Sporc
(di Lapo)
Oggi sono costretto a cambiare argomento su questo blog.
Sono costretto a parlare di sport. Più che parlare, sfogarmi.
Leggo sui giornali quello che sta succedendo e rimango sconcertato. E’ un’offesa e una presa in giro verso tutti noi il chiamare tutto questo “sport”. Per questo ho voluto dare quel titolo al post.
Per chi come me, e sono sicuro anche voi, si è avvicinato allo sport legandolo a valori come dignità, rispetto delle regole e sana competizione, vedere ciò che sta succedendo nel ciclismo e nella formula uno, corrisponde ad un tradimento. Imbrogli, menzogne, corruzione e squallide messe in scena. Il ciclismo è ormai diventato una farsa, quasi come il wrestling. La F1 è addirittura grottesca, tanto è evidente l’inganno.
Al fine di preservare l’audience vengono richieste agli atleti performance che fisicamente e mentalmente sono impossibili da raggiungere senza additivi. Per lo stesso fine si nega l’evidenza dei fatti e succede che chi dovrebbe dettare le regole si trasforma in Ponzio Pilato.
Ma lo spettatore si sente tradito e con il tempo tenderà ad allontanarsi da tutto questo schifo.
E non solo lo spettatore si sente tradito, ma anche quelle aziende che associano allo sport il proprio marchio e i propri valori. Voglio essere chiaro fino in fondo: se una telecamera accesa giustifica comportamenti scorretti, allora un’azienda - come Italia Independent, ad esempio - non ha interesse ad associare il proprio marchio a società sportive che non si comportano come tali.
Sono le stesse società sportive che devono per prime tutelarsi da dirigenti e atleti che non rispettano le regole del gioco, non solo per difendere la propria immagine e i valori sportivi, ma anche per tenere a sè gli sponsor che, insieme ai tifosi, sono necessari per portare avanti l’attività.

July 28th, 2007 at 6:20 pm
Non riesco a capire per quale motivo lo spettatore pur essendo tradito sia ancora attratto da “sport”, come il ciclismo e moti altri, i quali nn hanno più nulla di reale;purtroppo credo che una situazione del genere nello “sport” sia difficilmente recuperabile. Se un giorno lo spettatore abbandonasse di colpo lo “sport”, sarebbe bello vedere la reazione di tutte le aziende-società operanti nel settore le quali saranno costrette a fare una marcia indietro per riconquistare lo spettatore attratto dai veri valori ormai perduti.
July 28th, 2007 at 6:25 pm
Dove non arriva la giustizia degli uomini, arriverà (prima o poi) la Giustizia di Dio.
July 28th, 2007 at 6:54 pm
Discorso sacrosanto, quello di Lapo sul tema “Sporc”… Con un particolare che, volendo, ci ricollega al tema del post Berlin, sempre di Lapo. Il collegamento sta nello spionaggio della McLaren ai danni della Ferrari, e soprattutto in quello che ne è sortito, ovvero…. nulla!!! Perchè? Perchè l’Italia, oltre a non valorizzare in modo giusto la creatività dei suoi cervelli (il discorso di Lapo in Berlin), ormai anche a livello internazionale pare contare poco o niente. Fosse stata la Ferrari a rubare progetti alla McLaren, non solo il mondo ci avrebbe fatto un mazzo così, ritirando fuori la solita storia degli italiani mafiosi e delinquenti, ma ci sarebbe stato sicuramente qualche provvedimento pesante nei confronti del Cavallino. E’ tutto molto triste, la realtà è che l’Italia dovrebbe risalire puntando sull’orgoglio, ed essere, realmente… Independent. E orgogliosa, e soprattutto con due palle così. Per farsi rispettare come merita.
July 28th, 2007 at 7:34 pm
Direi che l’errore è un po’ di tutti, Lapo.
L’errore è dei grandi “palazzi dello sport” che sono celeri nello sfornare regolamenti che trattano di migliorie economiche, mentre sono giurassici e lenti in ciò che riguarda l’impronta etica che si vuole dare ad un determinato sport. In Italia c’è anche la beffa, ovvero un regolamento fatto ma impalpabile. Interpretabile quindi nullo.
Ciclismo farsa? Lo sapevamo tutti, o per lo meno l’ha sospettato chiunque sia mai andato in bici.
F1 irregolare? E’ così da sempre. Come ci si “tiene d’occhio” nelle parti meccaniche delle auto destinate ai consumer, si fa lo stesso per cercare di garantirsi delle prestazioni in linea con le avversarie in una gara di F1. E teniamo in mente che non tutti i casi simili vengono alla luce. Sono molti gli accordi sottobanco e/o le cause che si intentano silenziosamente nei tribunali.
Tutto ciò avviene in tutto il mondo e in tutte le competizioni che attraggono sponsor importanti e centinaia di milioni di euro. Negli States ci furono casi anche nel NASCAR e, addirittura, nel football americano.
Gestire una società sportiva, non è come gestire la squadra di calcetto o di pallamano delle superiori. Non ci si può affidare solo a qualche semplice regola e alla “sportività”. Piuttosto va gestita come una società in piena regola, quali ormai sono. Quindi investimenti nel migliorare i risultati ma anche investimenti mirati alla protezione del proprio business. Cosa che, in una grande società sportiva, è molto più facile fare rispetto ad una grande compagnia di altro genere. Sia perché ci sono meno progetti a lungo termine che perché il personale e “le cose” da tenere d’occhio sono molte meno.
Nel ciclismo si dopano? Inutile addossare la colpa solo al medico e all’atleta, chi è che doveva occuparsi dei controlli all’interno del team? E’ lì che bisogna eliminare il marcio.
In F1 continuano ad avvicendarsi vicende di spionaggio? Chi è che si occupa della sicurezza? Fuori!
Se si continua a colpire solo medici, ciclisti, tecnici e manovalanza varia, certi problemi non saranno mai risolti, poiché i veri responsabili continueranno ad occupare i loro posti.
Oggi lo spettatore preferisce non essere più tale, nell’era degli “spett-attori” non ci si può aspettare che tutti restino a subire passivamente questa immondizia. Il pubblico si sta disaffezionando a tutto… a Sanremo, agli Oscar, al calcio, alla F1, al ciclismo…Ci sono tanti amici che fino a qualche anno fa consideravano sacra la domenica sportiva (non la trasmissione), mentre oggi anziché guardare le partite si riuniscono e si giocano un torneo alla playstation. Molti guardano solo i gol a cena e poi vanno al cinema, anche quando c’è un derby. E qui parlo di calcio, che è lo sport nazionale.. figurati cosa succederà col ciclismo o con l’F1! In contemporanea, se si allontanano i tifosi iniziano ad allontanarsi anche i media e se si allontanano loro…addio sponsor. Salutati gli sponsor, si chiude tutto e ognuno a casa sua. Stiamo arrivando a questo punto, a chi conviene? Meglio un secondo posto o contribuire a cancellare uno sport?
Serve un “repulisti generale” che dia nuovamente credito a tutti gli eventi, sportivi e non. Mi piace ricordare che lo sport è l’unica valvola di sfogo a disposizione di tutti. E’ qualcosa di fondamentale per molti popoli. Quando una valvola di sfogo si ottura, si cerca di compensarla in altri modi, non tutti leciti e non tutti sani. E qui arriva la colpa del “tifoso”, la colpa dello “spett-attore” che anziché diventare attore anche di un sano mutamento della competizione, gli volta le spalle o gode fino a quando gli illeciti favoriscono il suo team preferito.
Le società sportive, infine, devono tutelarsi anche da chi le attacca pesantemente in ogni modo, dall’intercettazione al furto di informazioni riservate, dalla diffamazione agli insiders. E qui non approfondisco perché innescherei una polemica. Non approfondisco perché due società sportive, appartenenti allo stesso gruppo, vengono oggi difese in modo diverso, e questo mi addolora. Ci siamo capiti e preferisco chiuderla qui… sfogo x sfogo…
July 28th, 2007 at 8:56 pm
@Alp:
“Fosse stata la Ferrari a rubare progetti alla McLaren, non solo il mondo ci avrebbe fatto un mazzo così, ritirando fuori la solita storia degli italiani mafiosi e delinquenti, ma ci sarebbe stato sicuramente qualche provvedimento pesante nei confronti del Cavallino”
avevo trascurato questo fattore, altrettanto importante e vero. La Ferrari sarebbe stata esclusa dalla competizione per chissà quanti anni se le parti si fossero invertite.
Le federazioni sportive internazionali (TUTTE) ci hanno sempre trattato malamente. Una società sportiva italiana ha un’unico modo per difendersi: ricorrere ai tribunali ordinari.
Qui non c’è solo quello che la FIA ha voluto mascherare come un “problema etico”. Il business espionage è grave, ed è stato portato avanti col fine di avvantaggiarsi sulle avversarie e, in qualche modo, “truccare” l’intero mondiale. Questa volta la Ferrari dovrebbe essere meno “morbida” rispetto alla precedente vicenda della Toyota e tirare in mezzo la scuderia sia in Italia che in sede europea… Altrimenti, ieri la Toyota, oggi la McLaren, domani chi?
p.s.: nel ‘95, mondiale rally, la Toyota venne esclusa per un’irregolarità riscontrata sulle vetture…questo nonostante avesse addossato la colpa ai tecnici. Una vicenda di spionaggio è molto più grave, semplicemente perché convoglia a se un maggior numero di reati.
July 28th, 2007 at 9:21 pm
Ciao Lapo,
e benvenuto in Sardegna.
La situazione attuale dello sport rispecchia perfettamente un certo tipo di mentalità: ridurre tutto a un numero,un risultato. Vincente o perdente.
Se un tempo lo sport era allegoria della vita,dove era la costruzione di un risultato con fatica ed impegno in vista di un obiettivo, oggi conta solo l’obiettivo.
Da un lato c’è la gente che segue lo sport,dall’altra è chi regola e fa lo sport ad essere cambiato.
In TV vedo persone “giornalisti sportivi”,i cattivi maestri, correre come rulli
compressori sulle persone,sputando sentenza e giudizi sulla vita di altri.Un giorno sei un idolo,il giorno dopo,se non vinci sei un imbecille.Sei NULLA. E certa gente li guarda,li ammira,li ascolta,non pensa per un istante che quello che sentono è rumore di fondo per riempire due ore e qualche milione.Troppa gente è schizofrenica.
Certi sport in Italia come il calcio sono diventati troppo seri. Non puoi andarci con la famiglia,rischi il collo. Non esiste più il fattore “Play”. Questa bellissima parola che esprime la gioiosità e giocosità che lo sport dovrebbe avere: come una musica da suonare
Forse perchè troppa gente ha scambiato la propria squadra per la propria famiglia.E si sa,con la famiglia non si scherza.
La gente è contenta della magia finchè non scopre che in realtà è un trucco.
Poi si indigna.
Poi,in Italia tutto torna come prima.
Ma poi abbiamo lo sport business,laddove contano i soldi.
Lo sport qui si trasfigura in pura matematica bancaria.
Lo sport è morto.
E’ solo un media.
E’ una sfilata di uomini coperti di loghi aziendali.
L’importante è che vincano
July 28th, 2007 at 9:43 pm
puoi sempre consigliare a montezemolo di ritirale le macchine dal campionato di f1.
July 29th, 2007 at 1:18 am
ok hai “ienamente ragione”Lapo,ma passiamo ad altro.Ora il problema che ci sta piu’ a cuore è veder rinascere l’italia dalle sue ceneri come una fenice,noi abbiamo delle idee futuristiche che potrebbero veramente cambiare la vita di tutti i giorni,trasformando le cose piu’ semplici in un vero e propio rilancio dell’industria della MODA ,del DESIGN,della TECNOLOGIA(ITALIANA).Come possiamo metterci in contatto con I-I per proporre le nostre idee? sogniatrici?(NO!) ITALIANE.
PS:con I-I sono nate le prime piume! per altre piume conttataci!
email:kribby@hotmail.it kri81mos@yahoo.it m-kris@hotmail.it
July 29th, 2007 at 2:34 am
Sempre a proposito di “Sporc” segnalo questo articolo:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/1212999
dove si racconta delle presunte pillole che Herrera,negli anni 60 scioglieva nel caffè delle riserve. Molte delle quali in seguito si sono ammalate di cancro.
Sono sbigottito… credevo fosse storia recente,invece…
July 29th, 2007 at 7:23 am
Carissimo Lapo,
fin che ci saranno le Banche ed i personaggi ad esse correlati a dirigere tutta la Baracca ti garantisco che l’odor dei soldi facili, unico ideale di quest’era speriamo di passaggio almeno per le future generazioni, sfrutterà l’antica idea di Sport e non solo questa, per rimpinguare le proprie tasche ed indirizzare gli interessi dei “Consumatori di Sport” dove i loro “sporc” profitti raggiungeranno i traguardi migliori e non certo per far prevalere il sano principio dello sport vero, in fondo è dagli antichi romani che hanno tratto l’idea: “Panem et Circense”.
Quanto stupido ed ignorante il mondo sia, “Ai posteri l’Ardua sentenza”.
July 29th, 2007 at 10:08 am
Io penso a come devono stare in Vodafone con il loro marchio associato allo spionaggio e al furto di idee, ai milioni di euro spesi in un progetto pubbblicitario mondiale, al danno d’immagine che sarà difficilissimo ricostruire soprattutto quando ci si proclama innocenti contro l’evidenza delle prove.
Spero che Italian Independent associ il suo marchio ad atleti di sport poco considerati dai media tradizionali come il nuoto (penso ai torinesi di La Presse), il rugby, la scherma, la pallavolo.
Complimenti Lapo per l’idea di aprire un blog e anche per la squadra di persone che lavora con te, a cominciare da Antheus che qui sul web tiene i contatti.
July 29th, 2007 at 10:38 am
Caro Lapo, caro Antheus
viviamo ora in un mondo fatto di immagini e non di concetti, dove ciò che vedi è più importante di ciò che senti, dove un oggetto di design è bello spesso a vedersi ma non ad essere utilizzato. Tutto ciò spesso è sconfortante per chi mette la sostanza prima dell’immagine, vedere uno sport spettacolarizzato nelle rappresentazioni e solo sottilmente criticato nella sostanza. Per fortuna che esistono ancora vela e rugby. Come sempre le differenze le colgono all’inizio in pochi. Nello sport come nella moda esistono tendenze, speriamo che si sviluppi una diffusione orizzontale nello scegliere gli sport, uscendo dai picchi di calcio e ciclismo. Come nella moda nascerebbero forse nuovi stili. Speriamo che un po’ di sana voglia di differenziazione nasca in questo paese fatto di ragazzi tutti uguali, con la voglia di essere diversi ma senza il coraggio di esserlo veramente.
http://www.kissaki.splinder.com
July 29th, 2007 at 11:55 am
Caro Lapo,
non entro nel merito del caso McLaren-Ferrari anche perchè non ritengo la F1 uno sport ma uno spettacolo e un laboratorio per testare macchine e tecnologia.
Ti ricordo, però, che tutti hanno il diritto di difendersi e di farlo anche in maniera dura !! La Mercedes ha minacciato il ritiro dalle competizioni in caso di condanna…..quindi il prestigio di un brand e la sua storia hanno vinto su un processino sportivo senza basi giuridiche; se poi reato c’è stato la condanna spetterà ad un tribunale e non al circo Barnum di Bernie Ecclestone.
Ti voglio ricordare che la squadra di calcio per cui NOI facciamo è stata vittima, all’opposto, di un tribunale del popolo privo di cultura giuridica e in TOTALE assenza sia di reato che di prove CERTE….ma al contrario della McLaren non c’era una PROPRIETA’ pronta a difendere la propria storia e la propria TRADIZIONE……
Ricorda che sono i falsi moralismi a rovinare le grandi imprese……..con affetto……..
July 29th, 2007 at 12:10 pm
Hai pienamente ragione design è bello e potrebbe anche essere utile non è un’utopia basterebbe dare voce a chi ha veramente delle belle ed utili idee.E queste idee le abbiamo noi!
July 29th, 2007 at 12:21 pm
Caro Lapo,
io, che nel marketing sportivo ci lavoro, capisco perfettamente di cosa parli, eccome!!
Ho anche a che fare con realtà differenti nel mondo dello sport. Lavoro nel ciclismo, così come nel rugby.
E’ inutile sottolineare come il ciclismo sia ormai arrivato “alla frutta” per colpa di medici, atleti e tecnici-manager molto conniventi. Credo che, aldilà della ovvia prevenzione e formazione, il sistema sanzionatorio sarebbe fondamentale.
La radiazione a vita di tecnici e atleti potrebbe essere una buona soluzione.
Il caso McLaren / Ferrari , tuttavia insegna che le “forze occulte” in campo, nella F1 come nel ciclismo o nel calcio (matarrese docet!) sono MOLTO più forti di quanto non si creda.
Il giudizio dell’altro giorno è stato una farsa. Fossi nella Ferrari ritirerei le auto dal Campionato 2007!! Sarebbe un gesto molto forte e costringerebbe molti, da Ecclestone in giù a metterci la faccia.
La Ferrari da sola vale almeno il 50%- 60% del valore della F1. Vorrei vedere una F1 senza la Ferrari cosa sarebbe!!!
Per cio’ che riguarda il ciclismo , ad esempio, vi porto la mia esperienza personale.
Ho lavorato ad un grosso progetto di sponsorizzazione per vari Team PRO TOUR per più di 3 mesi : ricerche mktg, su sponsorship, contatti e incontri con squadre, team manager , contratti e presentazione del progetto….Volete sapere come è finita?? L’azienda interessata ha dapprima apprezzato molto portando avanti il progetto, poi, alla luce degli ultimi accadimenti , ha “PRESO TEMPO”…
Io ho buttato nel vuoto 3 mesi e + di lavoro…e poi dicono che nel ciclismo mancano le sponsorizzazioni..!!
Per fortuna che , lavorando anche nel rugby (con grossi campioni della Nazionale: vedi Marco Bortolami, Sergio Parisse, Tronky, etc..) mi riconcilio con il mondo dello sport nel senso più vero: gente seria che si fa il mazzo sul serio e con passione!!!! Se solo le aziende mi dessero retta quando presento loro progetti di ogni tipo sul rugby !!! la risposta più frequente è …facciamo i rotors sulla serie A e B…..bah!!
