Archive for September, 2007

A modern take on a material world

Sunday, September 30th, 2007

(di Lapo)

Come ha già scritto Antheus, siamo molto orgogliosi dei nuovi pezzi unici che abbiamo presentato alcuni giorni fa e ringrazio tutti coloro che direttamente e indirettamente hanno trasmesso impegno ed energia per far sì che le nostre idee e progetti si realizzassero.

So che le foto non rendono giustizia ai nuovi “personal belongings” che devono essere toccati con mano per capirne il vero lavoro e valore. Spero che possiate giudicarli presto.

Tra pochi giorni partirà anche la versione del blog in inglese, per il momento mi permetto di fare un link alla positiva recensione sui pezzi unici I-I che ha scritto Suzy Menkes, fashion editor dell’International Herald Tribune.
Articoli come questi ci danno la forza di andare avanti e continuare così.

Red

Friday, September 28th, 2007

(di Antheus)

Immagino che anche voi abbiate visto sui giornali e in tv le drammatiche immagini di ciò che sta succedendo a Rangoon. Anche qui a Italia Independent sostaniamo i monaci e “i nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania”. E quindi anche questo blog oggi e per tutto il weekend si vestirà di rosso.

Approfitto anche per linkare un bell’articolo di Alessandro Piperno pubblicato oggi sul Corriere.

Finalmente i pezzi unici di I-I

Friday, September 28th, 2007

(di Antheus)

L’ora zero alla fine è giunta. Abbiamo finalmente presentato i nuovi pezzi unici I-I. Mi scuso innanzitutto se in questi giorni non siamo riusciti ad aggiornare il blog quotidianamente, ma il lavoro nelle ultime settimane è stato febbrile.

Con questi nuovi dodici pezzi unici il Made in Italy 2.0 prende forma e si materializza. Con nuovi materiali, nuovi concetti di prodotto e nuovi incroci. Vasi per fiori realizzati come se fossero capi di abbigliamento, borse che utilizzano materiali impiegati nell’aeronautica, rain jacket in Goretex disegnate come giacche di alta sartoria. E molto altro ancora, di cui parleremo in modo più dettagliato nei prossimi giorni.

Oggi per un’intera giornata, a Milano, gli abbiamo presentati alla stampa, agli addetti ai lavori e a semplici curiosi. Tutti e dodici. Raccontando la loro storia, dall’idea creativa al primo prototipo, mostrando i materiali grezzi e le lavorazioni artigianali. Siamo esausti, ma molto felici perché guardando negli occhi le persone abbiamo capito di avere colto nel segno.

Qua potete vedere tutti i nuovi pezzi unici I-I. Nei negozi saranno disponibili prima di Natale, ma è possibile averli in anteprima acquistandoli sul web.

Nei prossimi giorni cercheremo di raccontarveli uno a uno. Con il cuore.

Libere Lance Creative

Wednesday, September 26th, 2007

(di Antheus)

Creatività e indipendenza sono due termini che procedono di pari passo. La creatività se non è libera da costrizioni o da strutture vincolanti, non colpisce il segno, non raggiunge l’obiettivo. Per questo segnaliamo e salutiamo con piacere l’iniziativa dall’Art Director Club Italiano che il prossimo 3 ottobre ha organizzato a Milano I creativi creano valore il primo Congresso dei Freelance nel mondo della comunicazione. Il programma è molto interessante. Interverranno creativi freelance, membri dell’ADCI, responsabili comunicazione di big company, ma anche legali e esperti di organizzazione, perché essere freelance oggi non è cosa facile.

Qui trovate il programma e qui per partecipare.

Noi ci saremo.

Simpsonizziamoci /2

Tuesday, September 25th, 2007

(di Antheus)

Innanzitutto grazie per i tanti ritratti di Lapo Simpson che ci avete inviato. Ci rendiamo conto che il software non permetteva molte varianti e possibilità, perciò abbiamo apprezzato il tentativo di coloro che oltre ai tools del sito dei Simpson, hanno inserito anche altri elementi “fatti in casa”. Molto 2.0, non c’è che dire.

Il piccolo concorso ha perciò un vincitore. Si chiama Marie Caroline e questo è il jpg che ci ha mandato.

elkann-en-simson_retarget.JPG

The Making of

Friday, September 21st, 2007

(di Antheus)

Tra meno di una settimana presenteremo i nuovi pezzi unici I-I che spiegheranno meglio il nostro approccio al mercato e la filosofia di Italia Independent.I pezzi unici sono tutti ideati all’interno del team I-I, mentre il progetto è realizzato dallo studio di design nostro fedele partner e, infine, commissionato ad aziende fornitrici e artigiani rigorosamente italiani.
Changedesign prende con sè gli studenti più talentuosi che escono dalle scuole di design e li avvia al lavoro su dei progetti concreti. Per progetti concreti intendiamo il lavoro non davanti al Mac e a sofisticati graphic software, ma lavorare con le mani sui materiali, imparando il mestiere dell’artigiano, creando qualcosa di nuovo. Utilizzare la propria capacità di disegnare progetti innovativi e metterli al sevizio di un prodotto. Si vengono così a creare delle situazioni uniche e straordinarie: ragazze che dalla Cina vengono in Italia per studiare design e si ritrovano a lavorare a mano su materiali innovativi e tessuti pregiati.
Un passo indietro e tre avanti.Questo è il nostro contributo alla creatività italiana. Non solo allevare nuovi talenti di casa nostra, ma anche seminare il seme del “saper fare italiano” su giovani talenti che vengono dall’estero. Perciò, anche in questo caso, ci piace parlare di nuova creatività e della formazione di una nuova specie, quella degli Artigiani 2.0.

