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	<title>Comments on: Virtual Insanity</title>
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	<description>Il blog di Italia Independent</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:20:54 +0000</pubDate>
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		<title>By: wowowo</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3572</link>
		<dc:creator>wowowo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 22:07:07 +0000</pubDate>
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		<description>fabio qui sopra mi ha fatto sul tempo nel segnalarvi la sfilata diesel all'ultimo pitti:
http://www.youtube.com/watch?v=rtNfPnjq1nI
ovviamente pare che dal vivo l'effetto era nettamente superiore..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fabio qui sopra mi ha fatto sul tempo nel segnalarvi la sfilata diesel all&#8217;ultimo pitti:<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=rtNfPnjq1nI" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=rtNfPnjq1nI</a><br />
ovviamente pare che dal vivo l&#8217;effetto era nettamente superiore..</p>
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		<title>By: fabio</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3484</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 15:50:17 +0000</pubDate>
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		<description>diesel ha fatto qualcosa di simile durante l'ultima sfilata a firenze....figo senza ombra di dubbio...non penso per la moda sia l'ideale, troppo importante il tessuto e la lavorazione..
si può pensare di utilizzare in altri ambiti ma in associazione con altri sensi (olfatto gusto gli altri non me li ricordo:))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>diesel ha fatto qualcosa di simile durante l&#8217;ultima sfilata a firenze&#8230;.figo senza ombra di dubbio&#8230;non penso per la moda sia l&#8217;ideale, troppo importante il tessuto e la lavorazione..<br />
si può pensare di utilizzare in altri ambiti ma in associazione con altri sensi (olfatto gusto gli altri non me li ricordo:))</p>
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	<item>
		<title>By: a squino</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3413</link>
		<dc:creator>a squino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 14:57:56 +0000</pubDate>
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		<description>sl è stata una sconfitta...molti brand e persone comuni hanno investito soldi veri per creare pubblicità finte che haimè non hanno ottenuto le aspettative sperate.  Non capisco il perchè se neparli ancora così tanto.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sl è stata una sconfitta&#8230;molti brand e persone comuni hanno investito soldi veri per creare pubblicità finte che haimè non hanno ottenuto le aspettative sperate.  Non capisco il perchè se neparli ancora così tanto&#8230;..</p>
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	<item>
		<title>By: smokey quartz</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3411</link>
		<dc:creator>smokey quartz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 14:45:29 +0000</pubDate>
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		<description>C'é già stato in precedenza nella moda uno stilista che ha usato il sistema dell'ologramma per chiudere la sua sfilata.
Alexander McQueen, nel marzo 2006, ha proiettato un ologramma che partendo da una piccola lucina si trasformava lentamente in Kate Moss(assente durante tutte le fashion week), che fluttuava nell'aria avvolta in un lungo abito di mousseline di seta.
Il video lo trovate qui:

http://www.youtube.com/watch?v=7rRqolYm-vQ

Io non ho assistito allo show dal vivo , ma credo sia stato davvero forte l'impatto, e ho trovato il tutto molto poetico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;é già stato in precedenza nella moda uno stilista che ha usato il sistema dell&#8217;ologramma per chiudere la sua sfilata.<br />
Alexander McQueen, nel marzo 2006, ha proiettato un ologramma che partendo da una piccola lucina si trasformava lentamente in Kate Moss(assente durante tutte le fashion week), che fluttuava nell&#8217;aria avvolta in un lungo abito di mousseline di seta.<br />
Il video lo trovate qui:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7rRqolYm-vQ" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=7rRqolYm-vQ</a></p>
<p>Io non ho assistito allo show dal vivo , ma credo sia stato davvero forte l&#8217;impatto, e ho trovato il tutto molto poetico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: sandra</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3398</link>
		<dc:creator>sandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 11:41:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3398</guid>
		<description>Carissimi,
capisco perfettamente tutte le vostre perplessità. Mi fa piacere che abbiate discusso su questo tema. Vi dico una cosa: io e i miei amici abbiamo voluto lanciare una sfida, prima di tutto a noi stessi. Non so sinceramente dove arriverà il mondo virtuale o che trasformazioni avrà Second Life. Il fatto di creare un'azienda su SL è stato un modo per metterci alla prova. Il mondo virtuale ci interessa molto, ma è chiaro che dalla realtà non possiamo e non intendiamo scappare. Ho imparato ad affrontare questo mondo con serenità, le sfide non mi spaventano. Vedremo dove arriveremo.