In sostanza credo che il succo di tutto sia la CULTURA SPORTIVA che , se non altro non ci aiuta ad essere sportivi pittosto che solo tifosi!
July 29th, 2007 at 1:54 pm
Ciao Lapo,
e come se ne potra’ uscire?
proprio perche’ gli sponsor,le tv,hanno gli occhi puntati laddove’ l’occhio del tifoso/appassionato arriva,non si potra’ esimersi dal fare il tutto per tutto,per aumentare l’audience.
Caricare aggressivamente,dopare,esagerare in toni e titoli….la gente anche se dice di no ama in fondo il trash,il gossip l’evento….normalmente,in una gara di F1 o MotoGP,cosa attira la’ttenzione e far parlare di se’?La vittoria di uno che s’e’ fatto un mazzo cosi’ per vincere e stracciare gli avversari con la sua forza e personalita’,tipo Schumacher o Valentino?
No,vedere che qualcuno si impianta al guard-rail,che esce di pista,che forse e’ dopato,che esce con quella vip…ecc..ecc….
ECCO QUAL’E’ IL PROBLEMA: non ci si concentra piu’ sulla prova/prestazione sportiva poiche’ gli addetti ai lavori,quelli preposti alla comunicazione chiaramente,non gli sportivi stessi,gli allenatori,i d.s (ho letto questi tra le righe
o i presidenti….Loro non fanno piu’ emergere la virilita’ e la sportivita’ degli atleti.
Abituassero cosi’ i tifosi,non ci sarebbero problemi.
Certo,mi permetto una postilla: siamo coperti da TV che ci trasmetteno sport e go-go e non hanno migliorato il sistema di prenotazione e distribuzione bilgietti ma,anzi, ne hanno alzato il prezzo.
ANDARE FISICAMENTE NELGI STADI O NEI PALAZZETTI AIZZA LO SPORTVIO CHE E’ IN NOI,IL TIFOSO,CON TUTTI I VALORI ANNESSI E CONNESSI.
E’ COME CONTINUARE A DIRE ALL’AMATO CHE VOGLIAMO BENE SENZA SFIORARLO CON UN DITO.LA PASSIONE E L’AMORE SI AFFLOSCIANO.
Un bacio garnde Lapo,che Dio ti benedica sempre e in bocca al lupo per ogni cosa.
Un abbraccio Marisa.
July 29th, 2007 at 2:39 pm
SPORC….. è il termine appropiato, ma non dà l’idea di tutta l’amarezza e delusione di chi ama lo sport e ne fa termine di paragone per affrontare la vita quotidiana. Se lo guardi con il fine di divertirti ed appropriarti di quelle emozioni che ti rendono felice, ti rendi conto di quanto di carichi di energia infinitamente positiva. Quindi caro Lapo, mi trovi pienamente d’accordo, ma anche tanto delusa perchè prima con calciopoli e ora anche in Formula 1 c’è CHI ci stà privando della LEALTA’, e di tutti quei principi in cui abbiamo sempre creduto.
Cmq complimenti per tutto quello che stai cercando di creare e per l’energia , l’entusiasmo che ci metti. C’è davvero bisogno di avere persone positive come te per rallegrare questo grigiore italiano. nel caso voglia commentare: piccoliangela@yahoo.it
July 29th, 2007 at 3:00 pm
caro Lapo, purtroppo temo che gli unici sport puliti rimasti siano Palla Avvelenata e il Curling (forse.. sempre che non trucchino gli scopazzoni..)
July 29th, 2007 at 3:23 pm
per quanto riguarda il calcio, forse si salvano ancora i giochi con le figurine: “celo celo manca”, “muretto” e “colletto”.
Scherzi a parte, il problema è drammatico e sta allargandosi a tutto il panorama sportivo.. o perlomeno agli sport più mediatici.
Quel che è grave è che, per quanto riguarda il doping, si comincia da ragazzini. E’ un problema di cultura ormai.
Concordo su una cosa con te: avessi un’azienda ci penserei 100 volte ormai, prima di associare il mio nome ad un atleta o a una squadra sportiva. E se gli sponsor mollano il sistema collassa (come sta accadendo con il ciclismo).
July 29th, 2007 at 4:02 pm
Caro Lapo, cari amici ,
secondo me non sarebbe facilissimo,ma nemmeno così difficile cambiare le cose.
Ci sono sport,ad esempio il rugby (come hanno detto Wise e Kissachi e altri) che in Italia
sono puliti e vincenti. Se ci fosse il sostegno delle televisioni e della stampa sono sicuro che
nel giro di pochi mesi riuscirebbero ad avere un gran seguito. Ma non dovrebbe trattarsi di
un episodio,dovrebbe trattarsi di un progetto,con l’obiettivo di rendere un pò più decente
quest’Italia.
Riescono a costruire idoli di cartapesta nelle trasmissioni della de Filippi perchè non
dovrebbero riuscirci con gente vera?E mentre digito questa frase però non riesco a
scacciare il sospetto che le cose non cambino perchè è più comodo investire sullo e per lo
zombie “merchandisizzabile” che sull’homo sapiens.
Non sarebbe facile,ma nemmeno impossibile cambiare le cose.
La gente è affamata di esempi e tu Lapo sei una di quelle persone dall’altra parte del televisore.
Se accetti un consiglio da una persona che non ti conosce, tieni calda la tua indignazione,sfoderala anche quando tutto questo ipocrita tango si sarà fermato e se te la sentirai fanne la tua bandiera.
Il 2.0 è anche etico ,ricordalo a tutti. Dimostriamolo a tutti!
“You may say I’m a dreamer,but I’m not the only one”
July 29th, 2007 at 7:00 pm
Secondo me, ad oggi, nemmeno Fantozzi e Filini a una gara ciclistica aziendale resterebbero puliti.
Tuttavia la partenza alla bersagliera sarebbe senza dubbio meno dolorosa.
July 29th, 2007 at 8:24 pm
Secondo me il testimonial perfetto sarebbe Chuck Norris
E non è una battuta.
July 30th, 2007 at 9:14 am
La decadenza dei valori sportivi - un tempo sacri ed inviolabili - rispecchia fedelmente la decadenza dei valori nella società che ci circonda.
Agonismo e sana passione sportiva sono ormai sopravanzate dalle più scorrette forme di business “sporco” applicato allo sport, con tutti i risultati che ne conseguono.
E’ inutile stracciarsi le vesti: si tratta di un processo inarrestabile.
Potrebbe essere frenato solo da una diversa interpretazione dello Stato di Diritto e da una certezza della pena, due aspetti fondamentali di qualsiasi democrazia compiuta.
Chi sbaglia paga, insomma.
Oggi invece chi è nel torto finisce per avere ragione.
E noi - ormai sfiniti - non ci facciamo quasi più caso.
July 30th, 2007 at 9:59 am
..Ha ragione Riccardo!!
Lanciamo Il 2.0 anche per lo sport, per l’etica, per tutto!!!!
July 30th, 2007 at 10:03 am
Lapo, per convincerti…vieni a vedere un allenamento della Nazionale di rugby??
July 30th, 2007 at 10:27 am
Indignarsi è umano.
Succede in genere al verificarsi di fatti ecclatanti.
Tuttavia ci sono piccole irregolarita’ , piccole scorrettezze quotidiane verso le quali si tende a chiudere un occhio.
Se e’ vero che e’ con i centesimi che si fanno i milioni la stessa misura vale per ogni fenomeno.
Io credo che essere accorti nelle piccole cose risolva le grandi.
July 30th, 2007 at 11:44 am
Ciao Lapo,
Io che sono grande appassionata di sport rimango delusa,indignata, di come possano accadere certe cose…Questi scandali che all’inizio avevano coinvolto il calcio si stanno facendo largo anche negli altri sport.Questo accade sempre più spesso perchè la voglia di arrivare supera quella di giocare in maniera pulita rispettando le regole.Quello che è accaduto in f1 è solo una dimostrazione di quanto oggi la vera competizione stia sparendo…Il risultato di una gara di f1dipende sempre meno dalla bravura dal pilota ed ecco perchè, dipendendo dalla macchina, si arriva ad imbrogliare gli altri.Ritornare ad una competizione sana, allo stato puro non è facile ma certamente utile.Credo che l’importante sia cominciare col credere che una gara si vince solo se c’è il merito.Concludo dicendo che quando avvengono questi episodi l’importante è non perseverare nell’errore
July 30th, 2007 at 11:58 am
e che dire di quanto successo alla nostra Juve?
July 30th, 2007 at 12:26 pm
Mitico Lapo,
tu che dello sport hai fatto una bandiera in quanto nei geni incarni quella sottile ironia e lo stile di tuo nonno, mi preme portare a tua conoscenza un’idea geniale che per prendere vigore ha bisogno della spinta di un’artista quale tu sei….la spinta di un Idependent….Fuxia Challenge.
La vela è uno sport che ti affascina, lo sappiamo perché oltre al tuo Stealth sei vicino a +39….ma l’idea di coniugare uno sport PRETTAMENTE maschile come la vela ad una sfida PRETTAMENTE maschile come la Coppa America…non ti stimola la voglia di sfidarlo con un team tutto al femminile?
E’ vero la vela sta faticando a diventare d’elite come la F1 o di massa come il rugby…ma in questo momento di defaillance del calcio e del ciclismo….perché non irrompere e dare vita ad un team che romperà gli schemi??
http://www.fuxiachallenge.com
July 30th, 2007 at 12:31 pm
Ciao Lapo,
concordo in pieno. Sono cresciuto guardando i grandi giri in tv e per le strade. Il ciclismo viaggia e naviga sull’emozione popolare, sui paesaggi e le tradizioni di ogni luogo che si va a toccare. E ce lo stanno distruggendo pian piano.
Sulla formula uno, la vicenda è imbarazzante. Con Mosley alla federcalcio la nostra Juve sarebbe stata dove le compete. Ognuno fa come vuole.
July 30th, 2007 at 12:46 pm
Caro Lapo,
ma tu dimmi sinceramente, associeresti il tuo nome o quello di Italianindipendent anche come sponsor a quello di una società sportiva che non da molti risultati, che non è di grido, praticamente sconosciuta che però non addotta sitemi fuori dalle regole per far si che i propri atleti diano molti risultati e che questi non siano eclatanti?
Ne dubito fortemente! Come minimo saresti aditato come un “Pazzo Sprecone” ed anche tu pretenderesti risultati per far valere la tua sponsorizzazione e dietro di te il tuo consiglio di amministrazione ed ancora prima chi regge le fila dei tuoi soldi, ed ancora più a monte le banche finanziatrici della tua Impresa.
Insomma l’immagine che ti sei creato a suon di soldoni, l’affideresti ad una Società sportiva di serie Z che garantisca e dimostri la pulizia totale dei Suoi atleti?
Sinceramente, dimmi.
July 30th, 2007 at 2:28 pm
Ehi Lapo per vedere sport puliti bisogna puntare su quelli minori dove non ci sono interessi economici o per lo meno incidono molto poco, dove chi gareggia lo fà per passione e non per interesse economico..Dai Lapo torna in FIAT (detto da un venditore) se stiamo tornando al vertice al 80% è MERITO TUO!!!CIAO
d.rigamonti@effegidi.net
July 30th, 2007 at 3:14 pm
Caro Lapo hai perfettamente ragione. Non si può andare avanti così. Ormai lo sport, quello sano, quello inteso nel vero senso della parola, non esiste più. E’ stato surclassato dagli interessi economici. Dispiace pensare però che gli atleti, o pseudo atleti, si facciano tanto condizionare dal maledetto dio denaro. Il ciclismo è una farsa; il calcio è diventato un’arena con tante persone (noi) drogate e rincoglionite a seguire dei calciatori che se ne sbattono della vera passione di un tifoso; ora anche la formula 1 si sta dopando…dove arriveremo? non lo so…spero soltanto che qualcosa cambi al più presto…ci vorrebbe un restyling generale, un reset…solo in questo modo potremmo nuovamente innamorarci di una palla che rotola; solo così potremmo spingere idealmente un ciclista davanti alla tv; solo così potremmo sognare di guidare una formula 1 a 300 km/h…spetta a loro farci nuovamente sognare…
July 30th, 2007 at 3:44 pm
Oh Lapo, diamoci al Badminton, sperando sia pulito almeno quello! In seconda battuta proporrei la pelota basca e il Fricket (da non confondersi con il Cricket)!
July 30th, 2007 at 3:47 pm
Ciclismo, formulauno…e il calcio? e la tua amata Juve?
July 30th, 2007 at 3:56 pm
E’ veramente difficile accettare un discorso morale sullo sport da chi più di tutti lo ha sporcato.
Da chi ha cancellato 110 anni di storia della Juventus per un vantaggio personale.
July 30th, 2007 at 4:02 pm
Caro Lapo,
e come si fa a darti torto? La mia ragazza fa aerobica a livello nazionale e come pochi sanno ci sono campionati italiani e campionati mondiali…
Qualche anno fa per poter partecipare al campionato del mondo ho deciso di dare una mano alla squadra nella ricerca di sponsor, perchè l’aerobica non funziona come il calcio, il ciclismo o la formula uno.
Così ho fatto una ricerca in Internet di tutte quelle aziende che potessero avere interessi o filiali su Los Angeles (luogo dove si svolgono i mondiali) o quelle aziende operanti sulla provincia di residenza dalla quale sarebbero partite diverse atlete.
Sottolineo che non cercavamo solo soldi… ad una nota azienda italiana che opera anche nel nord america abbiamo addirittura chiesto se fossero disposti a regalarci qualche pacco di pasta perchè si sa, all’estero noi italiani non possiamo stare senza la nostra amata pastasciutta…
Risultato??? Scontato dico io… 500€ in totale e 10 borsoni per le atlete.
Ora io penso che non sia giusto che delle atlete che hanno passione per uno sport “minore” debbano accollarsi tutti i costi per viaggio, vitto e alloggio per “soddisfare un sogno mondiale!” pertanto concordo con la tua analisi e se vogliamo trovarne di esempi ce ne sono a centinaia.
Speriamo almeno per il prossimo anno di riuscire a trovare qualcuno disposto a darci una mano per sostenere questi costi
Grazie per l’attenzione
Gianni
July 30th, 2007 at 4:04 pm
Lapo,
sono completamente allineato, ma, onestamente credo che il problema sia un pò più complesso e stia, molto più semplicemente, in un sistema davvero vicino al cortocircuito. Lo sporc attuale non è altro che una finestra specchiata sulla nostra società. Il grande campione scalzo degli anni ‘60 rappresentava la voglia di riscatto di un intero continente. Il ciclista dopato delle mie parti (Varese), incolto, lancia parole senza ascoltarle finendo per prendere in giro se stesso prima ancora che il suo pubblico. Ma cosa rincorre se non il successo? Il profitto (azienda)? La fama (la brand awareness assoluta)? La salvezza da un’esistenza sotto le righe?
I valori affievoliscono e noi tutti rimaniamo disorientati dai nostri odierni miti quotidiani. Ti puoi fidare di qualcuno? Camminando per strada, lo fai? Stiamo perdendo qualcosa, dobbiamo imporci ed imporre il ritrovamento del Valore principale, quell’essere Uomo che contraddistingueva in ogni campo, arte o settore l’Uomo: la semplicità delle grandi cose.
Stop alla ricercatezza, largo alla spontaneità dei gesti, degli affetti, delle imprese, dei sogni, dell’essere Uomo. Allora torneremo a parlare di Sport, di Politica (?), di Uomini veri.
July 30th, 2007 at 4:05 pm
Ciao Lapo,
Concordo in pieno con quello che dici… E penso che se tu avessi dichiarato quello che pensavi l’anno scorso durante la Farsa Calciopoli, ti avrei ancora una volta applaudito…
Io, Italiano vivendo e lavorando all’estero, sono sempre stato abituato a sentire le critiche in confronto all’Italia che vince…
Succede con la Ferrari, con la nazionale di calcio, .. Perchè??? Quando sono gli altri, è perche son Bravi, Forti e Belli…
L’Italia??? Perchè ha fortuna, furbizia, …
Stessa cosa sta succedendo con la nuova 500… Tutti la ammirano ma ci devono per forza trovarci dei diffetti… Non dico che è l’auto senza diffetti, ma non riesco a leggere un articolo senza un titolone con un diffetto…
Quando e uscito la nuova Mini, solo pregi… I diffetti si leggevano in carettere piccolissimi…
Ti faccio i miei auguri…
July 30th, 2007 at 4:06 pm
Caro Lapo,
quanto scritto è completamente approvato anche dalle miei idee e principi,ma ti assicuro e tu stesso lo confermi che nel caso Ciclismo c’e molto da dire.
Ho corso in bici per 17 anni inseguendo un traguardo mai arrivato (passare professionista), non rimpiango nulla e ringrazio questo sport per avermi fatto crescere con sani principi e con la voglia di soffrire che mi aiuta quotidianamente a superare le difficoltà, ma quando si parla di dopping nel ciclismo vorei fare un precisazione.
Il ciclismo è il primo sport al mondo che viene sottoposto a tutti quei controlli ( un ciclisma arriva a subire 200 controlli antidoping circa) giustamente visto i risultati.
In ambienti come il calcio invece un certo Blatter dice che i controlli non sono necessari.., come tu mi insegni i media portano a questi risultati, lo sponsor, la smania di emergere..
In sport come il calcio dove girano cosi tanti soldi e dove girano cosi tanti sponsor come è possibile che un calciatore si possa rifiutare di effettuare un test antidopping incrociato? (sangue- urine)
Nei test classici ( solo urine) ormai è impossibile trovare sostanze di nuova generazione.
Perchè non parlaimo anche di questo ..
Nascerà a breve una nuova società sportiva con testimonial Umberto Veronesi, la lotta al dopping ed al Cancro.
Lapo è quella la direzione , parlo da completamente estraneo alla operazione ,ma sarebbe veramente bello che Italian indepent associasse il proprio brand proprio ad una squadra che lotterà contro questi principi e diretta da un Luminare come Umberto Veronesi.
Promuovere iniziative contro il doping è la prima strada da proporre per sconfiggerlo e non abbandonare a se uno sport che è in balia di guru della medicina,mafia e direttori sportivi (ex ciclisti con idee di ciclismo vissuto ormai non più conforme a quelle attuali.).
Grazie Lapo e fai vedere che Italiaindependent è si contraria a questo schifo,ma che lotta per combatterla.
Un abbraccio.