In ricordo di Paolo

Tuesday, September 18th, 2007

(di Lapo)

Talento, Creatività e Indipendenza. Sono i tre “concetti faro” per Italia Independent. Ma non è facile sintetizzarli tutti insieme. C’era però una persona, che ho avuto l’onore di conoscere molto bene, capace di fonderli e mixarli in modo unico. Si chiamava Paolo Ettorre ed era il CEO della Saatchi & Saatchi italia, ma sopratutto era un grande uomo.

L’ho conosciuto quando ho iniziato a lavorare per il rilancio del brand Fiat, e tra i tanti  uomini di comunicazione e marketing che ho incontrato, Paolo mi colpì subito per la sua professionalità e umanità. Purtroppo lavorava - e bene - per la concorrenza (il suo cliente era Renault) e pur mettendo subito in chiaro che non avrebbe potuto aiutarmi direttamente con la sua struttura, mi diede consigli preziosi per trovare le persone giuste con cui lavorare. Paolo era una grande cacciatore di talenti.

Quando ero a Roma lo andavo a trovare nel suo ufficio in Piazza del Popolo e le nostre chiacchierate coprivano la creatività a 360gradi. Paolo è stata anche la persona che poi mi ha aiutato e indirizzato sul progetto I-I, e finalmente questa volta sono riuscito a lavorare insieme a lui e a creare il concept del personal belongings.

Purtroppo da qualche mese Paolo non è più con noi, ma sono rimaste le sue straordinarie campagne (sociali e non) e l’ispirazione che ha trasmesso ai suoi ragazzi dell’agenzia e a chi gli voleva bene.

Paolo Ettorre oggi vive grazie anche ad una mostra e una borsa di studio Socially Correct intitolata a lui che è stata presentata oggi a Roma e rivolta alle scuole di comunicazione che presenteranno la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’invasione del cemento in Italia.

Simpsonizziamoci

Friday, September 14th, 2007

(di Antheus)

Oggi esce finalmente in Italia il film dei Simpson, ovvero l’unico cartone animato pop che è riuscito a descrivere la middle class americana meglio di mille saggi scritti da rinomati sociologi, e in più facendo sbellicare da ridere.

In USA i Simpsons sono un vero e proprio fenomeno televisivo e non solo. Ci piace qui ricordare l’originale ed efficace campagna pubblicitaria che ha accompagnato il film negli States, cioè una sorta di product placement al contrario. Laddove la pratica è quella di inserire marchi reali dentro una situazione fiction, in questo caso sono stati inseriti marchi inventati (legati ai Simpson, come Fuzzy Cola o KrustyO’s) all’interno della nostra vita reale. In particolare alcuni negozi della catena 7 Eleven, nelle settimane antacedenti al lancio del film , si sono trasformati in Kwik-E-Mart, il supermercato dove acquista solitamente la famiglia Simpson. Qui il blog che è stato creato per l’occasione.

Sempre nella logica di “Simpsonizzare il mondo” sono stati creati dei siti in cui si può creare il proprio avatar Simpson o partendo da una foto oppure sulla base degli elementi offerti dal sito del film.

Noi abbiamo provato a creare l’avatar di Lapo. Il risultato non è granché. Riuscite a fare meglio?

Mandate le vostre creazioni all’indirizzo blog@italiaindependent.com, e il creatore del miglior “avatar simpson-lapesco” si aggiudicherà due pass per la presentazione alla stampa dei nuovi pezzi unici I-I a Milano a fine settembre.

Fun Lovin’ Materials

Wednesday, September 12th, 2007

(di Antheus)

Perdonate l’assenza di questi giorni sul blog, ma stiamo ultimando i dettagli per la presentazione dei nuovi prodotti di Italia Independent di fine settembre e non abbiamo avuto molto tempo per aggiornare i post. Ma rimediamo subito.

Una delle parole chiave di questi nuovi pezzi unici I-I sarà “matericità”. Siamo convinti che l’esperienza tattile di un prodotto sia un elemento importante per l’acquisto di un prodotto. E quindi siamo andati alla ricerca di materiali tecnici come il Kevlar®, il Cordura®, il Gore-Tex® e il carbonio e li abbiamo mixati e accoppiati con tessuti come il lino elasticizzato, il cotone organico e il jersey creando una nuova sensazione tattile.

Insomma, l’intenzione è quella di realizzare prodotti belli da vedere ma, soprattutto, belli da toccare.

kevlar, gore-tex, cordura

La famiglia I-I

Wednesday, September 5th, 2007

(di Lapo)

Ciao a tutti. Qui stiamo rifinendo gli ultimi dettagli per la presentazione dei nuovi prodotti di fine settembre.
Sono molto soddisfatto di come stanno andando le cose, ma sopratutto per il gruppo di lavoro che abbiamo creato. Siamo riusciti a formare una squadra armonica dove le varie competenze si intrecciano e si completano. Ci sono i creativi, i rigorosi, gli strategici, gli intuitivi…. Ma solo tutti insieme riusciamo a realizzare il risultato finale che vogliamo. E questo accade sia nell’ideazione del prodotto sia nella progettazione e nella sua comunicazione.
Si è venuto a creare tra noi un vero spirito familiare e quando parlo di famiglia non intendo la famiglia all’italiana, ma all’americana, ovvero un gruppo di persone che stanno e vivono bene insieme.
Sono anche soddisfatto perché i nuovi prodotti spiegheranno meglio la “filosofia” di Italia Independent. L’obiettivo di I-I prima ancora di fare del profitto, è quello di innovare. Non ci interessa creare delle collezioni, bensì realizzare prodotti unici, originali e che piacciano a noi e a voi.
Se non è così, preferiamo non farne di niente.