Alla prossima,
Sandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
capisco perfettamente tutte le vostre perplessità. Mi fa piacere che abbiate discusso su questo tema. Vi dico una cosa: io e i miei amici abbiamo voluto lanciare una sfida, prima di tutto a noi stessi. Non so sinceramente dove arriverà il mondo virtuale o che trasformazioni avrà Second Life. Il fatto di creare un&#8217;azienda su SL è stato un modo per metterci alla prova. Il mondo virtuale ci interessa molto, ma è chiaro che dalla realtà non possiamo e non intendiamo scappare. Ho imparato ad affrontare questo mondo con serenità, le sfide non mi spaventano. Vedremo dove arriveremo.<br />
Alla prossima,<br />
Sandra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: NorBerto VxV</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3395</link>
		<dc:creator>NorBerto VxV</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 11:08:09 +0000</pubDate>
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		<description>il movimento A R I A  N U O V A , è un concetto che non trova corrispondenza nei mondi da Voi citati, esula dalla materializzazione reale e si infrange nella tridimensionalità poligonale della realtà virtuale;
l'idea valica i confini, il sentimento ci comanda, lo spazio è ancor più etereo nella personale dimensione..
INDIpendenza è libero pensiero, irrazionalità, impossibilità di circoscrivere l'immaginazione Mia e Tua,
conserviamo intatte queste peculiarità dell'intelletto che ci contraddistinguono e diversificano, e che ancora (e ancora per molto tempo, spero) non ci renderanno schiavi di un progresso dove la comunicazione sarà esclusivamente bypassata al Ns rispettabile cervello da un alterego/avatar che dir si voglia....    Me ditate gentes, me ditate...            A.  N.
ps:  HO RESPIRATO  /  GENTE  /   HO RESPIRATO  ASSAI   /   E L'ARIA ERA PULITA ! ! ! ! !
un saluto a tutti Voi....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il movimento A R I A  N U O V A , è un concetto che non trova corrispondenza nei mondi da Voi citati, esula dalla materializzazione reale e si infrange nella tridimensionalità poligonale della realtà virtuale;<br />
l&#8217;idea valica i confini, il sentimento ci comanda, lo spazio è ancor più etereo nella personale dimensione..<br />
INDIpendenza è libero pensiero, irrazionalità, impossibilità di circoscrivere l&#8217;immaginazione Mia e Tua,<br />
conserviamo intatte queste peculiarità dell&#8217;intelletto che ci contraddistinguono e diversificano, e che ancora (e ancora per molto tempo, spero) non ci renderanno schiavi di un progresso dove la comunicazione sarà esclusivamente bypassata al Ns rispettabile cervello da un alterego/avatar che dir si voglia&#8230;.    Me ditate gentes, me ditate&#8230;            A.  N.<br />
ps:  HO RESPIRATO  /  GENTE  /   HO RESPIRATO  ASSAI   /   E L&#8217;ARIA ERA PULITA ! ! ! ! !<br />
un saluto a tutti Voi&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: canto_libero</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3390</link>
		<dc:creator>canto_libero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 09:03:59 +0000</pubDate>
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		<description>ma non è in SL che hanno trovato un sotto mondo virtuale in cui si incontravano pedofili?
mio parere:
la tecnologia "sana" è quella che ti permette di vivere la tua vita reale più comodamente e felicemente tutto il resto non si vende a lungo, cmq oggi mi avete fatto venire in mente kaiser soze...tutti ne parlano ma nessuno lo ha mai visto vai a vedere che non esite???