July 30th, 2007 at 4:10 pm
Grande Lapo, concordo con tutto quanto!
Ne approfitto per segnalare un video di un grande presidente.
http://www.youtube.com/watch?v=oT1nGy08rLU
July 30th, 2007 at 4:11 pm
Caro Lapo,
perdonami se lo dico così apertamente, ma è dal lontano ‘98 che ho smesso di credere nel mio sport preferito: il calcio.
La tristezza infinita avrebbe potuto finire con calciopoli, allorquando la federazione calcio ha avuto (e gravemente sprecato!) l’occazione per fare piazza pulita e riabilitare 15 anni di un calcio talmente malato da non valere un centesimo di più del wrestling.
A questo punto sospetto fortemente che il vero male non fosse solo in seno alla federcalcio (devastato come un cancro da Moggi) ma che fosse anche sostenuto e alimentato dal CONI. Ecco quindi perché dopo meno di un anno siamo già al punto in cui nulla è veramente cambiato. Le sentenze, già farlocche all’inizio e rese ancor più ridicole dai patteggiamenti, non hanno fatto altro che lasciare tutto come stava perché alla fin fine i giudicati erano gli stessi che dovevano giudicare, e non si è mai visto nessuno nella storia che condanna se stesso.
Questo è un sistema che si autoalimenta vendendo agli sciocchi che ci credono un prodotto finto, e fintantoché funzionerà e fintantoché tutti mangiano allo stesso ricco piatto, come si fa a pensare che qualcuno di punto in bianco decida di cambiare?
Ma grazie a Mosley ora sappiamo che il male oscuro non è solo italiano.
Alla fine tutto il mondo è paese, no? e come diceva recentemente un comico: “Sono tutti froci con il culo degli altri”
Ciao
_Mc__
July 30th, 2007 at 4:13 pm
Un discorso che non fa una piega. L’enfatizzazione delle prestazioni, a mia avviso, è legata con un filo diretto agli sponsor e quindi al denaro. Questo ha corroso alcuni aspetti dello sport di “livello” rendendolo uno spettacolo di marionette. Formula 1 e ciclismo rappresentano al meglio la perdita dei valori basilari tipici della sana competizione: la purezza dei gesti per raggiungere la vittoria svanisce per fare posto a bugie e sotterfugi. E la fiducia delle gente precipita di pari passo all’interesse. E senza pubblico lo sport è destinato a morire.
July 30th, 2007 at 4:17 pm
Il tradimento e l’inganno hanno sempre l’alibi della legittima suspicione e non troverai mai un solo colpevole bensì una successione a spirale di mezzi presunti colpevoli. Gli errori esistono anche nello sport, ovunque vi sia un margine anche minimo di libero arbitrio. Tutto ciò vale sul campo e fuori dal campo. Bisognerebbe ricostruire le fondamenta dello sport su impalcature antisismiche, ficcarle sul terreno come la spada sulla roccia per ricominciare a seguire uno sport degno di questo nome. Ciao
July 30th, 2007 at 4:28 pm
Come lo spettacolo dei gladiatori per i romani lo sport sta tornando ad essere solo un composto d’intrattenimento per un popolo, sempre più ignorante e teledipendente, che non deve pensare ai problemi che lo rovinano.
L’agonismo, superare i propri limiti, vincere per merito ormai sono utopie che hanno un senso solo per spot adidas e nike.
A nessuno frega più niente.
Dopo la generazione x, anni 80/90, si è saltati alla generazione GF (grande fratello, già), dove non interessa più la novità o il traguardo ma interessano gli SCANDALI.
A questo punto perchè questo business deve cambiare rotta? I principi non fanno i soldi.
Voi che dite?
Best Lap, quando ci facciamo 2 spritz?
July 30th, 2007 at 4:34 pm
Ciao Lapo,
sono contento di poterti scrivere, anche se in un blog, anche se non leggerai l’email.
Concordo pienamente con te su tanti aspetti ma vorrei sottolineare alcuni aspetti.
In primis il ciclismo, dovrebbero renderlo meno massacrante, concordo che comunque non si dovrebbe ricorrere a quanto i ciclisti ricorrono, ma, credo che il mix composto da sponsor e media stia rovinando quanto faticosamente si è riusciti a costruire nel tempo. Mi spiace che ciclisti di fama mondiale debbano assumere cose stranissime per incrementare le loro prestazioni ma la colpa è anche di chi chiede loro sempre di più!!!
Per la Formula1 direi: una vera pagliacciata!!! Convocare la Federazione per cosa??? non ho parole…se la si convoca si spera in un verdetto, c’è stata un’attribuzione di colpa senza alcuna condanna. La scusa della non esistenza di prove? una banalità.
Un piccolo accenno alla Juventus. Premetto, io sono milanista ma non immaginerai quanto mi abbia fatto male leggere ed apprendere quanto quei personaggi, che tu hai avuto la sfortuna di conoscere, abbiano fatto del male al calcio. La rabbia più grande è che la Juve non aveva la necessità di favoritismi, magari avrebbe vinto dei campionati chiudendo a +2, oppure lo avrebbe perso a con -2, ma comunque sarebbe rimasta una grande squadra. Per carità, lo è tuttora però la perdita di immagine e la figuraccia che ci hanno fatto fare quei personaggi non ha prezzo. Lo dico da Italiano, da amante del calcio e da illuso che queste schifezze nel calcio possano non esistere.
Un’ultima cosa caro Lapo la dico a te, tempo fa ci incontrammo all’Hotel Gallia a Milano e ci salutammo. Ti dirò, così a pelle, mi hai fatto una bella impressione…hai tante persone che ti usano come punto di riferimento, con i tuoi pregi ed i tuoi difetti. Quando mi capita di leggere una tua intervista oppure di vederti in tv, ti ascolto molto volentieri. Ormai sei un simbolo per l’Italia, devio semplicemente continuare così restando il più possibile nell’anonimato. Sei riservato e questa è una grande cosa.
Complimenti Lapo e trascorri una buona estate.
Ciao da Antonio
July 30th, 2007 at 4:44 pm
Caro Lapo, sono sorpreso della tua indignazione. Perchè dopo quello que abbiamo sentito sulla tua Juventus (doping + buying partite) non dovresti criticare il ciclismo. A presto. Antonio
July 30th, 2007 at 4:47 pm
Sono d’accordo al 100% con il post. Perchè a questo punto non legare un nome nuovo ma legato a una persona ultranota come te a un progetto di una squadra ciclistica completamente doping-free con atleti che anzichè pensare a buttarsi nelle vene di tutto…magari fanno del donare il loro sangue a chi ne ha bisogno il loro secondo sport. Almeno si da una ripulita mediatica a quella parole sangue che con il ciclismo vuol dire ematocrito alto, testosterone, caffeina ecc…ecc…
July 30th, 2007 at 5:12 pm
Lapo ma parli proprio tu di doping e di scandali nello sport?
Ti devo ricordare cosa stavi facendo in quella camera d’albergo ? (per me la droga è il doping della vita)
Ti devo ricordare che la tua Juve, ha fatto i migliori imbrogli nel calcio ?
E tu vieni a fare la morale allo sport?
mah
July 30th, 2007 at 5:12 pm
Lapo, condivido le tue parole, Pero’ vorrei chiederti da tempo una cosa e questo blog me lo permette, spero che prima o poi risponderai a questo quesito.
In passato hai criticato piu’ o meno aspramente l’operato dell’ex dirigenza della Juve.
Ti chiedo caro Lapo, ma sei consapevole che i signori che hai criticato(e che qualcuno vicino a te incomprensibilmente continua a fare) hanno dovuto gestire una società per 12 anni,con una situazione aziendale difficile alle spalle, senza alcun azionista che mettesse denaro (mentre tutti gli altri proprietari da Berlusconi a Moratti passando per le proprietà od azionariati di Manchester,Barcellona, Chelsea,Real, lo hanno fatto annualmente e lo fanno regolarmente ).
Quindi tu come avresti guidato la Juventus eticamente in queste condizioni, in cui gli ex Dirigenti della Juve hanno fatto un vero e proprio miracolo gestionale a portare sia risultati economici che e soprattutto sportivi(sfornando continui primati su entrambi i lati) i quali questi ultimi sono gli unici che dovrebbero interessare a coloro che seguono lo sport ed in particolare il calcio e che invece da qualche tempo sono costretti, e parlo soprattutto per i tifosi della Juve, a sentir parlare di bilanci, saldi netti, positivi, ecc.
E soprattutto Lapo secondo te è etico che qualcuno a te molto vicino definisca una società di calcio come la Juventus un asset?
Non mi sembra che tuo nonno, tuo zio,ed altre eprsone a te care la pensassero allo stesso modo, e soprattutto QUESTO non mi sembra innazitutto ETICO.
July 30th, 2007 at 5:24 pm
Io, a questo punto, preferisco il Wrestling!!!
È palesemente finto! Ma lo sai prima…
È definito uno “sport” violento e nocivo per i nostri bambini!!!!
Ma che dire di Terminator, Rambo, Rocky 1,2,3, etc… e molti altri film che ci fanno vedere…
Mha? Giovedì mattina ero SICURO che l’Inter per il campionato 2007/2008 si potesse vantare anche del campionato costruttori 2006 e 2007 di F1… Ma non ci è riuscita… Forse il curling?
A.
July 30th, 2007 at 6:02 pm
Evidentemente, caro Lapo (ma sei davvero tu che scrivi? ho i miei dubbi), i tuoi preziosi occhiali non sono occhiali da vista. Non ti consentono infatti di vedere il “mondo”, o per meglio dire “la TRAVE” che sta lì, a un palmo dal tuo naso (ogni altro riferimento è assolutamente non volontario).
Personalmente credo che il pulpito sia importante. Di questi tempi, basta affermare qualche banalità sui mezzi di comunicazione giusti, per incarnare la verità e la saggezza, che sono invece prerogativa di un popolo, quello italiano, che è lontano anni luce dal tuo modo di pensare e di comportarti.
Ebbene: non ero io che pagavo milioni di euro all’anno Moggi e gli altri dirigenti bianconeri. Non eravamo noi a credere che il mondo del calcio fosse pulito, come lo sogni(avi) tu.
Che tristezza questo tuo perbenismo in tempi sospetti… Ma che hai da dire? Cos’hai da insegnare a noi? Mettiti i tuoi occhialetti hi-tech e smettila di tormentarci con queste banalità 2.0.
July 30th, 2007 at 6:05 pm
Caro Lapo, cari tutti
il problema principale risiede nella mancanza di un ingrediente fondamentale che si racchiude in una frase: mettersi in discussione. Chi riesce ad alimentare la propria natura ricordandosi di inserire nell’impasto quotidiano anche quell’ingrediente allora potrà sfidare se stesso e gli altri senza errori.
Ma forse le mie parole sono sature di sogni…
fiduciosa
ti abbraccio
Ilaria
July 30th, 2007 at 6:20 pm
Concordo in pieno con lo sfogo, purtroppo è molto l’amaro in bocca che rimane a chi è appassionato di sport e dei valori che sono da esso trasmessi. Ritengo innegabile che la figura dello sponsor abbia preso sempre più campo e rilevanza negli sport, specialmente in quelli con una forte risonanza a livello mediatico, ma qui deve stare l’attenzione dello sponsor nello scegliere il proprio target.
La macchina più veloce, il giocatore più bravo, la squadra vincente, non sempre rappresentano la miglior selta. Conoscere personalmente gli atleti, i team, gli uomini, i loro valori ed il loro essere “sportivi” credo che sia doveroso e necessario prima di investire su di essi.
A presto.
July 30th, 2007 at 6:23 pm
AH LAPO MA NON FAI PARTE E TIFI PER UNA SOCIETA’ CHE SUI 29 SCUDETTI ORMAI 27 ,15 O QUALCOSINA IN PIU’ SONO STATI OPPURTUNAMENTE ACQUISTATI MA FAMMI IL PIACERE TU CHE PARLI DI MORALE?
July 30th, 2007 at 7:01 pm
Concordo pienamente.
p.s. Complimenti per l’intervista su Vanity fair
July 30th, 2007 at 7:03 pm
Caro Lapo, non posso che essere pienamente d’accordo con te. Aggiungo solo che mi sembra che nella spy story della F.1 c’è un pò la sintesi dell’imprenditoria italiana. Il “made in Italy”, per così dire, almeno a certi livelli, è sempre stato caratterizzato da forte creatività e idee. Mio padre mi ricordava sempre gli anni ‘60 in cui la produzione italiana in molti settori (dall’automobile, agli elettrodomestici) era all’avangardia, gli stranieri (giapponesi in primis) venivano muniti alle mostre di blocchetti di appunti e macchine fotografiche per “replicare” lo spirito di quel prodotto innovativo. Ciò accadeva perché nessuno aveva quelle capacità di confezionare un prodotto con quelle caratteristiche. Non basta infatti usare i migliori prodotti o le migliori tecnologie, se poi il mix che si ottiene è anonimo da un punto di vista creativo. Questo è quello che succede un pò oggi nel campo della moda e della F.1. Con tutto il rispetto per gli inglesi, credo che la Ferrari negli ultimi anni ha fatto scuola non solo per scelte tecniche, ma anche per capacità di rispolverare quel concetto di creatività italiano. Spendendo sempre di più ed usando le migliori tecnologie, ma non riuscendo mai a vincere, deve essere stato così frustrante da spingerli nell’arte che noi tutti (chi più e chi meno) ha usato tra i banchi di scuola: sbirciare sul compito del vicino.
July 30th, 2007 at 7:12 pm
Ciao Lapo,
il tuo discorso non fa una piega, ma come sai sia dirigenti che atleti portano avanti strategie basate unicamente sul raggiungimento di determinati obbiettivi. Io penso che nella maggior parte dei casi, specialmente nel ciclismo, tutti sanno cosa succede ma quando scoppiano scandali dirottano sugli atleti e sui dirigenti le responsabilità.
Avverto la sensazione che vengano fatti discorsi del tipo: “devi additivarti se no non vinci, o devi corrompere se no non vinci. sappi però che se ti beccano sono cavoli tuoi…”
Quindi in certi casi bisognerebbe far valere i valori veri e la dignità. Un esempio è stato quello della televisione Tedesca che ha ritirato la programmazione del Tour De France dal proprio palinsesto.
Ma sarà solo un caso sporadico, nessuno in ambito sportivo predilige i valori ai risultati!
July 30th, 2007 at 7:39 pm
sono appassionato di ciclismo.Ser escono fuori tutte queste notizie sul doping significa che funziona il sistema che controlla.Nel calcio molto probabilmente il sistema dell’antidoping piu’ che non funzionare non esiste
July 30th, 2007 at 7:40 pm
Lapo,
come sempre cogli il lato piu genuino delle cose,ed anche in questa occasione hai colto ciò che la società evita di affrontare: l’ipocrisia!Predicano tutti lealtà, amicizia, sportività, ma la verità è che andrebbe buttato giù tutto e rifondato….i soldi hanno annullato ogni valore, e non parlo per frasi fatte, ma per quello che vedo….Non è assurdo decidere campionati in tribunale, corse di ciclismo con sacche di sangue e ora anche F1 con spie????
July 30th, 2007 at 7:49 pm
Hi Lapo,
certa gente e’ come le pecore, serve loro una guida, un pastore che indichi la via.
Inizia tu a sponsorizzare solo sport e team puliti, inserendo una.. non ricordo il termine.. “a penal clause” qualora quel team o quello sportivo ha problemi con il doping o con altri affari illeciti. Così se ci sono cose sporche, evitano di firmare
Ciao!
July 30th, 2007 at 8:02 pm
un’idea carina e ironica potrebbe essere quella di mettere in luce la “pulizia atletica” degli sportivi che lavoreranno con I-I in contrasto (subliminale of course) con gli altri.
Immagino uno spot interpretato da un giocatore di rugby ad esempio.
voce fuori campo accompagna immagini hi-tech del giocatore
“Andrea Masi. 183 cm. 97 Kg di muscoli.
stacco della camera sul giocatore che si allena
stacco sul giocatore intento a mangiare un piatto di spaghett1
97 kg di muscoli(ripetizione voluta). TUTTI genuini)
Questo è italian indipendent
Poi dovrebbe apparire lascritta su schermo nero
100% Italian
100% Tecnology
100% Human
Mi offro volentieri come regista e sceneggiatore:-)
Riccardo
maspox
@
yahoo.it
July 30th, 2007 at 8:04 pm
Caro Lapo, premetto che sono contrario al doping e alle droghe in generale non solo nello sport, ma il problema del ciclismo in questo momento è che è l’unico sport che ha veramente a dei controlli e che da squalifiche anche solo sul sospetto.
Gli altri sport non fanno niente, perchè non ti fai promotore con la juventus e tutti i giocatori di mettersi a disposizione per gli stessi controlli che fanno nel ciclismo ??? faresti veramente un grande gesto di impegno e credibilità, questo dovrebbero farlo però tutti gli sport e i team, senò sono solo parole dette per prendere simpatia è un pò come i commenti di molti nel blog…..da lecchini, gente che dice di capire e non ha capito niente ….perchè pensa che il rugby sia pulito perchè ha un amoico….ma se questo fà ormoni glielo dice a lui????
Purtroppo lo sport vive un momento che si identifica con quello che vive la gente anche normale sul lavoro o in genere e questo lo vediamo nei tg e in tv tutti i giorni.
Altro problema è che voi che cacciate la grana ci mettete la passione e la buona volontà nel sponsorizzare pensando che nella vostra squadra nessuno bara però questa è solo un illusione e purtroppo i praticoni che erano nel ciclismo hanno lavorato anni da voi o sbaglio ????
Se si vogliono cambiare le cose e ripulire gli ambienti e dare credibilità bisogna fare altre cose…invece di sparare solo sul ciclismo o farsi prendere in giro da chi ti ruota intorno.
Se poi vuoi accettare una sfida e creare una squadra di ciclismo pulita forte e che vince, la cosa si può tranquillamente fare.
grazie e ciao a tutti
July 30th, 2007 at 8:16 pm
caro lapo
concordo con quello che dici e come te sn juventino al 110% (solo chi nasce gobbo può capire cosa significa)…
tu hai scritto di valori come l’onestà, volevo chiederti (sperando di ottenere una risposta) xkè Voi che avete in mano la juve, nn avete fermato quei 2 signori che in un niente hanno infangato 109 anni di successi?
