William Gibson

(di Antheus)

Uno dei romanzi più interessanti - e quando dico “interessanti” significa non solo scritti bene e con una trama avvincente, ma anche inseriti in un contesto originale e stimolante - che ho letto negli ultimi anni è senza dubbio “Pattern recognition” (in Italia tradotto da Mondadori con il titolo L’accademia dei sogni). Gibson è un celebre e apprezzato scrittore di science fiction - quella più estrema, tipo cyberpunk - ma questo romanzo lo ha voluto ambientare in un presente prossimo: le prime duecento pagine, oltre ad essere godibilissime da leggere, spiegano il viral, guerrilla e l’hijack marketing meglio dei cento saggi o manuali che intasano gli scaffali delle librerie.

La protagonista Cayce Pollard ha una sensibilità particolare nei confronti dei loghi e dei brand e il suo lavoro è quello di dare il suo parere sul successo di un brand. La sua sensibilità è così potente che non indossa abiti firmati ma si veste solo con abiti dell’ex germania dell’est. La protagonista si troverà coinvolta in una serie di video enigmatici e ipnotici (il libro è del 2003, youtube ancora non esisteva: Gibson è stato premonitore anche questa volta) che vengono immessi anonimamente sulla rete. Il tutto sfocerà in una storia di spionaggio, post-geografie, terrorismo internazionale e cultura della rete.

Le buone notizie da dare sono due: la prima è che il regista Peter Weir (quello di The Truman Show, per intenderci) sta girando un film tratto dal romanzo; la seconda è che è uscito una sorta di seguito ideale. Il romanzo, appena uscito in USA, si intitola “Spook Country” ovvero “Terra degli spettri” (ma chissà come lo tradurranno in Italia) e qui si è già ordinato.

 

11 Responses to “William Gibson”

  1. Dave Says:

    I consigli di I-I sono sempre arguti e interessanti, sicuramente acquisterò questo libro per leggerlo con interesse.

  2. Paolo Convertito Blasio Says:

    Comprerò sicuramente questo libro..conosco alcuni amici che si vestono con abiti dell’ex germania est e sono sempre più convinto che essere alla moda oggi vuol dire superare i loghi e i brand eccessivamente ostentati…saluti

  3. sere$ Says:

    Grazie del consiglio,appena avrò l’occasione mi informerò sul libro e se mi interesserà lo acquisterò!!!CIAO!!!xxx

  4. dama Says:

    Non ho mai letto un libro di science fiction, quasi quasi comincio ora…”Terra degli spettri”, il titolo è irresistibile! Grazie Antheus!

  5. ELMANCO / Stefano Ricci Says:

    L’ho letto più di 2 anni fa, è davvero un libro “interessante”, sia per il tema, sia perchè mi piace molto Gibson… un romanzo molto formativo.

    Non sapevo fosse stato pubblicato seguito, ma dal film di Weir mi aspetto molto : )

  6. Dario Ujetto Says:

    Grazie per il consiglio…….e rilancio con un altro titolo interessante……EFFETTO MEDICI di F. Johansson, pubblicato in Italia da Etas Lab………

  7. dama Says:

    Se permettete rilancio anch’io, ma un classico: I Demoni di Dostoevskij, è stato profetico della storia del ‘900 (e forse anche di quella attuale). Persone come Hitler e Stalin avrebbero dovuto leggerlo…

  8. Paolo Convertito Blasio Says:

    io ho adorato “Dellitto e Castigo”..

  9. dama Says:

    magnifico

  10. Golda Says:

    Ci siamo, tra qualche ora vediamo i nuovi prodotti!
    A domani i commenti.
    in bocca al lupo ragazzi

  11. Francesca Says:

    E’ davvero, davvero incredibile! O_O

    Ho saputo solo in questi giorni del film Cloverfield (e della sua storia oltre la pellicola) e quando in Guerreros (sempre di William Gibson), lo stesso proprietario della Blue Ant parla di viral marketing, non ho potuto fare a meno di pensare che nell’Accademia dei sogni è proprio questo che si tenta di realizzare!

    Solo che adesso non è più un’idea, un’intuizione.. ora ha un nome ed è viral marketing!

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