cmq ben tornati a tutti quelli che hanno pontificato!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma non è in SL che hanno trovato un sotto mondo virtuale in cui si incontravano pedofili?<br />
mio parere:<br />
la tecnologia &#8220;sana&#8221; è quella che ti permette di vivere la tua vita reale più comodamente e felicemente tutto il resto non si vende a lungo, cmq oggi mi avete fatto venire in mente kaiser soze&#8230;tutti ne parlano ma nessuno lo ha mai visto vai a vedere che non esite???<br />
cmq ben tornati a tutti quelli che hanno pontificato!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alix</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3339</link>
		<dc:creator>Alix</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 16:04:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3339</guid>
		<description>Credo che l'iniziativa intrapresa dalla catena Usa Target voglia essere solo una provocazione nei confronti dello statico e paradossale mondo della moda, oltre che a un mezzo per pubblicizzarsi. Purtroppo il mondo della moda, nonostante i frequenti richiami in materia di modelle troppo magre, spese esorbitanti e abiti a dir poco eccentrici che non indosserà mai nessuno, ha delle regole da rispettare e che lo caratterizzano in quanto tale. E credo che così sarà ancora per molto. Si è parlato tanto di anoressia ma voi avete visto dei cambiamenti nelle recenti sfilate? 
Queste modelle-ologramma non fanno altro che rientrare nel gruppo di quei fuochi di paglia che esauriranno ben presto il loro effetto. Le sfilate oggi giorno sono un mezzo davvero importante non solo per mostrare le nuove collezioni degli stilisti e i nuovi trend di stagione, ma ormai anche per esibire e rafforzare il proprio parterre di clienti vip; sono un evento mediatico a tutti gli effetti con cui farsi pubblicità. Che senso avrebbe invitare ospiti come Sharon Stone alle sfilate se poi i vestiti in pratica non ci sono? Perchè con gli ologrammi viene a mancare non tanto la fisicità delle modelle (e in questo concordo con on the rocks) quanto proprio la materia, i tessuti, pregiudicando la bellezza stessa del capo. E che senso avrebbero allora mostre come quella di Armani alla Triennale di Milano, piuttosto che quella di Valentino all'Ara Pacis di Roma? (tra l'altro le ho viste entrambe, davvero stupende). Penso quindi che ci siano troppi interessi, economici e non, in circolo affinchè questa nuova tendenza possa davvero dettar legge. Succede nel campo della moda come nel cinema : diverse pellicole recenti hanno utilizzato figure in 3D piuttosto che attori del tutto virtuali e la maggior parte sono stati dei flop: i colossal e i film da botteghino rimangono sempre altri. Apprezzerei maggiormente altre iniziative nel fashion system, come quella di Stella McCartney : vegetariana convinta, rifiuta pellicce, accessori in pelle di canguro ecc. Insomma una svolta un po' più eco-solidale.
Per quanto riguarda Second Life, mi aggiungo al coro : grande puttanata. Il fatto che una persona debba ricorrere ad un ambiente virtuale per esprimere la propria personalità, seppur poliedrica, mi da' un senso di tristezza. L'aspetto più preoccupante è che c'è gente che si attacca a questo tipo di comunicazione e arriva quasi a tagliare i legami REALI con il mondo esterno.
Second Life ha sicuramente stuzzicato la curiosità di molti all'inizio, così come è accaduto per i vari Moo ( o Mud ), ovvero ambienti condivisi, ma come questi poi non è andato oltre. 
Se posso permettermi, suggerirei a Sandra di leggere qualcosa sulla NetArt ( c'è anche un libro che s'intitola così, di Desiriis e Marano se non sbaglio ). Una forma d'arte che utilizza proprio tutti i mezzi della tecnologia, vecchi e nuovi, da internet passando per i browser, il codice Ascii fino alle Gui, per creare qualcosa di innovativo e criticare gli usi convenzionali degli stessi. Proprio un esempio di netart è l'opera di un quartetto di artiste che, inserendosi in uno dei più popolati Moo, è riuscito a fingersi attori professionisti di un noto serial americano, aiutato anche inconsapevolmente dalle "vittime", teenagers americani, prive dell'ironia e della malizia necessaria per affrontare il senso di simulazione che questi Moo comportano. E' davvero grazie a questi abitanti tipo che anche Second Life riuscirà ad avere successo? E poi tra 10 anni? E chi ci investe delle risorse adesso che ritorni dovrebbe avere nel breve periodo?