A parte il fatto che il processo è stata la farsa + farsa che si sia mai vista, guidata dall’ isterismo di chiudere in fretta la questione, condannando solo noi e lasciando in A la squadra attualmente campione d’europa…. voi nn avreste potuto fare di +???
Comunque quello che nn ci ha ucciso ci renderà + forti… sn quasi(bhe nn proprio) contento che ci hanno cacciato in B almeno abbiamo capito chi era veramente attaccato alla maglia + bella d’italia (Gigi,Pavel e il capitano)
Spero che in futuro possiate avere + potere all’ interno della società
ciao
July 30th, 2007 at 8:36 pm
Sono daccordissimo con le parole di Lapo, e come ho notato da parecchie interviste e immagini viste alla tv, noi italiani stiamo sulle “palle” al mondo intero (scusate la volgarità), non capisco perchè forse perchè hanno un’immagine sbagliata di noi forse perchè credono che noi siamo dei ladri, dei mafiosi e dei mangia spaghetti (l’immagine dell’italiano vista da un americano) oppure che siamo degli inutili e che ci sentiamo vittime della società (come ci vedono gli inglesi) e potrei proseguire… forse la gente che giudica si sente Dio, oppure sono invidiosi di noi, se così non fosse non riesco a spiegarmi il comportamento nei confronti della nostra nazione: mondiali di calcio , campioni del mondo e il presidente nemmeno si degna a venirci a dare la coppa.
Spionaggio industriale la Ferrari viene spiata e i diretti avversari ne traggono un sicuro vantaggio (altrimenti uno che rischia a fare? ) e che succede ? niente, anzi mi meraviglio del motivo per cui la famosa scuderia rivale non abbia ancora fatto querelato la Ferrari per danni d’immagine. (vincerebbe sicuramente)
Per quanto riguarda il ciclismo ci so stato vicino per un pò e ho visto dei ragazzi che correvano come dei cavalli e che sono stati sbattuti fuori squadra senza un motivo valido e altri che erano dei puledri diventare dei cavalli nel giro di poche settimane….
Prima leggevo un commento che diceva che le prime dovrebbero essere le società a pretendere lealtà sportiva dai propri atleti, ma è pure vero che se non vinci non 6 nessuno e per vincere ti devi adeguare al sistema che quello che purtroppo tutti ben conosciamo: il Doping. Con questo non prendo la parte di chi si dopa, ma semplicemente che mi metto nei loro panni e cerco di capire il motivo per cui lo fanno.
Un Ultima cosa ovunque ci sia un giro di soldi non ci sarà mai onestà, perchè ci sarà sempre il furbo di turno che tenterà di guadagnare di più e al furbo non importa come, l’importante è raggiungere lo scopo.
July 30th, 2007 at 8:47 pm
ok!
July 30th, 2007 at 8:48 pm
caro lapo non sono assolutamente daccordo con quello che dici, il tutto viene condito con una ipocrisia colossale, parlare di valori dello sport e di umiltà mi sembra quantomeno fuori luogo soprattutto se detto da un tifoso (interessato ) di calcio di una squadra che per decenni (Moggi è solo l’ultima goccia) ha calpestato qualsiasi regola sportiva. Ma la cosa più vergognosa è paragonare il ciclismo al wrestling. Il ciclismo è lo sport con più controlli, con più puniti e con più rigore su questo fronte. I ciclisti dopati subiscono pesanti squalifiche che ne pregiudicano la carriera, vengono ispezionati come un calzino. Lo stesso non si può dire del calcio, autentica isola franca per il doping (processo , quello sì, farsa sul doping juventino - Pantani per molto meno è stato condannato al suicidio mediatico sportivo e umano) e per i bilanci contraffatti. Chi parla del ciclismo come di un baraccone dimostra la sua ignoranza ed incompetenza,. Comunque tutto il mondo è paese, l’operation Puerto che ha chiuso la carriera di parecchi ciclisti non ha toccato il mondo il mondo del calcio e del tennis che pure era assiduo frequentatore del dottore spagnolo. Questi sono i fatti, continui a farsi pubblicità facendosi vedere con belle donne, i commenti li faccia su altri argomenti.
July 30th, 2007 at 8:49 pm
Ma scusa un po’ caro Lapo Elkann di famiglia Juventus…. e della malattia del calcio italiano con una marea di scudetti comprati? non se ne parla? se vuoi parlare di sport malato guarda un po’ anche nel cortile di casa tua
July 30th, 2007 at 8:53 pm
Che dire,mai parole furono più…giuste e corrette…..Lapo sono in sintonia con il tuo pensiero
July 30th, 2007 at 9:06 pm
Cari signori, non facciamo finta di stupirci… non giriamo attorno al vero motivo della decisione tanto “impopolare” - “I SOLDI e PESO POLITICO”. Se fosse capitato alla SuperAguri, vi assicuro che sarebbe stata crocefissa e bandita per 500 anni dall F.1. La McLaren ha un peso “economico” non indifferente, muove capitali enormi, i suoi sponsor sono ENORMI.
Troncare la Mclaren significava poi azzerare la competizione in F.1, visto che la Ferrari non avrebbe avuto difficoltà a stravincere. Seguo la F.1 da quando avevo 4 anni, ora ne ho 34 e per onestà vi dico che in F.1 lo spionaggio c’è sempre stato,ma mai a questi livelli con i progetti e mai con sabotaggio di un proprio stipendiato.
Proteggo molte società e personalità dallo spionaggio elettronico e informatico e vi assicuro esiste giornalmente. Dallo spionaggio industriale allo spionaggio casalingo del Vs vicino di casa ormai è “di moda”. Non c’è da stupirsi se grandi società hanno ormai tutte dei propri addetti, che si occupano di sicurezza…
July 30th, 2007 at 9:08 pm
Lapo hai veramente ragioneeeeeeeeeeeeee !!!!!!!!! LO sport di questi ultimi anni è diventato veramente una barzelletta… Purtroppo tuto è dovuto al fatto di incassare + denaro dalle pay-tv e da noi telespettatori che pensiamo ancora ke tutto quello che ci presentano sia reale…. Con questo intervento ti saluto 6 sempre il miglioreeeeeee!!!!! Un saluto da 1 juventino doc!!!!
July 30th, 2007 at 9:15 pm
… lO SpOrT è SoLo uN aLtRo SeTtOre DelLa NoStRa SoCieTà… e CoMe eSsA, è MaRcIa e SpOrca…iL BuSiNesS nOn GuArDa iN fAcCia a NiEnTe e a NeSsUnO… The ShOw MuSt Go On e PeR fAr Sì cHe QuEsTo aCcAdA sI è DiSpOsTi a TuTtO…
…Un AlTrA cOsA ChE nOn TolLero… sOnO sEmPrE lE sOliTe FaCcE… lO sPoRt è MaLaTo… mA i DoTtoRi sOnO sEmPrE gLi StEsSi cHe A tUrNo CoMbiNaNo DaNnI e Se Ne LaVaNo lE mAnI sEmPrE cOn IL SoRrisO ( discorso valido anche in altri campi della nostra società) uN Po dI mErIToCrAzIa nOn FaReBbe MaLe…
… L’ iTaLia è PiEnA dI GiOvAnI cOn iDeE cOn PrOgEtTi cOn QuAliTà… Ma UnO StRaNo PrEsEnTiMeNtO mI dIcE cHe qUeSti VeRrAnNo SpReCaTi… eD è Un MaLe PeR iL nOsTrO pAeSe….
…SCUSATEMI PROBABILMENTE SN USCITO FUORI TEMA MA QUESTO E’ IL MIO LIBERO PENSIERO E VOI POTETE ESSERE DACCORDO O NO… MA IO CREDO CHE SUGGERIMENTI O CRITICHE SIANO SEMPRE COSTRUTTIVE…
CIAO A TUTTI E CIAO LAPO
July 30th, 2007 at 9:35 pm
Ciao Lapo,
mi trovo a scrivere per la prima volta qui.
Ho sentito sentito per radio il tuo post,
questa volta non mi sono fatto scappare l’occasione, non potevo atenermi dal commentare!
Dunque, sono un trentatreenne, da sempre appassionato di sport, di qualunque genere….
Ne ho anche praticato, eccome!
Ginnastica artistica, calcio, tiro con arco, free clymbing….
Come tanti ragazzini sognavo un futuro glorioso nella mia squadra del cuore,
la nazionale, le olimpiadi….
….poi un bel giorno, a 15 anni, mi trovo nello spogliatoio di una squadra di calcio
professionistica….
Fantastico, i provini, l’attesa, le speranze, la gioia di avercela fatta!
Un mondo ovattato, protetto….
….però, dove stava la sorpresa.
Dove stava l’inganno?
L’inganno appare, dopo qualche giorno, sotto forma di un tizio che appare dal nulla e impone un “beverone” obbligatorio….
…a tutti noi piccoli atleti.
O così, o fuori!
Io, abituato a fare all’età di 8 anni i ghiacciai della catena delle alpi al seguito di mio papà….
…il Gran Paradiso, la Punta Calabra, il Pizzo Stella, il Pizzo Badile….
….con scarponi, ramponi, corda e picozza….
….dove il premio serale era un fornellino, acqua per un pasto liofilizzato, di quelli che stanno dentro le buste, di cui ricordo ancora il sapore perchè ne andavo matto….
….con il formaggino Tigre….
….e la composta di mele!!!!
Ma forse non andavo matto del mini pasto, o del formaggino o del dolce….
….andavo matto di tutta quell’aria di genuinità che c’era….
….dove il CIOCCOLATO ERA IL DOPANTE….
….coa pensi che abbia fatto uno così, DENTRO O FUORI????
Beh, la mia scelta è stata “FUORI”.
Sono contento e felice di ciò che ho fatto,
anche se ha sicuramente significato non potere nemmeno avere la possibilità di sognare,
di riuscirci….
Però ho continuato a credere nei VALORI che lo sport DEVE TRASMETTERE, valori ASSOLUTI:
Lealtà, Forza, Sacrificio, Pulizia
….valori che anche nel quotidiano, a me, vincolano molte scelte, comportamenti, situazioni.
Rifiuto con te QUESTO mondo di sport.
Ed altrettanto caparbiamente non voglio arrendermi allo squallore di un mondo così!
Spero che anche tu non ti arrenda!!!!
July 30th, 2007 at 9:37 pm
Ciao Lapo
Io ho 25 anni, sono un cosiddetto “piccolo imprenditore” e ti assicuro che se con la mia azienda sponsorizzassi una qualunque squadra (di calcio, di ciclismo, di scacchi…) la prima regola che impongo è quella della pulizia morale: niente scorciatoie, niente comportamenti pesantemente scorretti, buonafede innanzitutto. Ma quanti sono quelli come me? Chissà che quelli della mia generazione che un giorno saranno sponsor milionari di squadre sportive abbiano tutti questa mentalità. Non voglio assolutamente pensare di essere una mosca bianca. Come giustamente dicevi, se io sponsorizzo una squadra di dopati ci rimetto anch’io indirettamente come immagine. Visto che tutto si basa sui soldi (spesi e ricavati), questa rivoluzione dovrebbe partire proprio da chi i soldi ce li mette.
Mi piacerebbe incontrarti, presto verrò a NY. Ciao!
July 30th, 2007 at 10:18 pm
Caro Lapo,
condivido come te l’amarezza nel vedere lo sport storpiato dal suo nobile valore che è la sana competiozione nel rispetto delle regole;
però , secondo me , non sono le società sportive essere le prime a tutelarsi, ma gli sponsor - che oramai sono l’unico “carburante” dello sport - a ritirarsi in quelle discipline dove è presente il marcio ( vedi il ciclismo);
nel caso della F1 non è come nel ciclismo che c’è gente che si doppa sperando nella vittoria, ma una organizzazione che contro regolamento non da nessuna ammenda e penalità ad una società che è stata beccata con progetti di altre squadre.
sciao…!
July 30th, 2007 at 10:22 pm
[...] già parlato su questo Blog di doping e googlelando ho scoperto questo post di Lapo (Famiglia Agnelli ->FIAT -> Juventus) dove si dice disgustato dal doping tanto da storpiare Sport [...]
July 30th, 2007 at 10:30 pm
Ciao Lapo, io vorrei sottolineare solo una cosa, il tuo discorso non fa una piega ma tutto deriva dalla signora moneta…..il calcio sono anni che è sporco, per non dire da sempre…..gli altri sport si stanno rovinando piano piano, uno ad uno…..dove prima arriva la moneta, prima inizia la discesa senza freni verso il mondo del doping e dei sotterfugi…..in ogni parte del mondo purtroppo puoi trovare tanti che per soldi farebbero qualunque cosa…..in qualsiasi campocosì è nello sport e tutte questo non avrà mai fine secondo me, anzi col passare del tempo aumenterà, poi ogni tanto una frenata, un pò di mini pulizia e dopo qualche è tutto uguale.
Uno che “amerebbe” tantissimo lo sport…….e che incosciamente lo ama.
Pensa la tua bella ex stava insieme ad un mio amico di Lucca…….fortunati.
Complimenti a te ed al tuo blog.
Ciao
Stefano
July 30th, 2007 at 10:46 pm
Beh, mi sembra un tantino cinico parlare di sport marcio da proprietario della juventus. E mi sembra ingiusto lavarsi le mani accolpando i dirigenti, mica li ho scelti io i dirigenti. La Mclaren ha fatto la stessa cosa, ha accolpanto un suo uomo tirandosene fuori. Allora concludo dicendo che x me o la Juve è colpevole come la Mclaren o sono innocenti entrambe. Io sono per la prima.
PS regalami un paio di occhiali al carbonio che io non posso permettermeli……. ( naturalmente si scherza )
July 30th, 2007 at 10:57 pm
Lapo,
perdonami ma questo tuo post sembra scritto da Cannavò. Ipocrisia, retorica, melensaggini, banalità: non manca niente. Ma se per la prima volta decido di scrivere sul tuo blog è perché sono arcistufa di leggere l’equazione doping=ciclismo.
Lo so, per noi appassionati è un periodaccio. L’ultima notizia è di poche ore fa, un altro spagnolo beccato. Ma credimi, tutti noi stiamo ancora aspettando di sapere i nomi dei proprietari di 148 sacche di sangue trovate nel maggio 2006 a Madrid. 52 erano di ciclisti e i nomi sono usciti. Le altre??
Il Dio calcio è intoccabile, e lo era ancora di più alla vigilia dei mondiali. Eppure il Dio calcio anche in Italia ha avuto i suoi scandali doping. Solo che si parla di più del testoterone di una mezza cartuccia basca o di un buon gregario mantovano, che del doping di squadra per cui la nostra (sigh) Juve è stata condannata.
Un giorno Gattuso si rifiutò di fare un prelievo per l’antidoping: “potrebbe debilitarmi per domenica prossima”, disse. E giù paginate di giornali a dare spazio alle sue “paure”, quasi a giustificarle.
Sono convinta che c’è doping dove c’è antidoping.
Anche questa è una banalità e me ne scuso. Il ciclismo si è messo in discussione e, spero, ne uscirà. Il calcio, il tennis, lo sci alpino e lo sci di fondo, il nuoto e tanti altri non lo so.
perdonami lo sfogo,
Lucia
July 30th, 2007 at 11:11 pm
Ciao Lapo, hai ragione però non è solo il ciclismo che và così, è un pò tutto il mondo dello sport che è cambiato, un cambiamento figlio del nostro progresso. Semmai è la giustizia che non dovrebbe regalarci queste perle nelle sentenze, dove le telefonate allusive di Moggi costano retrocessioni, eliminazioni, revoce e 150 milioni di Euro di danni mentre lo spionaggio sportivo accertato della McLaren solo un’ammonimento per i crucchi… e così per il ciclismo, tra chi beccano e chi no, ecc.. ecc..
Se non vogliono far spegnere la nostra sana passione sportiva, è sopratutto tra chi giudica che dovrebbe vigilare più fermezza nei giudizi.
Saluti e a rivederci a presto… ci siamo già visti un paio di volte, l’ultima a Roma all’Auditorium della Conciliazione a gennaio alla presentazione del film La Ricerca della Felicità… complimenti per la tua creatività e simpatia
July 30th, 2007 at 11:38 pm
Perdonami Lapo,
ho così deciso di commentare dando voce ai primi pensieri che mi scorrevano allorchè lessi parte del tuo post riproposto in salsa tgcomesca sul web.
Che sapidità, che sarcasmo, che indignazione. La sterzata populista che ci stava, ah se ci stava.
Tirare dentro il calderone anche il ciclismo dimenticando che, per quanto sporc-o sia, c’è comunque una squadra che manda a casa a calci il proprio campione di sua iniziativa, non è proprio elegante e analitico. Per l’altro caso, potresti pensare di parlare vis a vis col Monty, il quale potrebbe magari ritira le vetture Ferrari dalla competizione.
Un saluto e buon lavoro,
B1
July 30th, 2007 at 11:45 pm
Hai ragione Lapo. spero che in tanti ti appoggino e ti manifestino il loro consenso.
Continua così.
July 31st, 2007 at 12:08 am
Si rischia fortemente di cadere nella demogogia e nel qualunquismo più lascivo parlando di argomenti tanto attuali quanto mortificanti. Fatta questa dovuta premessa, non si può certo negare che lo sport sia da sempre un riflesso cristallino della società, dei suoi valori e della sua credibilità. Questa società appunto, insisto da un po’ di tempo, la si può definire con un ossimoro piuttosto esplicativo: la collettività individualista!
Se qualcuno ti è vicino e ti sembra amico non crederci, da te prende qualche convenienza, mai la cosa può essere disinteressata. Se così non fosse allora è un ingenuo che ci rimetterà l’osso del collo. Questo è il primo valore fondante di questa società, lo sport non è da meno. Secondo principio: se sei farabutto, sfacciato, menefreghista probabile che tu sia un eroe da rotocalco e presto tutti ti vorranno imitare. Se sei un ladro perchè hai fame invece sei un miserabile, ma se fotti miliardi di euro sei un gigante! Terzo principio: se non vinci sei un perdente, anche se prima ne hai vinto 9 su 9. La decima l’hai persa e sei un fallito. Quarto principio: non ti puoi fermare e non ti puoi permettere di avere stanchezza o momenti down, devi essere sempre presente e al top, nessuna concessione. Quinto principio: o accetti queste regole o sparisci e non recriminare umanità, lealtà, onore. Non sono apprezzati in questa tavola delle leggi!
