
December 19th, 2007 at 2:02 pm
@ first. Io ho uno skate in casa, senza truck, solo la tavola. Un pezzo unico. Allora? c’è gente strippata per i piatti da appendere al muro, e magari per un piatto di Fornasetti (un piatto..) spende 300 euro, non è da pazzi pure quello? Vivo nel mondo della gente comune! Faccio ciò che mi pare, se vuoi puoi non essere daccordo con me e preferire un quadro ad una tavola da snow Burton.
P.S imparare a snowboardare, non è per nulla semplice, anzi.
December 22nd, 2007 at 10:05 am
Auguri inanzitutto allo staff di I.I. con il cuore.
Auguri a Lapo ( mi piaci ragazzaccio, mi piaci…)
Auguri a GD, un nuovo modo di interpretare la “superficiale” (?!?!) passione per l’ essere chiamato automobile…passionale, aggressivo, probabilmente elegante… tutto con il fuoco che brucia nel cuore.
Happy New Year Gentleman Driver.
January 8th, 2008 at 11:57 am
very interesting.
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