In concreto, la penso come The First : a mio parere il virtuale non supererà mai il reale, per un centinaio di motivi.
E in tutto questo, perdonatemi, ma l'headline di I-I è stato ancora una volta geniale.
Un bacio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che l&#8217;iniziativa intrapresa dalla catena Usa Target voglia essere solo una provocazione nei confronti dello statico e paradossale mondo della moda, oltre che a un mezzo per pubblicizzarsi. Purtroppo il mondo della moda, nonostante i frequenti richiami in materia di modelle troppo magre, spese esorbitanti e abiti a dir poco eccentrici che non indosserà mai nessuno, ha delle regole da rispettare e che lo caratterizzano in quanto tale. E credo che così sarà ancora per molto. Si è parlato tanto di anoressia ma voi avete visto dei cambiamenti nelle recenti sfilate?<br />
Queste modelle-ologramma non fanno altro che rientrare nel gruppo di quei fuochi di paglia che esauriranno ben presto il loro effetto. Le sfilate oggi giorno sono un mezzo davvero importante non solo per mostrare le nuove collezioni degli stilisti e i nuovi trend di stagione, ma ormai anche per esibire e rafforzare il proprio parterre di clienti vip; sono un evento mediatico a tutti gli effetti con cui farsi pubblicità. Che senso avrebbe invitare ospiti come Sharon Stone alle sfilate se poi i vestiti in pratica non ci sono? Perchè con gli ologrammi viene a mancare non tanto la fisicità delle modelle (e in questo concordo con on the rocks) quanto proprio la materia, i tessuti, pregiudicando la bellezza stessa del capo. E che senso avrebbero allora mostre come quella di Armani alla Triennale di Milano, piuttosto che quella di Valentino all&#8217;Ara Pacis di Roma? (tra l&#8217;altro le ho viste entrambe, davvero stupende). Penso quindi che ci siano troppi interessi, economici e non, in circolo affinchè questa nuova tendenza possa davvero dettar legge. Succede nel campo della moda come nel cinema : diverse pellicole recenti hanno utilizzato figure in 3D piuttosto che attori del tutto virtuali e la maggior parte sono stati dei flop: i colossal e i film da botteghino rimangono sempre altri. Apprezzerei maggiormente altre iniziative nel fashion system, come quella di Stella McCartney : vegetariana convinta, rifiuta pellicce, accessori in pelle di canguro ecc. Insomma una svolta un po&#8217; più eco-solidale.<br />
Per quanto riguarda Second Life, mi aggiungo al coro : grande puttanata. Il fatto che una persona debba ricorrere ad un ambiente virtuale per esprimere la propria personalità, seppur poliedrica, mi da&#8217; un senso di tristezza. L&#8217;aspetto più preoccupante è che c&#8217;è gente che si attacca a questo tipo di comunicazione e arriva quasi a tagliare i legami REALI con il mondo esterno.<br />
Second Life ha sicuramente stuzzicato la curiosità di molti all&#8217;inizio, così come è accaduto per i vari Moo ( o Mud ), ovvero ambienti condivisi, ma come questi poi non è andato oltre.<br />
Se posso permettermi, suggerirei a Sandra di leggere qualcosa sulla NetArt ( c&#8217;è anche un libro che s&#8217;intitola così, di Desiriis e Marano se non sbaglio ). Una forma d&#8217;arte che utilizza proprio tutti i mezzi della tecnologia, vecchi e nuovi, da internet passando per i browser, il codice Ascii fino alle Gui, per creare qualcosa di innovativo e criticare gli usi convenzionali degli stessi. Proprio un esempio di netart è l&#8217;opera di un quartetto di artiste che, inserendosi in uno dei più popolati Moo, è riuscito a fingersi attori professionisti di un noto serial americano, aiutato anche inconsapevolmente dalle &#8220;vittime&#8221;, teenagers americani, prive dell&#8217;ironia e della malizia necessaria per affrontare il senso di simulazione che questi Moo comportano. E&#8217; davvero grazie a questi abitanti tipo che anche Second Life riuscirà ad avere successo? E poi tra 10 anni? E chi ci investe delle risorse adesso che ritorni dovrebbe avere nel breve periodo?<br />