Lo sport riflette questo, nel farlo si riempie tutto il contesto di ipocrisia, iniquità, poteri forti, lerciume. E si usano le belle parole di facciata, però. Il caso della F1 è sconcertante per la sfacciataggine con cui si vogliono salvare capre e cavoli. Riconoscere ciò che non si può nascondere (il reato) ma non punirlo, secondo la regola vigente che il potente e prestigioso (nonché fonte di guadagni miliardari) non può essere punito in nessun modo. Bizzarro e sconvolgente, eppure naturale conseguenza dei valori fondanti di un capitalismo selvaggio senza freni e senza morale concreta.
Il caso del ciclismo è ancora più sconcertante, parchè a pagari sono sempre e solo gli atleti, professionisti e campioni, certo conniventi nel doparsi, ma anche piuttosto obbligati a farlo. Questo fatto dell’individualismo spinto poi è una realtà voluta, perchè permette il controllo e lo schiacchiamente dell’umano. Piccolo e solo non ti puoi difendere, o accetti o ti distruggo. Vale per il cittadino onesto, vale per lo sportivo. Accetta le regole che ti impongo oppure esci fuori dal giro, stai zitto e accetta la pubblica gogna. Se provi a reagire ti massacro come non puoi nemmeno immaginare! Vale per il ciclista, vale per il corridore, per il calciatore, per il pilota, per il lavoratore. Perciò o si inverte questa tendenza e si cerca di creare una forza reale di contrasto a grande mostro che ci controlla in modo orwelliano o sarà sempre peggio e sempre più squallido, sempre più schiavista ed intollerabile, ad ogni livello sociale.
E finchè non ritornerà la fiducia del fare gruppo (non intendo gruppo come fare manifestazioni sindacali o simili - vere prese in giro per 10 euro in più sulla busta paga di me singolo che partecipo alla manifestazione… e invece accordi politici di dirigenti sindacali che gongolano vedendosi sempre più potenti e ricchi), solido e basato realmente sulla fiducia reciproca non tradita ad ogni occasione, se non si saprà fare muro a tutto questo, sarà davvero dura cambiare educazione e rifondare il senso della lealtà, dell’onore e del rispetto.
Beh… forse ho scritto troppo (o troppo poco), comunque porgo i miei sinceri saluti.
Uno Spirito Libero
July 31st, 2007 at 2:21 am
caro Lapo mi permetto un commento come ex sportva quasi - agonista, come figlia e nipote di fervidi credenti del dio ciclismo d’altri tempi e da casareccia appasionata di F1!
il problema etico o morale che in questo periodo “insanguina” l’opinione pubblica in realtà mi snerva e a dirla tutta mi fa anche un pò schifo per l’ipocrisia becera e meschina che nasconde! Parliamoci chiaro se ad un ciclista che risiede a Montecarlo (dove notoriamente non è che abitiamo proprio tutti) viene proposto di “aiutarsi” per rendere meglio magari dalla stessa società per cui corre perchè non lo dovbrebbe fare : lui avrebbe più possibilità di portare a casa dei risultati validi (quindi più soldi) e la società - di conseguenza - maggior prestigio e maggiori sponsor (quindi più soldi) …. ed i conti tornano per tutti….
certo ci si chiede però che fine fanno “il senso della sana cometizione sportiva e tutto il resto di buoni sentimenti e passioni?” ….. mi viene solo in mente : “Denaro, Lussuria, Usura e Potere”, come diceva il poeta T.S. Eliot (da “I Cori della Rocca”) sono gli idoli, i valori, del mondo ma se prima non era così -perlomeno per tutti - perchè ora siamo a sto’ livello (nello sport, in politica e chi più ne ha più ne metta)? perchè il mondo, noi, abbiamo smarrito Dio, non abbiamo più nessuno a cui rispondere del nostro comportamento eccenzion fatta per noi stessi e per la voglia di soddisfare tutte le voglie che ci passano per la testa (e per le altre parti del corpo).
Luingi da me fare prediche o peggio ma analizzo i fatti
un abbraccio e buon lavoro
Francesca
July 31st, 2007 at 3:44 am
Lapo mi regali il 0,5% della tua paghetta?
July 31st, 2007 at 4:03 am
Certo, è tutto vero… ma oltre allo Sporc… per me che lavoro da anni nell’ambito web & tech comunications parlerei anche di una certa “Job Task-FARCE!!!” non credi?
A presto,
Carmine
July 31st, 2007 at 9:13 am
Domanda “Off Topic”! Ma scusa Lapo… visto che il tuo blog… la tua “factory”… ecc… l’hai chiamati Italia Indipendent perché ami ’sto paese e perché sei fiero di essere italiano… allora mi domando, perché sul “website” della tua “factory” usi così tanto termini inglesi??? Se fossi un paladino dell’Italia come dici dovresti usare SOLO E SOLTANTO termini di lingua italiana. E non dire che ormai l’inglese è la lingua universale o cose del genere. diciamo che la tua è più un’idea o meglio un’immagine di te che vuoi dare!
Saluti
Max
P.S. - non so se ti è capitato ma su R.D.S. c’è Joe Violanti che ti imita… ed è uno spasso!! Ti consiglio di sentirlo….
July 31st, 2007 at 9:26 am
A proposito di Sporc, la domanda sorge spontanea.
Come mai, caro Lapo, avete deciso di abbandonare (o accompagnare?) la Juventus al suo destino di vittima sacrificale? Come mai non vi siete (e non ci avete) difesi in quel processo vergognoso (degno di una Repubblica delle Banane) messo in piedi dal Commissario Interista Guido Rossi? Come mia la campagna mediatica contro la Juventus è stata organizzata soprattutto da giornali “di famiglia” (Gazzetta dello Sporc in primis, ma anche Corriere della Serva e La Tampa)? Come mai, a processi ancora in corso, è stata smantellata una squadra stellare (campione e vice-camopione del mondo a Berlino 2006)? Come mai non sono mai stati rivendicati gli scudetti che ci hanno illegittimamente sottratto? Come mai, per sostituire la Triade, vi siete affidati a dei dirigenti del tutto inesperti ed inadeguati (un esperto di tennis, due gemelli - Cobolli e Gigli - che non fanno altro che contraddirsi ripetutamente - ed un ragazzetto che sino all’anno scorso si limitava ad alzare i cartelli per le sostituzioni)?
Last but not least. Come mai ieri mattina, al Baretto di Abbiadori, parlando con la barista juventina, hai detto che è inutile che la Juventus spenda per altri giocatori perché avremo tutti gli arbitri contro (arbitri che, sempre parlando con la barista, tu vorresti fare fuori a fucilate)?
Juventus Delenda Est?
Non basta, caro Lapo, un tatuaggio per professarsi Juventini.
July 31st, 2007 at 9:29 am
Caro Giovanni Rossi evidentemente tu non hai comprato l’intelligenza……..saluti a tutti
July 31st, 2007 at 9:49 am
Lapo,
quando è risultato che Ivan Basso era coinvolto nel doping ho deciso che non mi sarei più messo a guardare il ciclismo, poi sono arrivate le tappe montane del Tour e come un stupido mi sono messo a vedere una tappa, poi il vincitore è risultato positivo. Siamo attratti dalla grande impresa e fino a quando tutto questo continuerà non vedremo mai la luce. Vorrei segnalare il comportamento delle emittenti televisive tedesche che avevano detto che se ci fosse stato un corridore tedesco coinvolto nel doping loro si sarebbero ritirati è avvenuto tutto.
Sulla Ferrari non ho parole, è avvenuto uno scandalo si è data ragione a chi truffa e imbroglia, così si uccide lo sport.
Hai ragione a dire che se le aziende non abbandonano chi è scorretto mai si metterà fine a questo comportamento.
Grazie e ciao
Gabriele
July 31st, 2007 at 9:56 am
Carissimo Lapo,
purtroppo non sei un buon esempio come rappresentate di una società di calcio che ne ha fatte di tutti i colori (doping. corruzione, ecc… ). Da grande appassionato di sport sono rimasto più deluso dalle anomalie calcistiche che dall’ultimo fattaccio della F1. Quindi l’unica nota che ti lascio è di usare come esempio il calcio come un brutto esempio da non seguire visto che ha molta più visibilità e corruzione.
Cordialmente,
Gianni
July 31st, 2007 at 10:22 am
Lucia…..ti prego, capisco il tuo stato d’animo che senza dubbio è figlio di un’amore cieco per il ciclismo, ma proprio questa tua cecità ti porta a minimizzare la portata di quanto sta succedendo. Ti rendi conto che non si riesce più a finire una gara ( e ti parlo di gare a tutti i livelli, sapessi, e sono certo tu lo sappia, che roba gira nelle gare di paese tra gli amatori!!! ) che viene trovato qualcuno positivo ai controlli!!! Ormai, prima di dire che qualcuno a vinto, è meglio aspettare 6 mesi, altrimenti si rischia di essere smentiti dall’apertura dell’inchiesta di turno!
Allora sai cosa dico, apertura al doping, doping libero, chi si vuole ammazzare faccia pure, saranno problemi suoi, chi vorrà si “pomperà” come gli pare, si risparmiranno i soldi della comunità spesi in controlli, indagini, processi, e quando qualcuno vincerà, sapranno tutti che ha vinto ad armi “pari” magari solo perchè nel team hanno assunto il miglio biologo in circolazione:)
July 31st, 2007 at 10:44 am
Lapo fa un errore a monte, ciclismo e F1 non sono sport ma aziende importanti dell’industria di intrattenimento. Lo sport è quello che faccio io e tantissimi altri in pista la domenica con moto e kart, il calcetto, il volley in spiaggia. Tra F1 e sport c’è la stessa differenza che c’è tra l’orticello di casa o la propria campagna e i gli immensi campi di cotone della Benetton!! Il ciclismo funziona come una normalissima azienda che per aumentare audience, quindi sponsor e diritti televisivi, fa di tutto e non ci sono valori morali che tengano, purtroppo; peggio ancora la F1 che fa girare ancora più soldi. Mi stupirei e resterei deluso se scoprissi che qualche mio amico prende qualcosa prima della di calcetto, ma sinceramente non vedo motivi di stupore nel doping, nelle sentenze “strane” e in tutto ciò che accade nell’industria dell’intrattenimento.
July 31st, 2007 at 11:04 am
Caro lapo apprezzo e ti ho sempre ammirato per lo stile e il modo come affronti le varie problematiche dallo sport e alla moda, putroppo se guardiamo bene in questi campi o ogni campo ci lavorano o ronzano attorno le stesse persone da anni, specie in italia, normale che le cose non cambieranno mai anzi rimarrano come prima, pensa al caso ferrari davvero clamoroso o al caso juve della scorsa estate, da qui capiamo in che sistema dobbiamo stare.
Sono iper felice invece che il gruppo fiat e la juventus stanno dando un immagine reale delle potenzialità che l’italia ha e dimostra fuori della nostra terra.
Io abito in calabria non sai quanto soffro nel vedere gente ignorante che cerca di parlare di sviluppo quando sono anni che gira poltrene, spero un giorno di incontrarti e ti invito a fare qualche iniziative per la nostra regione davvero un paradiso.
Mantieni le tue idee sempre e comunque prima o poi raggiungerai i tuoi obbiettivi anche nel nostro territorio, italia.
July 31st, 2007 at 11:04 am
Ho letto i commenti (tanti!) ma vedo che girano e rigirano facendo finta che il problema “Sporc” sia disgiunto da quello, più generale, che riguarda la società tutta.
Siamo tutti colpevoli e tutti coinvolti, non fate finta di niente.
Se non si cambia questo modo di (non) essere, se non si torna ad una società meno spietata e cinica, se non ci si toglie dagli occhi il dio business, non ne verremo più fuori.
Anzi, è probabile che le cose peggiorino.
E’ il trionfo dell’apparire sull’essere: fumo tanto arrosto niente.
July 31st, 2007 at 11:06 am
Ciao Lapo,
mi trovi pienamente d’accordo con tutto quello che hai scritto ma sinceramente mi viene una domanda:
perché questa invettiva solo ora (almeno penso visto che non sono un frequentatore del tuo sito)?
Mi spiego:
in questi giorni è toccato alla Ferrari subire le ingiustizie di una federazione non troppo “pulita” e sicuramente molto poco “indipendente”.
La Ferrari cosi cara a te e ne sono sicuro a tutta la Famiglia Agnelli….
Ma appena un anno fa se non ricordo male anche la tua cara Juventus è stata condannata per aver “SPORCato” il nostro campionato.
E per quanti anni è stato sporcato il campionato di serie A…..ufficialmente per due anni.
Permettimi di dubitare di questa mia ultima affermazione…..diciamo che solo gli ultimi due anni sono stati oggetto di indagini ma penso di non dire una buffonata se dico che per molti anni la Juve ha fatto il bello ed il cattivo tempo a suo piacimento.
E tu dove eri?
A bearti delle vittorie
E i dirigenti della Juve?
A bearsi delle vittorie insieme a te e alla tua famiglia.
Come giustamente dici :
“ Sono le stesse società sportive che devono per prime tutelarsi da dirigenti e atleti che non rispettano le regole del gioco, non solo per difendere la propria immagine e i valori sportivi, ma anche per tenere a sè gli sponsor che, insieme ai tifosi, sono necessari per portare avanti l’attività.”
Ma voi come padroni della società che controlla la Juve perché non avete vigilato sui vostri dirigenti?
A mio modo di vedere ci sono due motivi:
1 . eravate a conoscenza della CUPOLA e non avete fatto niente perche più vincevate e più gli sponsor pagavano e diventavate ricchi
2 . non ne eravate a conoscenza (permetti di dubitarne) e quindi non siete in grado di gestire le vostre controllate (permetti di dubitarne)
In entrambi i casi ne uscite maluccio……
Quindi caro Lapo forse invece di fare il moralista pubblicamente perchè non cominci a farlo privatamente?
Sicuramente farai meno notizia ma di fronte alla tua coscienza e a Dio sicuramente ne uscirai molto più arricchito.
In bocca al lupo
July 31st, 2007 at 11:25 am
Ciao,
non credo che solo lo sport abbia questa cancrena che lo stà divorando;
purtroppo mi sono accorto, in più di un’occasione, che tutto quello che è attorno al denaro
è “infetto”.
Essere fieri dei propri idoli sportivi e non solo, ormai viene difficile.
Sono veramente pochi quelli che, essendo coscienti della loro immagine e del loro carisma
mantengono un comportamento da poter essere preso a modello per noi che stiamo li a guardarli e a volte anche (sanamente) “invidiarli”.
July 31st, 2007 at 11:35 am
Caro Lapo,
credo che sia giusto prendere le distanze dagli attori principali (dirigenti e atleti) al fine di tutelare l’immagine di una azienda/brand.
Ma dire ciò con il senno di poi mi sembra leggermente superficiale: è facile licenziare il “moggi” della situazione dopo che la sua attività pricipale è diventata pubblica e ufficiale (stranamente tutta italia lo immaginava).
Fino all’anno scorso, l’immagine della juventus era cmq etichettata, era lo “stile juventus”. Forse il tutto è nella scelta di alteti, dirigenti, staff….scelta che dipende dalle società
July 31st, 2007 at 11:37 am
GENTILE LAPO, IL CALCIO QUALE SPORT NAZIONALE RIFLETTE LA NAZIONE CHE MAI COME OGGI VIVE UNA FASE PERICOLOSAMENTE CONVULSA SENZA UNA GUIDA CHE DIA CERTEZZE SUL FUTURO MA PEGGIO ANCORA CHE NON DIA FUTURO. SARO’ SINCERO, E’ IL MIO MODO DI ESSERE E NON NE CONOSCO UN’ALTRO, HO COMINCIATO AD APPREZZARTI SOLO ULTIMAMENTE QUANDO HAI COMINCIATO A DIMOSTRARE FACENDOLO TOCCARE CON MANO IL TUO CARATTERE, PRIMA NASCOSTO SOTTO UN ALA DI RAGAZZO NATO CON LA CAMICIA ANCHE SE SPESSO NON E’ UNA CAMICIA FACILE DA INDOSSARE, E’ STRETTA E A VOLTE NON LA SENTI TUA MA C’E'; IO NON TE LA INVIDIO ANCHE SE FORSE UNA COSA TE LA INVIDIO “AVER AVUTO UN NONNO ECCEZIONALE”. HO 39 ANNI NAPOLETANO ECONOMISTA CONSULENTE CON STUDIO A ROMA E MOLTE IDEA CHE UN GIORNO SE TI VA VORREI CON TE CONFRONTARE PERCHE’ SI E’ PER QUELLO CHE SI FA E NON QUELLO CHE SI DICE DI FARE SEI D’ACCORDO?
July 31st, 2007 at 11:42 am
Ciao Lapo,
ho letto il tuo articolo sul forum bianconero j1897 e resto perplesso della differente reazione che tanto tu quanto LCDM avete avuto nelle faccende Juve e Ferrari.
Sono d’accordo che quanto asserito dalla FIA in relazione alla Spystory Ferrari-McLaren sia quantomeno criticabile ma ti chiedo :
Cosa c’era a riprova che i comportamenti di Moggi avessero realmente avvantaggiato la Juve ???
NIENTE ecco cosa, ma tutti voi avete DI BUON GRADO accettato la retrocessione, la cancellazione di due scudetti e, di fatto, avete avallato il teorema secondo cui noi della Juve siamo dei LADRI.
Inizialmente avevo sperato (come la maggior parte dei tifosi) che veramente si fosse percorsa la paventata via del TAR ma cosi’ non e’ stato…..
A distanza di piu’ di un anno ancora non ci hanno fornito una prova concreta che potesse giustificare la sanzione della CAF e, malgrado lo cerchino come Diogene cercava l’uomo, a tutt’oggi nessun arbitro o figura del mondo del calcio ha confessato nulla di quella fantomatica “cupola”.
Ora ti chiedo :
Non sarebbe opportuno, per riabilitare il buon nome della Juve e non infangare i successi passati, agire in modo da difendere il nostro passato (e con esso il nostro futuro) anziche’ continuare a rilasciare dichiarazioni che altro non fanno se non il gioco dei nostri detrattori ????
Continuare ad affermare (ad esempio) che abbiamo pagato GIUSTAMENTE significa trattare da dementi tutti quei tifosi che hanno lottato e continuano a farlo per difendere la Juve e il suo onore da un processo farsa e da una sentenza ancora piu’ farsesca….mentre date sempre piu’ fiato alle trombe di chi ha voluto la nostra morte sportiva.