In concreto, la penso come The First : a mio parere il virtuale non supererà mai il reale, per un centinaio di motivi.<br />
E in tutto questo, perdonatemi, ma l&#8217;headline di I-I è stato ancora una volta geniale.<br />
Un bacio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Giulia</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3335</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 15:25:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3335</guid>
		<description>Caro Antheus, concordo pienamente con te. Concordo su come una certa generazione sia cresciuta e abbia visto apparentemente modificare i contenuti fantascentifici...... Gli scenari sono sempre gli stessi di allora. Blade Runner esiste ancora (tanto per riprendere Dick). Come esiste tuttora un Odissea 2001 nello spazio. Il senso dell'uomo legato al tempo e allo spazio, guidato da una intelligenza artificiale dalla scenza in Kubrick o il cencetto filosofico cartesiano di Ridley Scott, sull'esisstenza e la morte, l'impotenza dell'uomo difronte a questi due contrapposti. E di qui i replicanti umani e quelli artificiali scoprono di avere dei sentimenti. "Io ho visto cose che voi umani non potreste immaginare..... ". Venti anni fà questa frase era fantascenza evocativa, oggi é evocativamente realtà markettara, perche non si ha piu - nel caos generale- la voglia di mettersi in discussione. Si strausa il 3D, la tridimiensionalità umana, la si getta nel mercato e si mercifica l'uomo surreale..... e quello reale...... far sfilare in 3D é aberrante, pensando poi tutte le polemiche fatte sulle top model e la loro anoressia e dipendenza da droghe..... si crea cosi un divario, una lacerazione, una crepa causata da catastrofe umana...... L'opera di di Kubrick o di Scott hanno avuto un insegnamento che va oltre il tempo, fantagoricamente avanti anni luce ed ora viste come meteore....... ecco credo che riscoprire ora piu che mai, certi capolavori, sia di grande importanza nel ritrovare la fiducia nell'uomo e creare un sorpasso nel tempo che non ha niente a che vedere con lo scanzionamento della mareria, ma prendere dalla materia l'illusione ottica prioettata in avanti..... Vorrei che le meteore di Coccon - L' Energia dell'Universo (diretto dal mitico Ricky Cunningham di Happy Days, al secolo Ron Howard), tornassero ad esistere e riprendere dall'umana paura per tutto ccio che vecchio e ricondurlo in tridimensione...... Oggi c'é solo paura di riprendere, reinventare, plasmare e far sfilare il falso in 3D...... Che miseria....... non portera a niente, solo ad ingannare, questo si.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antheus, concordo pienamente con te. Concordo su come una certa generazione sia cresciuta e abbia visto apparentemente modificare i contenuti fantascentifici&#8230;&#8230; Gli scenari sono sempre gli stessi di allora. Blade Runner esiste ancora (tanto per riprendere Dick). Come esiste tuttora un Odissea 2001 nello spazio. Il senso dell&#8217;uomo legato al tempo e allo spazio, guidato da una intelligenza artificiale dalla scenza in Kubrick o il cencetto filosofico cartesiano di Ridley Scott, sull&#8217;esisstenza e la morte, l&#8217;impotenza dell&#8217;uomo difronte a questi due contrapposti. E di qui i replicanti umani e quelli artificiali scoprono di avere dei sentimenti. &#8220;Io ho visto cose che voi umani non potreste immaginare&#8230;.. &#8220;. Venti anni fà questa frase era fantascenza evocativa, oggi é evocativamente realtà markettara, perche non si ha piu - nel caos generale- la voglia di mettersi in discussione. Si strausa il 