Mi sarei aspettato dalla dirigenza e, soprattutto, dalla proprieta’ un qualche riferimento alle recenti indagini sul falso in bilancio di Moratti&C. e invece NULLA.
Magari le logiche che muovono il vostro mondo sono differenti dalle nostre ed hanno dinamiche a se’ stanti ma un’affermazione di ORGOGLIO JUVENTINO non stonerebbe con i vostri ruoli, anzi……..
Per quanto ancora dovremmo sorbirci lezioni di etica e correttezza da chi, e’ dimostrato, queste parole non dovrebbe neanche proferirle ????
Rimpiango i tempi dell’ Avvocato e del Dottore, tempi in cui la Juve era rispettata e temuta da tutti e noi andavamo in giro grondanti di soddisfazione…..oggi, invece, l’orgoglio e’ cio’ che ci rimane ma voi state facendo di tutto per toglierci anche quello con queste continue ammissioni di colpa.
Per quanto mi e’ possibile io continuero’ nella mia lotta a difesa della Juve da tutti quelli che non la amano…..
Voi cosa avete intenzione di fare ????
Un saluto BIANCONERO,
Alessandro
July 31st, 2007 at 11:47 am
Purtroppo è impossibile essere in disaccordo con te ma nello sport cosi come nella vita ci sarà sempre chi tenterà di vincere non rispettando le regole, giocando sporc. Ma per fortuna ci sarà sempre chi vorrà provare il brivido e le emozioni ineguagliabili di vincere rispettando le regole con passione e fatica. Chi non potrà provare queste emozioni non avrà capito nulla della vita.
July 31st, 2007 at 12:54 pm
ciao lapo,
è da tempo che volevo conoscerti, ma non sapevo come contattarti ora con questo blog ho trovato il modo.
July 31st, 2007 at 1:02 pm
Purtroppo il problema doping esiste ed è serio. Grave per quello che concerne il mondo dello sport professionistico, dove le pressioni dello sponsor, gli ingaggi e quant’altro spingono/giustificano l’assunzione di sostanze per ottenere la prestazione.
Ma a mio avviso quello che è ancora + grave è l’uso di tali sostanze anche tra i dilettanti, per non parlare dei culturisti che ne fanno uso senza concorrere a niente.
Il problema è ormai sociale. Assuefatti a vedere giocatori di calcio che in pochi mesi si trasformano, da normali, o addirittura gracili, ragazzini a “bestie” muscolarmente dotati, da ciclisti che compiono sforzi disumani per 2 settimane di seguito, lottatori di wrestling gonfi come mongolfiere e chi più ne ha + ne metta, adesso sembriamo stupirci di fronte alla realtà.
Ma la realtà è molto + triste di quello che già ci fa inorridire…parla di giocatori che si ammalano di malattie rarissime e muoiono, di attacchi di cuore inspiegabili, in tutte le discipline sportive, dove ci sia e non, competizione.
E’ il simbolo del nostro modo di essere, dell’arrivismo per la via + semplice, e a tutti i costi. Non è un problema sportivo…è un problema sociale.
Non conta partecipare…conta vincere…questo è il messaggio che ogni giorno ci viene trasmesso. E noi, anche chi non si dopa, lo abbiamo metabolizzato e dobbiamo confrontarci ogni giorno in ogni cosa che facciamo con questa sensazione.
Lapo, tu cosa faresti per lanciare un piccolo segnale che vada contro tendenza?
Dario
July 31st, 2007 at 1:38 pm
Aggiungo a quanto ho già detto..
Se sponsorizzerai una squadra pretendi analisi antidoping ogni settimana. Una squadra D.O.C.
In fondo è marketing anche questo
July 31st, 2007 at 1:56 pm
io penso che si perso di vista l’essenziale, cioè che lo sport è sano…. e trasmette dei valori sani, come la competitività, la caparbietà e soprattutto il rispetto per gli altri…. se perdiamo di vista tutto ciò non esiste più nulla… dovremmo partire dai piccoli, dai bimbi, e cercare un nuovo modello educativo, non la vittoria a tutti i costi e non il gioco dell’imbroglio, ma il valore vero quello dello stare insieme e perchè no anche dell’arrabbiarsi se i nostri beniamini vincono o perdono ma sempre senza perdere di vista la lealtà….grazie Lapo, per questa riflessione, ci voleva…
July 31st, 2007 at 2:06 pm
Vedo che il mio post ha scatenato molti commenti e riflessioni.
Vedo anche che si tira in ballo la Juve. Spesso a sproposito.
Vorrei ricordare che quando alla Juve si è sentito puzza di bruciato, sono stati allontantanati i dirigenti che sapete. E prima ancora del processo sommario di Calciopoli fui proprio io a fare le prime segnalazioni di ciò che stava accadendo. La juve è stata l’unica ad aver pagato, con la serie B e perdendo denaro, ma per fortuna non abbiamo perso la fiducia dei veri tifosi e degli sponsor.
Per il resto non voglio solo citare solo esempi negativi, perchè per fortuna lo sport con la s maiuscola, dove determinazione, coraggio e competizione (ma anche spettacolo) sono le regole principali, esiste ancora.
Basti pensare a Lippi e ai suoi uomini che nonostante la bufera e la sfiducia sono riusciti a stravincere, a Pietro Mennea che ha continuato a combattere anche quando si è tolto la tuta, a Kelly Slater nel surf, ai fratelli Abbagnale nel canottaggio, alla Whitebread, il giro intorno al mondo in barca a vela meno glamour e più tosto della Coppa America, fino all’intero campionato di rugby dove sul campo scoppia la guerra e poi quando è finita la partita vanno tutti a prendersi una birra insieme.
July 31st, 2007 at 2:19 pm
lo sport è quello che si pratica,
tutto il resto sono solo tifo e sponsorizzazioni.
July 31st, 2007 at 2:29 pm
Grande Lapo…ormai la gente si sta stufando di guardare lo sporc… E la cosa che alimenta la mia amarezza interiore è che l’unica entità che ha dovuto pagare tutto per questo schifo è la juventus.
July 31st, 2007 at 2:30 pm
giusto e corretto il ragionamento di Lapo.
pero’ e anche vero che per ricominciare da capo e ridare dignità a questi sport, devono soprattutto essere le persone come Lapo a farsi portavoce di questo argomento. in tal modo c’e’ la possibilità di farsi sentire, di discutere e di decidere. Tutti gli altri, gli sconosciuti intendo, non hanno voce e del loro parere non gliene frega niente a nessuno, purtroppo. Cio’ che afferma Lapo e’ sacrosanto ma e’ la stessa cosa che diciamo noi da anni ormai. Ben venga dunque il richiamo “sporc”…., eclatante e soprattutto forte ; speriamo serva come inizio per un cambiamento.
July 31st, 2007 at 2:31 pm
Salve Lapo,
io non sono un tifoso di calcio,al massimo seguo le partite della nazionale.
Vista così,da fuori, a me sembra che la sola squadra che ha cambiato la dirigenza sporca sia stata solo la Juve. Ed è stata solo la Juve a retrocedere in serie B.
Le altre non mi sembra siano state umiliate così.
Mi sembra strano,e non sono ironico.
July 31st, 2007 at 2:32 pm
…e non per colpa sua…ma per colpa di dirigenti che sventolavano successi ma che non avevano un CUORE BIANCONERO.
July 31st, 2007 at 2:36 pm
Da quando in qua lo sport vuol dire rispetto delle regole? Se fosse cosi non ci sarebbero falli in campo o sorpassi vietati o tentativi di buttare fuori i piloti avversari?O forse ci sono regole che si possono violare e altre no? E chi la fa la differenza? Forse che imbottirsi di amminoacidi e integratori salini per recuperare in un giorno quello che una persona normale impiega 5 giorni non è già un pò violare le regole della natura umana?
July 31st, 2007 at 2:45 pm
ciao ragazzi, ho letto la gazza e poi l’articolo di Lapo, io ho 30 anni e corro da 20 in motonautica, (quella seria quella da circuito) con ottimi risultati…costretto ad emigrare negli states per correre. xchè qui in italia di gente come noi che rischia la pelle a 250 km/h sull’acqua non gli frega un cazzo a nessuno, la prova è che io vivo a Torino e che nessuno tranne qualche amico sa chi sono e cosa faccio.
Lo sfogo di Lapo lo trovo è giusto sul ciclismo e lo condivido al 100%, ma il punto è che questo non è un mondo di sport come il wrestling…una cosa a mio avviso da vietare non è sport e nei più piccoli genera violenza.
altro discorso per il tuor de france il ciclismo in generale la f1 non è sport, è business…con degl’uomini di business….che ti prendono da ragazzo e ti dicono o meglio lo dicono hai genitori….vuoi che tuo figlio si ricco…famoso..bello e che vinca dagli da bere la benzina 2 volte al giorno ….e loro la bevono….perchè è gente semplice che si fa illudere…da un mondo di farabutti di gente che vuole solo denaro, io ho iniziato a correre e a girare x i campi di tutto il mondo con amici e con il senso dello sport dormivamo in 6 sul camper e alla sera al paddock grandi grigliate tutti insieme, svedesi, inglesi, spagnoli e poi la domenica ci si scornava e quando perdevi avevi perso e basta, non c’era mio padre a farmi il culo….come capita spesso….era li a dirmi d’andare alla premiazione di chi era stato più bravo di me…….questo è lo sport
quello che purtoppo nessuno insegna hai pulcini del calcio o hai propaganda del basket, l’importante è il risultato, l’importante è il busines
Noi italiani per primi non abbiamo valori sportivi la gente gode se vince una partita dopo aver subito x 90 minuti, con un gol in fuorigioco o addirittura di mano, questo non è sport questo è il palio di siena, la regola è che non c’è regola…..
Sta andando tutto al contrario e nessuno se ne accorge e lo sport è la vetrina più evidente, adesso arrivano le olimpiadi di Pechino, la Cina vuole vincere il medagliere, vedremo frigoriferi travestiti da donna e pallavoliste con i baffi……e i medici dove sono, Fuentes dove è ? in galera?? no figurati questo caro Lapo è il dramma, non un coglione sottopagato che ruba disegni e li porta a Ron Dennis, che cazzo pensi che faccia Ron Dennis li guarda l’hanno scorso beccava dal Re 2 sec al giro…..
questo si fa male ma non è mai grave come il doping o la cultura del non sport, Enzo Ferrari pagava Scaglietti per avere i disegni delle carrozerie di Maserati…….
Ti dico un ultima cosa e scusate tutti voi il mio sfogo, V.Rossi campione del mondo, cambia squadra vince poi gl’altri fanno meglio di lui, per culo ( honda) per bravura (ducati e Rolling Stoner) e i media nazionali invece di coccolare e spronare il più grande di sempre gli rinfacciano di divertirsi e di farsi qualche figa….
è qui il marcio nell’informazione, se avessimo messaggi di fair play e se i dopati fossero colpiti seriamente e se fosse colpito ancor più seriamente chi aiuta e strumentalizza il doping, la gente sarebbe schifata da questa gente
I genitori proteggerebbero i figli dal doping e il tour de france sarebbe ancor più affascinante ma questa è fantascenza e adesso vi lascio vado ad allenarmi …..pulito sempre….
al massimo qualche birretta con Pepe e Michelino dal tenente
ciao dani
July 31st, 2007 at 2:45 pm
E’ verissimo, Lapo, quello che scrivi.
La Juve è stata la sola (vittima sacrificale, a mio parere) a pagare e questo non è giusto.
Io, pur non essendo tifoso Juventino, sono rimasto disgustato da certe decisioni.
E’ pur vero che esiste una larga parte di sport sano, dove i valori di correttezza e lealtà sportiva hanno ancora modo di fare la differenza.
Ma facci caso: valori ed etica sembrano ricevere duri colpi quando in ballo ci sono tanti denari.
E’ qui che si rende necessario lavorare, per fare in modo che l’interesse economico non stravolga le regole del gioco.
Mai.
July 31st, 2007 at 3:05 pm
purtroppo lo sport, in generale, non è più quello di una volta….il calcio è strapagato e lo penso essendo tifosa di una delle squadre più importanti di italia, proprio la tua Juve… il ciclismo, la F1, e tanti altri puntano solo all’immagine e a far parlare di se… ma non è così solo in italia,è così ormai in tutto il mondo… sono d’accordocon federico che dice che l’etica morale e i valori scompaiono quando ci sono in mezzo un sacco di soldi…. e non parlo solo negli sport,ma anche nella vita reale, sono più le persone che guardano il conto in banca piuttosto che la persona stessa…..
July 31st, 2007 at 3:20 pm
Caro Lapo,
a proposito di sport sano…
Se vuoi sorridere con un po’ di ironia…. Beh ti consiglio BarzaInter.. Ovvero una barza nerazzuRa.
Si ironizza senza essere volgari sull’inter, prendendo in giro e non essendo mai ANTI.
Te lo consiglio!
http://barzainter.blogspot.com
Secondo me è una “good idea” e potrebbe piacerti.
Ciao!
July 31st, 2007 at 3:20 pm
Ciao Lapo,
vorrei rispondere al tuo ultimo post.
Tutto vero quello che dici: giusta la ricerca di una dimensione sportiva nella quale emergano valori come lealtà, passione, determinazione e volontà di emergere, ma, e questo lo dico da Juventino “becco e bastonato(come si dice in toscana), per quanto riguarda la Juve, non è accettabile quello che dici.
Non puoi dire che appena sentito il puzzo di bruciato era giusto allontanare i presunti colpevoli senza nemmeno aspettare una sorta di verdetto che ne decretasse l’effettiva colpevolezza(a meno che, non si parli del verdetto popolare e mediatico: quello c’è stato, altrochè!!!) .
Con questa mossa la proprietà ha legittimano tutte quelle belle personcine( verdelli, g.rossi, cannavò, merdatti e compagnia) a sparlare e condannare quella che da 10 anni era la squadra più forte di tutti, in campo e fuori……e forse era proprio il fuori a spaventare le altre società.
Abbiamo 84 miliono di tifosi in Cina e la Juve è stata una pioniera verso quel mercato: eravamo destinati a crescere e diventare una delle prime potenze in ambito sportivo ed commerciale.
A distanza di un anno, ancora non ho capito per quale motivo tutto questo sia accaduto e per quale motivo qualcuno, in seno alla Juve, abbia assecondato e sia stato complice di questa porcata, ma una cosa l’ho capita: sarò contento solamente quando una nuova proprietà, che veramente ami questi colori, come TUO NONNO, sarà al comando della nostra amata squadra!!!!
grazie per l’attenzione
con rispetto e simpatia
andrea
July 31st, 2007 at 3:23 pm
Grazie Dani Martignoni,
il tuo intervento è davvero molto interessante e profondo,soprattutto per la parte riguardante V. Rossi.
I più grandi cancri dell’Italia sono stampa e tv.
Trovi il modo di cambiarli e cambi gli italiani
July 31st, 2007 at 3:25 pm
Lapo says:
“Vorrei ricordare che quando alla Juve si è sentito puzza di bruciato, sono stati allontantanati i dirigenti che sapete. E prima ancora del processo sommario di Calciopoli fui proprio io a fare le prime segnalazioni di ciò che stava accadendo. La juve è stata l’unica ad aver pagato, con la serie B e perdendo denaro, ma per fortuna non abbiamo perso la fiducia dei veri tifosi e degli sponsor.”
Carissimo Lapo, i dirigenti, come i campioni, passano… la Juve resta.
Detto questo, noi gli scudetti li abbiamo vinti sul campo con quella dirigenza, e lo dimostra sia il Mondiale portato a casa dopo 24 anni, sia il fatto che la seconda squadra di Milano, per vincere, si sta accaparrando gli uomini che vinsero quegli scudetti, sia, infine, il fatto che anche in spagna, quelli partiti, sono arrivati primi e secondi nella Liga, giocandosi il titolo sino all’ultima giornata.
Quello che i “tifosi veri”, che sono diversi dai Germani che conosci tu, contestano è la mancata difesa. Con la Ferrari ora si è disposti ad andare davanti ai tribunali internazionali, con la Juve non si è andati nemmeno al TAR del Lazio. Nonostante in Europa continuassero ad esserci importanti precedenti, gli stessi su cui ora fa affidamento un certo Misson, che non è l’ultimo arrivato. Gli stessi su cui puntava l’inascoltato Dupont.
La Juve ha subito perdite economiche? Poca roba, chiedi a Stevens di spiegarti quanto c’hanno guadagnato ora che è tornata in A e che le azioni sono state raddoppiate ad un prezzo stracciato. L’unica cosa che la Juventus ha perso è stata l’immagine (oltre all’onore). 2 anni fa sarebbero venuti tutti i campioni del mondo per un tozzo di pane, ora anche giovani come Criscito o Chiellini vogliono scappare. Salvo “i trattori di famiglia” nessuno avrebbe voluto sponsorizzare la Juventus ad un prezzo da Signora del calcio italiano, e difficilmente vorranno farlo in futuro, visto che se la campagna acquisti continuerà ad essere quella della nuova Udinese, nessuno sarà interessato alla 7° o 8° squadra d’Italia.
Lapo, se ami la Juve, dai uno scossone. Solo così puoi dimostrare l’amore vero verso il calcio e verso una squadra tanto amata sia dall’Avvocato che dal Dottor Umberto. Ora o mai più.
July 31st, 2007 at 3:44 pm
Vedo che è inutile sperare in uno sprazzo di orgoglio juventino anche da parte tua, caro Lapo (su tuo fratello avevo già messo una pietra sopra dopo le sue allucinanti dichiarazioni al termine di Juve-Palermo dell’anno scorso; e ne ho messa un’altra dopo la sua intervista al Corriere del mese scorso).
Se è vero quel che sostenete tu e John, allora per coerenza dovreste aggiornare il palmares della Juve e restituire tutti i trofei conquistati nei 12 anni di gestione della Triade. Se hanno rubato dal 2004 al 2006, vuoi che non l’abbiano fatto anche dal 1994 al 2003? e come la mettiamo con le dichiarazioni di Cobolli (o forse era Gigli) secondo il quale gli scudetti sono 29? Ma se sono 29, allora vuol dire che non abbiamo rubato. E se non abbiamo rubato, perché non ci siamo difesi (a parte che si difendono anche coloro che rubano, di solito…)? E perchè allora avete mandato via la Triade per prendere un tennista ed i gemelli diversi?
Chiudo, quotando la conclusione di Andrea (Gish1979). Mi auguro che quanto prima, per rispetto di vostro nonno e del Dottor Umberto (che si stanno rivoltando nella tomba vedendo come avete ridotto la Juve), abbiate la dignità di passare la mano ad una nuova proprietà che ami davvero questi colori.
Posso suggerirti un nome? Andrea Agnelli.
PS se non sai cosa regalare a tuo fratello per Natale, prendigli un libro di contabilità. Così magari potrà capire la differenza tra una plusvalenza alla Zidane ed una plusvalenza alla Brunelli
July 31st, 2007 at 3:46 pm
La Juve in serie b ha portato grandi incassi a stadi che non avrebbero mai visto tanti tifosi.Il calcio è cresciuto in questo senso ed è un bene, lo sport deve essere uno strumento che avvicina e unisce come l’arte e la musica.E’ meglio una delusione vera che una gioia finta…..(per i rosiconi)
July 31st, 2007 at 4:03 pm
Le società sono costituite da persone e Le Persone sono una materia decisamente “magmatica” con cui costruire qualsiasi cosa.
Che l’onestà sia un valore di per sé è un’affermazione di cui tutti siamo disposti a fregiarci ma che trova nei più un terreno scarsamente fertile in cui metter radici.
Lavoro per una realtà finanziaria che associa il proprio nome ad importanti eventi sportivi e naturalmente anche alla F1, non credo che qualcuno negli altissimi vertici del marketing si ponga il problema della moralità che permea questi ambienti, sicuramente non della “moralità sportiva”. L’unico atto, significativo in tal senso, che mi sia capitato di registrare è stato il licenziamento in tronco del responsabile marketing della nostra sede giapponese quando decise di appiccicare il marchio aziendale sulle maglie di una squadra di calcio di serie B (che quell’anno aveva appunto ingaggiato un calciatore nipponico). Il presidente della squadra era inquisito per non so più cosa ma la motivazione del licenziamento circolata in società fu che il manager non aveva rispettato i criteri di corporate identity…
Il pubblico poi, sai il pubblico è un bambino che da troppo tempo viene nutrito con pappe pronte e liofilizzati di ideali. Veloci e scarsamente nutritivi. Ha perso il senso del gusto e del disgusto e sa approcciarsi a queste problematiche con l’approccio “altamente filosofico” che mio nonno adotta da anni davanti a qualsiasi tipo di competizione “ma tanto si sa, è tutto truccato…”
July 31st, 2007 at 4:23 pm
hai ragione, al giorno d’oggi le prestazioni sportive e il business sono troppo legate.
Io gioco a calcio a livello dilettantistico e alleno bambini, amo quindi il lato ludico e sportivo delle cose, ma vedo che a certi livelli tutto divento troppo SPORCo…
hai ragione, un applauso alla tua analisi, da uno che ti ha sempre stimato
krepa
July 31st, 2007 at 4:24 pm
Caro Lapo, capisco quello che provi, pure io non riesco a seguire lo sport come prima, pensando come dietro ad ogni risultato ci possano essere sotterfugi e giochetti di ogni tipo… Però tu, a differenza mia, sei uno dei proprietari della Juventus. Quindi comincia ad aggiustare le cose dove puoi e ferma una delle porcate peggiori che si sentono in questi giorni: la cessione di Chiellini, capitano dell’ Under 21, giovane e talentuoso, per due spiccioli - due spiccioli nel dorato mondo del calcio, li avessi io 10 milioni di euro!!! - che sembra sarebbero reinvestiti su un 29enne portoghese di dubbie qualità. Dico: abbiamo un giovane forte italiano e lo diamo via? Questo tra due o tre anni va a finire all’ Inter o al Milan… E se pagate 3 milioni a Boumsong si può anche dare un ritocco a lui e blindarlo - anche se ’sti bambini che dopo una stagione ad alti livelli si montano la testa e non si rendono conto di quanto siano - o siino
- fortunati - come Criscito - non li sopporto… Alla Juve c’ è un patrimonio di giovani - Giovinco, Palladino, Marchisio, Chiellini, Criscito, Nocerino, De Ceglie - che non devono essere ceduti e che, crescendo e maturando, faranno in modo che la squadra migliore d’ Italia non diventi una seconda Inter, sperperona, straniera e senza le tasche bucate del petroliere ambientalista - nonostante l’ inesperienza, mettiamola così, della dirigenza e della proprietà - . Quindi, tu che puoi fare qualcosa, ferma questo scempio…
Ciao, Emanuele
July 31st, 2007 at 4:27 pm
Caro Lapo premetto che dopo tanta demagogia (da parte tua e non solo) mi sento un po’ in colpa a parlare di cose reali. Ma di cosa ti scandalizzi? Di una sentenza farsa? Tu e i tuoi degni “compagni di merende” con i vs. soldi fate il bello e il cattivo tempo, decidete chi deve vivere e chi deve morire, chi deve vincere e chi deve perdere. Non venirmi a dire che un ex capostazione, pur in gamba e infiltrato che fosse, era più importante e contava di più delle banche, delle multinazionali, dei petrolieri vari, dei proprietari di media e tv e di tutto quello che gira loro intorno. Ho letto qualche parere su questo blog e sono rimasta disgustata da tanta ignoranza e malafede, da tanta invidia e cattiveria. Voglio solo chiedere a questi personaggi se qualcuno di loro si è preso la briga di leggere le sentenze sia sul “doping” (ASSOLUZIONE PIENA PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE) che su farsopoli (NON SONO STATI RISCONTRATI ILLICITI, MA ABBIAMO ACCONTENTATO L’OPINIONE PUBBLICA). Sicuramente è stato più facile leggere il giornalino rosa e le sentenze preconfezionate dai vari cannavo, verdelli, palombo, ascoltare le bugie e i commenti di parte delle trasmissioni sportive e vedere i pugnetti fatti in segno di vittoria da liguori e piccinini al momento della condanna a morte della grande JUVE. Ma al contrario di te, caro Lapo, io non mi stupisco e non mi scandalizzo più di quello che succede nel calcio come nella F1 o nel ciclismo, nell’atletica e nel nuoto. Mi stupisce di più questa tua presa di posizione ORA verso le “ingiustizie”, le “pagliacciate”. Sai se queste cose tu le avessi dette un anno fa, saresti stato almeno un po’ più credibile, adesso secondo me servono solo per pubblicizzare il tuo marchio e i tuoi occhiali (che noi miseri mortali, ma con un cervello che ragiona e soprattutto un cuore, non potremo mai permetterci di comperare). Vergognatevi tutti di quello che ci avete fatto!
July 31st, 2007 at 4:37 pm
Caro Lapo,ascoltami.
I casi sono due:
O ti hanno raccontato i fatti in maniera sbagliata e ti hanno lasciato credere che la vecchia dirigenza fosse il peggiore di tutti i mali oppure sei a conoscenza di fatti e circostanze che determinano in maniera INOPPUGNABILE la colpevolezza di Moggi e Giraudo.
Nel primo caso alza il telefono e ricorda a Cobolli Gigli di aggiornare il Palmares sul sito ufficiale, depurandolo di tutte le false vittorie dal 1994 in poi. Ricordati anche di telefonare al tuo amico Moratti per la restituzione dello scudetto del 5 maggio 2002.
Nel secondo caso invece mostra a tutto il mondo l’inconfutabilita’ delle prove in tuo possesso delle malversazioni di Caino e Abele (come li chiami tu……) in modo tale da mettere davanti alla realta’ tutti i tifosi juventini che come me non si sono rassegnati allo scempio di storia,dignita’ ed orgoglio che e’ stato compiuto nell’estate del 2006.
E’ una grande occasione se ci pensi. Quella di legittimarti davanti a tutto il popolo juventino e preparare il terreno per una tua futura presidenza della societa’.
Ma che siano prove vere, fatti, non chiacchiere.
Tu stesso hai dichiarato che Moggi e’ stato UN CAPRO ESPIATORIO!!!
Tu che nelle interviste parli sempre con nostalgia del tuo grande nonno, prova a immaginare cosa lui avrebbe fatto se fosse stato ancora in vita.
Avrebbe avallato SENZA DIFESA ALCUNA, per non dire CON COMPLICITA’, la Juventus in serie B???
Suvvia LAPO, tuo nonno avrebbe liquidato Guido Rossi e Tronketto con una delle sue fulminanti battute.
A Moratti invece non avrebbe neanche risposto poiche’ lui ai maggiordomi dava ordini e basta.
Per quanto riguarda la Melandri invece e’ rimasta storica la definizione che il tuo Mitico NONNO diede a margine di un convegno dove la vide sculettare: ” La Melandri? Carina, sembra una segretaria, non la mia pero’…… quella di un altro.”
Io lo so caro Lapo che tu non puoi farci nulla e so anche che attualmente sei INGIUSTAMENTE tenuto a margine delle decisioni importanti sulla Fiat in generale e sulla Juventus in particolare.
Quando si parla di affari si possono accettare decisioni imposte dall’alto da chi detiene le leve del comando.
Ma quando si tratta di PASSIONE,EMOZIONI,STORIA, bisogna avere il coraggio di gridare ai quattro venti il proprio disappunto.
Abbi il coraggio di affermare che sono stati fatti degli errori.
Che SACRIFICARE LA JUVENTUS e’ stata la piu’ grande offesa alla memoria del NONNO e dello ZIO UMBERTO.
Vedrai che compariranno al tuo fianco centinaia di migliaia di sostenitori juventini che hanno capito che siamo stati vittime di una bieca vendetta ordita ai nostri danni da chi non riusciva a primeggiare sul campo.
Si puo’ dire, si puo’ dare al mondo la VERITA’.
E se lo fai TU, se lo facciamo INSIEME, possiamo di nuovo cominciare a scrivere la gloriosa storia della JUVENTUS.
July 31st, 2007 at 4:46 pm
Caro Lapo,
se un giorno volessi scrivere qualcosa in questo blog inerente alle VERE ragioni per le quali avere supinamente accettato di mandare la MIA squadra del cuore in serie B, te ne sarei immensamente grato.
Ah, un’altra cosa se non chiedo troppo vorrei un parere tecnico: secondo te la difesa della Juve di quest’anno sarà più o meno competitiva di quella dell’anno scorso con zaccone?
Giuan
July 31st, 2007 at 5:06 pm
Ciao Lapo, hai ragione su tutto!!!
W LA VELA
W VALE ROSSI
W LA FERRARI
P.S avere una risposto sulla mia mail personale è possibile o sto chiedendo la Luna?
Un abbraccio e in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri
July 31st, 2007 at 5:17 pm
Solo una rapida riflessione, dopo la valanga di messaggi, riflessione sul secondo post di Lapo e sulla Juve: delle colpe della triade si sa, e nessuno le nega. E’ anche vero, però, che in termini di mercato le mosse fatte dalla Juve, e segnatamente da Moggi, sono state grandi, e non si venga a dire che chissà cosa c’era dietro. Vendere Zidane quando era al massimo del suo valore (economico, non più come sportivo…) prendendosi un pacco di soldi reinvestendoli poi in Buffon e altri grandi, è una mossa tanto semplice e banale, da diventare geniale in un mondo di ottusi, come quello dei vertici delle società di calcio. Per cui giusto criticare Moggi e i suoi fratelli, ma giusto anche riconoscergli dei meriti. E, sia chiaro, parlo da juventino da sempre, ma non da invasato. Semplicemente, uno che vede la realtà, e come il bambino della favola dice quando vede il Re nudo…
July 31st, 2007 at 5:33 pm
Caro Lapo, ma hai ripreso a drogarti? No perchè altrimenti non si spiegano le stronzate che scrivi. Quando si è trattato di Juventus tu cosa hai denunciato? Che la Triade non sapeva ridere ma vinceva perchè antipatica competente e forte? Ed era quindi odiata? Mentre ora con te e tuo fratello? Siamo simpatici perché la pigliamo nel didietro (perdona proprio tu questa battuta
) con gioia esibendo il peggior presidente comico della nostra storia, cioè coboldi? Siamo lo stesso odiati, ma sfigati e degni di lottare per la UEFA come una Udinese qualsiasi. Senza futuro.
Ah, poi non parlare di veri juventini. Quelli che tuo fratello foraggia allo stadio, pagandoli, non sono veri tifosi, ne lo sei tu perchè hai un tatuaggio o sei il nipote (AIGH!) dell’Avvocato, che non finirò mai di rimpiangere. I veri tifosi non siete voi che ci avete venduto per i vostri sporchi interessi, che avete disonorato 109 anni di storia con la collaborazione dei vostri amici Verdelli, Moratti e Tronchetti (a proposito, ma non vi viene la nausea a ospitare questa gentaglia pluri-indagata, ladrona, falsa, squallida?), ma quelli che non mollano, non si arrendono all’idea di vedere infangato l’ONORE (parola per voi fratelli Elkan sconosciuta) della GLORIOSA GRAZIE ANCHE A MOGGI E GIRAUDO, Juventus, quella VERA, non questa…
La Ferrari ha subito quello che ha subito la Juve: solo che nel primo caso dietro non ci siete dietro voi, che quindi avete interesse a difenderla in ogni sede… Piuttosto, se avete un pizzico di rispetto verso vostro nonno, pace all’anima sua, vendete la squadra e sparite.
July 31st, 2007 at 5:59 pm
Solo una cosa: che dire allora della Juventus assolta perchè (allora) il fatto non costituiva reato, dall’accusa di aver pompato un pò i propri giocatori? Come mai Del Piero sembrava l’omino Michelin e Netved riusciva a correre ininterrottamente per 95′ quando la partita ne durava 90′? Non è un pò tardi lamentarsi ORA della mancata sportività degli altri? Forse, gli altri, non hanno fatto che adeguarsi ad un modo di agire che alcuni hanno semplicemente precorso. E’ troppo semplice adesso dichiarare che occorre rispettare le regole!
Saluti!
July 31st, 2007 at 6:10 pm
ciao lapo…
credo di dovermi ritenere davvero fortunata…lavoro in un’ associazione sportiva da cinque anni e vedo ogni giorno persone, soci, atleti che vivono in maniera pura e pulita, spontanea e sincera il vero senso dello sport che praticano. Mi rendo conto che questa è solo l’eccezione che conferma la regola…ma forse piccole speranze ci sono ancora…e soprattutto…è in ambienti e posti come questo che capisci cosa può essere davvero lo sport…perchè alla fin fine ho a che fare con chi vive e sente lo sport come momento di aggregazione, quasi come un rifugio in cui potersi sentire campioni anche solo per un istante, in cui poter avere un secondo di magnificenza e gloria che basta a sentirsi vivi…io sono solo segreteria là…ma è questo che vedo negli occhi dei miei atleti quando tornano vittoriosi dalle gare…e bada che per sentirsi così possono essere arrivati anche ventesimi in classifica… ma quel che conta è ciò che scatta e nasce in ognuno di loro e li riempie di potenza…è brezza nell’afa di agosto. e questo nn morirà mai.
July 31st, 2007 at 7:02 pm
Ciao Lapo,
il tuo discorso è corretto ma vorrei porti una domanda: Stiamo parlando di sport o di business?
L’interesse economico porta a questi comportamenti in tutti i campi dallo sport alla finanza… il problema è sempre e solo uno, chi segue le regole perde e chi vince a tutti i costi viene lodato e portato ad esempio.
Si tende a premiare la furbizia non il talento e la meritocrazia.
Lascio perdere il discorso sulla juventus perchè quello che abbiamo pagato è poco, l’unica amarezza è nel vedere che nulla è mutato….
July 31st, 2007 at 7:57 pm
shalom Lapo, ti considero un fratello. Shalom
July 31st, 2007 at 8:36 pm
Caro Lapo,
In questo mio intervento non son deciso a parlare di sport, pur essendo tifoso dei tuo stessi colori…
Continuerò a guardarlo nonostante siano sempre più rare le occasioni in cui mi possa dire soddisfatto dello spettacolo che ci viene offerto…
L’argomento invece che vorrei trattare ha da vedersi collocato nel ambito delle idee, quelle possibli, credibili, pazze ed impossibili…trovo che questo sia il blog giusto dove riportare i propri pensieri poichè l’ambiente è libero e privo di pregiudizi.
La mia idea, nasce dal legame che ha la mia attività lavorativa con il mondo dell’occhiale e si sposa alle nuove tendenze negli usi e nei costumi degli italiani. E’ tendenza diffusa quella di indossare occhiali da sole con lente scura durante le giornate di sole..è tendenza diffusa degli italiani portare occhiali con lente scura anche nelle giornate in cui il cielo è coperto.
L’occhiale da sole è divenuto oggetto imprescindibile per la maggioranza degli italiani, è un capo d’abbigliamento che viene indossato come qualsiasi accessorio come ad esempio: la cintura dei calzoni, l’orologio (per chi lo porta), il fazzoletto, i gemelli, i sospensori o addirittura le cinture di sicurezza dell’auto! Anch’esse sono accessori, innanzitutto perchè lo dice la legge e poi perchè chi più e chi meno siamo ad indossarle tutti i giorni…
Forse sto divagando perchè ora potrei dire occhiale da sole-sole italia..patria dell’eccellenza!
Mi fermo qui invece, per poter essere più serio ed argomentare decentemente ciò che propongo io.
Vorrei infatti che si rendesse obbligatorio l’uso dell’occhiale da sole per chi guida!
Quante volte si riamane abbagliati dal sole nelle giornate torride d’estate, quando il pendolare parte con la sua Croma famigliare ed imbocca l’autostrada ore 6.30, alle prime luci chi se li è dimenticati a casa sa già che sarà una giornata di merda e se gli va bene arriva dai clienti con rughe che manco la Silvana Pampanini ed occhi alla Bud Spencer.