3D, la tridimiensionalità umana, la si getta nel mercato e si mercifica l&#8217;uomo surreale&#8230;.. e quello reale&#8230;&#8230; far sfilare in 3D é aberrante, pensando poi tutte le polemiche fatte sulle top model e la loro anoressia e dipendenza da droghe&#8230;.. si crea cosi un divario, una lacerazione, una crepa causata da catastrofe umana&#8230;&#8230; L&#8217;opera di di Kubrick o di Scott hanno avuto un insegnamento che va oltre il tempo, fantagoricamente avanti anni luce ed ora viste come meteore&#8230;&#8230;. ecco credo che riscoprire ora piu che mai, certi capolavori, sia di grande importanza nel ritrovare la fiducia nell&#8217;uomo e creare un sorpasso nel tempo che non ha niente a che vedere con lo scanzionamento della mareria, ma prendere dalla materia l&#8217;illusione ottica prioettata in avanti&#8230;.. Vorrei che le meteore di Coccon - L&#8217; Energia dell&#8217;Universo (diretto dal mitico Ricky Cunningham di Happy Days, al secolo Ron Howard), tornassero ad esistere e riprendere dall&#8217;umana paura per tutto ccio che vecchio e ricondurlo in tridimensione&#8230;&#8230; Oggi c&#8217;é solo paura di riprendere, reinventare, plasmare e far sfilare il falso in 3D&#8230;&#8230; Che miseria&#8230;&#8230;. non portera a niente, solo ad ingannare, questo si.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: The First</title>
		<link>http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3333</link>
		<dc:creator>The First</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 12:47:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.italiaindependent.com/2007/11/02/virtual-insanity/#comment-3333</guid>
		<description>@ sandra: ma anche fra 50 anni chi sostituisce il reale col virtuale non avrà mai la mia stima(anche perchè o si vive il reale o il virtuale: sfruttare SL solo quelle 2 orette la sera come fanno molti è come giocare alla Playstation allora)...del resto ho detto anche io che potrebbe essere un ottimo mezzo di pubblicità e lo è già ora(ma solo per chi è facilmente influenzabile), considerato che unisce un pò tutto il mondo. Però si ferma tutto li...già Youtube nel suo genere è un mezzo di pubblicità. Second Life è un pò l' esaltazione dell' aria fritta. Molti lo usano perchè fa figo, perchè è di moda. E poi andare a investire soldi in qualcosa che non ti dà garanzie è un pò assurdo secondo me...già è difficile vivere la vita reale...Molti magari buttano nel cesso i soldi su SL e poi si lamentano che non riescono ad arrivare alla fine del mese.
Poi, sia chiaro, se a te piace io non ho niente in contrario, ci mancherebbe, è solo una questione di avere punti di vista differenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ sandra: ma anche fra 50 anni chi sostituisce il reale col virtuale non avrà mai la mia stima(anche perchè o si vive il reale o il virtuale: sfruttare SL solo quelle 2 orette la sera come fanno molti è come giocare alla Playstation allora)&#8230;del resto ho detto anche io che potrebbe essere un ottimo mezzo di pubblicità e lo è già ora(ma solo per chi è facilmente influenzabile), considerato che unisce un pò tutto il mondo. Però si ferma tutto li&#8230;già Youtube nel suo genere è un mezzo di pubblicità. Second Life è un pò l&#8217; esaltazione dell&#8217; aria fritta. Molti lo usano perchè fa figo, perchè è di moda. E poi andare a investire soldi in qualcosa che non ti dà garanzie è un pò assurdo secondo me&#8230;già è difficile vivere la vita reale&#8230;Molti magari buttano nel cesso i soldi su SL e poi si lamentano che non riescono ad arrivare alla fine del mese.<br />
Poi, sia chiaro, se a te piace io non ho niente in contrario, ci mancherebbe, è solo una questione di avere punti di vista differenti.</p>
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