Se gli va male invece…Beh brutto a dirsi ma può succedere in autostrada di non vedere se qualcuno davanti frena…in una strada cittadina…magari il bambino che attraversa la strada o la vecchina che ci mette un quarto d’ora per attraversare (benedette tutte!) che così ripiegata può sembrare un cervo cittadino,ed invece non lo è…
Seriamente,trovo che in molte occasioni sia pericoloso non avere gli occhiali da sole se si è alla guida in una giornata di sole e che questo sia la causa di numerosi incidenti sulle nostre strade…
Per cui il progetto si articola semplicemente in due filoni: Il primo viene sfornato dall’industria dell’occhialeria, mobilitazione delle proprie risorse votanti interne (che se non votano poi ci pensano i quadri a piegarli) con successiva proposta di legge e qui lo Zampetti ci metterebe pure un…Taac! La seconda baguette riguarda la mobilitazione degli opinion leader, e parte a razzo sfrecciando su due ruote sotto braccio d’un francese col basco…e qui mi entra in gioco…L’Opinion Leader che stimo perchè l’unico in Italia a dare un peso alla comunicazione come parte fondamentale per la vita di un prodotto..che è proprio Lapo!
Le resistenze e i dubbi riguardano i giudici che potrebbero non trovare un modo per stabilire quando è necessario indossare l’occhiale e quindi quando una giornata è da considerarsi serena ,variabile o piovosa…
E qui…casca l’asino…cioè io!
Ma porca miseria ladra…vuoi che la discrezionalità dell’agente della polizia stradale non sia sufficiente?
Forse no,ma non è detto…son sicuro che ricercando episodi analoghi o fattispecie passate si potrà risalire ad un casus valido per renderla norma del codice stradale..
Carlo Enrico
July 31st, 2007 at 9:22 pm
Oddio Lapo ma come fai a sopravvivere?
A me scoppia la testa a leggere sta pagina piena di paragoni con tuo nonno,tuo zio,tuo padre,con Superman,storie di spy story, infiltrati,giudici,arbitri,doping…e caspita,è la tua vita!
Se per un istante mi metto nei tuoi panni non so se invidiarti… cazzarola hai neanche 30 anni ed è “colpa tua” anche se i morti si rivoltano nella tomba. Tra un pò è colpa tua anche se c’è la fame nel mondo.
Chiudo qui perchè in questo momento sono davvero incazz…. Se fosse successa a me una cosa del genere non sarei stato così calmo come sei tu.
July 31st, 2007 at 9:50 pm
Per avere un’idea piuttosto completa di chi ha sporcato, e continua a sporcare il calcio da anni, visto che si parla anche di Juve (condannata attraverso un processo sommario che ha violato ogni regola, per dare l’impressione di avere fatto piazza pulita), consiglio questo sito: http://www.dossierinter.com.
Ciao
July 31st, 2007 at 10:13 pm
L’occasione fa l’uomo ladro. E’ così dalla notte dei tempi. E’ nel nostro dna,siamo schietti.
Ma che nessuno faccia nulla,che ladri diventino eroi,e gli onesti siano trattati da imbecilli è una vergogna.
Di chi è la colpa? TV e giornali
July 31st, 2007 at 10:41 pm
Lo Ju29vero non dovrebbe proprio nominarlo, caro Lapo. Dopo che la Juventus è stata usata per compiere la piu’ grossa operazione di Marketing di sempre, non ritengo sia giusto che lei si definisca ancora tale. La maggior tristezza sta nel fatto che a causa di questo, non venderete la società per chissà quanti anni ancora. E’ facile dire che i veri tifosi sono ancora con voi. Balle. I veri tifosi sono con la Juventus di qualunque epoca, i personaggi passano, il bianconero resta. Non siamo Cobolliani cosi come non siamo Moggiani. Siamo juventini. Non avremmo mai sacrificato la nostra squadra per interessi diversi. Siamo stati condannati senza prove, con la società che non ha provato a difendersi, sembrando quasi offrire una collaborazione. Se è una questione di etica sportiva, come mai non ha niente da dire sugli altri ? Crede veramente che eravamo solo noi i cattivi ? E le plusvalenza false, senza le quali i beneamati non si sarebbero potuti iscrivere ? I passaporti ? Le intercettazioni ? Il doping ? Ma crede veramente in quello che dice ? Al posto suo caro Lapo, parlerei di tutto, in fondo, lei, è una persona molto intelligente, competente ed un grande esperto nel suo campo. Eccezion fatta per un argomento : la Juventus. Quella la lasci a chi ci tiene veramente. Con affetto. Massimiliano (il professore) di Juworld.net
July 31st, 2007 at 10:47 pm
A chi parla di Juveassolta, perché “il fatto non costituiva reato” (per forza, i giocatori dichiaravano all’antidoping cosa prendevano, cioé farmaci comuni a tutte le squadre), chiedo come mai se un giocatore di una società (mettiamo un Georgatos…) rilascia interviste su ciò che viveva sulla propria pelle e vedeva nello spogliatoio, non scatti nessuna inchiesta, mentre se uno Zeman parla di “calcio che deve uscire dalle farmacie”, si indaga giusto sulla squadra di due giocatori citati ad esempio. Terzo: Nedved correva ancora per la Lazio, negli anni ‘94-’98, quelli sotto indagine, almeno gli esempi fateli giusti. Infine: la farmacia del Toro era fornita bene quanto quella della Juve, nessun processo.
L’occasione fa l’uomo ladro anche quando si falsano bilanci ed iscrizioni ai campionati rivendendo marchi a se stessi, e quando a causa della contiguità con aziende di telecomunicazioni si pensa di poter spiare e dossierare illegalmente altri tesserati, per giunta impunemente.
July 31st, 2007 at 11:15 pm
Lapo,
nella tua risposta di oggi dimentichi qualcosa… mi riferisco al processo per doping alla juve. Non abbiamo proprio fatto una bella figura e le patetiche scuse processuali tirate fuori dagli avvocati hanno solo peggiorato la nostra immagine. Per fortuna la Gazzetta e Co. pensano che il doping sia solo nel ciclismo e ne hanno parlato molto meno di quanto la faccenda meritasse.
Dico questo da juventina, ma prima di tutto da sportiva. Noi non siamo nelle condizioni di fare prediche sul doping
July 31st, 2007 at 11:32 pm
però che strano che proprio la Juventus= Fiat abbia pagato.
Poi Lapo che orrore! Ha fatto quello che vediamo fare ogni sabato sera fuori da qualunque discoteca o in una festa di addio al celibato.
Poi le TV e i giornali addosso… a distruggere l’unica figura carismatica rimasta al primo gruppo imprenditoriale italiano
Poi la Fiat da svendere alla General Motors… non ricordo…chi ha avuto questa idea?!?
mmmh mi sa che i burattinai di tutta sta faccenda sono pochi…basta vedere a chi appartengono
Il problema mi sa che è più grosso. L’importante è guardare la luna,non il dito,anzi il pallone
July 31st, 2007 at 11:48 pm
Sono daccordo con Lapo!! E’ la solita Italia
August 1st, 2007 at 12:03 am
X Alp: QUALI colpe avrebbe la Triade? SPiegalo tu perchè non si è mai capito, nemmeno dopo le sentenze farse di calciopoli. Facchetti,Meani, Galliani, si incontravano con i designatori, gli facevano regali e telefonavano ogni 5 minuti, altro che Moggi…
X antonio: dopato ci sarai tu. Nedved correva e corre cosi da sempre, dai tempi della Lazio perchè si fa un culo a capanna alenandosi… Del Piero non è stato mai l’omino Michelin. Parlaimo piuttosto di Georgatos, dell’inter di Angelo Moratti, delle accuse di doping del fratello di Mazzola, della strana morte di Facchetti, di Gattuso che si rifiuta di fare i test anti-doping, etc….
August 1st, 2007 at 1:19 am
Come ho detto nel mio precedente reply, anche a me certe cose non sono andate giù perché poco chiare.. ma evitate di offendere ragazzi. Quando parlate del “nonno” e dello “zio” in una determinata maniera, pensate se facessero lo stesso con i vostri. Ci sono modi e modi! Se al posto di un civile confronto, preferite gli insulti, allora tanto vale che lo ignoriate no? Se non vi garba per niente, prendete altre strade.
Lapo sta dimostrando una grande maturità nel lasciarvi/ci sfogare tutti, senza censure, dimostratene anche voi altrettanta. Comprendo la rabbia di un tifoso, è anche la mia, ma non si può aggredire un ragazzo di 29 anni in questo modo.
Se avrà qualcosa da dire/chiarire, sono sicuro che coglierà l’occasione per farlo. Se non lo fa, amen, evidentemente non gli interessa l’argomento o non c’entra nulla nella questione e si è semplicemente fidato di chi gestisce la squadra. Stop.
August 1st, 2007 at 2:15 am
Ma come osi tirare in ballo il Wrestling chiamandolo farsa quando né tu Lapo, né la maggior parte di chi visita e commenta qui ha la benché minima idea di cosa sia il Wrestling, dei sacrifici e del dolore!!!!
Pensa piuttosto a risanare la FIAT, dare lavoro alla gente e possibilmente fare una grande Juve.
August 1st, 2007 at 10:15 am
Sono d’accordo con te al 100%, Lapo.
Questo sport fa schifo.
Tiratene fuori al più presto.
Soprattutto dalla Juventus, via, abbandonala, scio’ !!!
August 1st, 2007 at 10:35 am
caro lapo, dopo tutto questo tuo discorsone da perbenista, dammi un motivo per cui dovrei comprare i tuoi occhiali da sole o una tua felpa dopo quello che hai dimostrato tu alle “telecamere”.
per quanto una persona all’interno della propria vita possa fare assolutamente quello che vuole, mi sembra un po’ ridicolo che tu accusi gli altri di fare un qualcosa che hai emulato…. non lo avrai fatto per pedalare piu’ veloce il motivo magari sara’ stato un’altro ma il risultato non cambia, l’unica cosa che cambia e’ che lo sponsor di un ciclista lo puo’ abbandonare, mentre visto che tu fai parte della fiat lo sponsor non ti abbandonera’ mai……
buona giornata
August 1st, 2007 at 10:39 am
Caro Lapo,
che piacere parlare con te…
L’argomento è di quello che più piacciono a noi Italiani, e il titolo è azzeccatissimo…
Capisco il tuo sfogo a pieno, in quanto anche per me lo sport è passione, e veder tradita la nostra passione mi lascia senza parole.
Ma che bello era quando prima ci scambiavamo le figurine dei calciatori, si tifava per Bugno, Chiappucci e Pantani al Giro e al Tour, si sperava in un successo di Alesi prima e Schumi poi…
E’ innegabile ormai che la passione sta scemando un pò in tutti, e il motivo basta vederlo un pò in quello che è successo negli ultimi anni.
Definire la sentenza della F1 come una farsa è fare un complimento ha chi ha preso la decisione, il ciclismo ormai è a pezzi e non si capisce più ormai quanto possa durare la vittoria di un ciclista prima che venga fuori che è dopato…
Il calcio, mia grande passione, non riesce più ad emozionarmi…E non c’entra niente il 5 maggio o calciopoli (sono interista…tranquillo, sono uno dei pochi che non odia gli juventini e che ritiene che abbiate pagato voi per tutti l’anno scorso…).
E’ tutta una farsa!!!Perchè non ci pensi tu a fare qualcosa per dare un pò un’immagine diversa allo sport italiano?
E’ vero che ci sono tanti soldi in ballo, ma un pò più di divertimento e meno serietà non farebbero male…
Sei coinvolto più o meno indirettamente in tutto il panorama…
Fai in modo che il titolo di un blog futuro non sia più Sporc ma Sport…
A presto
August 1st, 2007 at 10:40 am
You’re n° 1!
August 1st, 2007 at 10:50 am
un professore di latino che conosco, forse per deformazione professionale, afferma che “populus vult decipi”. La Festa, assieme alla Farina e alla Forca, sarà sempre ingrediente principe nel gestire le masse. Io non conosco bene il mondo dello sport ma, visto quello che si subodora dall’esterno, temo che alcuni meccanismi siano difficili da risanare.
Saluti
PS: comoplimenti per la… Grande Punto…
August 1st, 2007 at 12:02 pm
Dal tono e dal numero degli interventi sembra evidente quante emozioni (contrastanti, per la verità) possa suscitare lo sport in tutti noi.
Confermo - per parte mia - quanto detto in precedenza.
Quando lo sport si avvicina troppo al business qualcosa, inevitabilmente, va storto, nel senso che gli interessi prevaricano sull’aspetto meramente agonistico e di passione pura.
E’ pur vero - come giustamente sottolineato da altri amici - che della frase di De Coubertin resta ormai solo il ricordo: non basta partecipare, chi arriva secondo è semplicemente un perdente e ciò che resta negli annali e nelle bacheche è solo il vincitore ed il suo trofeo.
E’ una escalation difficilmente arginabile, visto che anche il pubblico, ad esempio, di una squadra di calcio, chiede sempre e comunque la vittoria, l’ingaggio di campioni (che spesso provocano la destabilizzazione dell’aspetto contabile, che in una SpA non è propriamente il massimo della vita).
Purtroppo - ed è la pura verità - mi è anche capitato di discutere con persone che, pur di ottenere la vittoria, erano disposte ad immaginare di arrivarci anche scorrettamente e senza rispettare le regole.
Ma che gloria è?
Caro Lapo, non ho avuto mai l’occasione di conoscerti personalmente, ma da quanto vedo la creatività e le idee non ti fanno difetto.
Hai un DNA significativo, appartieni ad una famiglia particolare ed importante per il nostro paese.
Un paese che ha avuto visibilità nel mondo anche grazie al carisma ed alle capacità di gente come Gianni ed Umberto Agnelli.
Sono certo che, se una spinta di freschezza innovatrice si possa sviluppare, sapresti cavalcarla alla grande, proponendo un gentleman’s agreement tra chi può e tra chi potrebbe ma non vuole.
In una società che sta sbandando, uno spirito cavalleresco d’altri tempi potrebbe cominciare a convincere la gente che una vittoria senza fair play sarebbe come una rapina a mano armata.
Nihil difficile volenti: possiamo farcela.
August 1st, 2007 at 12:09 pm
Ma vogliamo parlare dello spettacolino offerto ieri in diretta nazionale su quella splendida rete mediaset che è italia 1 (quella di lucignolo e del TG dedicato più ai fondoschiena delle veline che alle notizie di cronaca dal mondo) dalla banda Matarrese per la composizione del campionato di serie A?
Una vergogna nazionale! Il problema, quello vero, è che ormai il Mkting e l’immagine sono entrati ovunque, anche e soprattutto nello sport. Cosa dovremmo fare? Seguire il calcio gaelico? Dedicarci gli sport “poveri” così da rovinare anche quelli (a proposito … come mi preoccupano le ospitate dei nostri ragazzi del rugby in tv… vuoi vedere che tra qualche anno ci sarà rugbopoli?). Oppure sopportare in silenzio lo stillicidio quotidiano di notizie che durano lo spazio di una settimana lasciandosi dietro vite distrutte e drammi che a riflettori spenti non interessano più a nessuno.
La spinta a cambiare deve venire proprio da chi, come molti di noi, lavora nei settori del mkting, dell’immagine, della creatività. Siamo noi a dover “disegnare” un mondo più pulito ed opporci a chi ci paga per farlo sempre più sporco.
Parlare è facile ma impugnare la spada e farsi cavalieri di questa nuova “crociata” è meno semplice…occorre saper rinunciare a qualcosa e, soprattutto, passare dal concetto di tutto subito ad una visione più d’insieme. Ce la faremo? L’Italia ed i giovani Italiani sono pronti a questo? A noi l’ardua risposta.
S.
August 1st, 2007 at 12:22 pm
Ma ricordo male o Lapo non lavora più alla FIAT? E non ha mai lavorato alla Juve, giusto? Beh il fatto che la sua famiglia le possegga entrambe non vuol dire nulla, mi sembra un equazione tipo: il padre è un panettiere che ha una panetteria e allora anche il figlio è un panettiere, anzi nel caso in questione il padre è uno scrittore e lui è uno scrittore… Mah, sarebbe meglio non confondere nonni e nipoti, non credo che siano intercambiabili. Non tifo Juve (tifo Arsenal) e quindi non me ne può fregar di meno, ma lasciamo perdere calciopoli, gli interessi economici erano tali da far supporre tutto questo, per quanto riguarda l’uso del doping nel ciclismo è la scoperta dell’acqua calda e l’immagine della McLaren è macchiata ormai (e non c’è niente di peggio). Il fatto è che uno sport è rovinato dai troppi interessi economici che possono ruotargli intorno, ma anche da giochi politici all’interno delle federazioni (sono un’ ex-atleta e lo so bene), però quando sei sul campo non ti importa più niente, giochi politici, corruzione, niente può distoglierti, vuoi fare quello che devi fare e lo vuoi fare al meglio. Punto. Il resto rimane fuori dal campo, anche gli arbitri. Comunicazione per Lapo: Complimenti per la pazienza…
August 1st, 2007 at 12:36 pm
Vorrei dire solo una cosa……ciò che danneggia lo sport e porta tutto e tutti a tradire, falsare, spiare e chi ne ha più ne metta, è LO SPONSOR. Lo vedo nella vela, che pratico da anni, seguendo l’Americas Cup. Prima questo sport era in sordina, destinato ad un pubblico di nicchia; Da quando è stato introdotto un sistema comemrciale (negozi dei team, sponsor vari, videogame sull’evento ecc) sta cambiando, affossando un pòl quello che è lo spirito di questo sport. Vorrei concludere dicendo DOVE CI SONO I SOLDI, C’E’ MERCATO, DOVE C’E’ MERCATO CI SONO INTERESSI COMUNI, DOVE CI SONO INTERESSI COMUNI, C’E’ TRUFFA, INGANNO E FALSITA’. L’atletica e le olimpiadi, forse ancora si salvano, fino a quando verrà un Ecclestone od un Murdoch di turno.
August 1st, 2007 at 1:23 pm
Cavolo! volevo scrivere qualcosa che potesse servire a portarla verso un confronto vero e serio sulla “verità” dello sport, ma mi rendo conto solo ora che non c’è nulla che io possa dire, che sia abbastanza forte senza rischiare di offendere, per smuoverla dal torpore che mi dimostra con le sue dichiarazioni. Pazienza
August 1st, 2007 at 1:50 pm
VOLEVO PRECISARE,A VOI KE DITE A LAPO DELLA JUVENTUS, GIOCO SPORCO,DOPING
NN SAPETE DI COSA STATE PARLANDO,LAPO NN E L’ARTEFICE DELO SCANDALO MA VOI COSA NE CAPITE,
SIETE BRAVI SOLO A PUNTARE IL DITO E BASTA.
GUARDATEVI DENTRO SENZA GIUDICARE CHI IN PASSATO A FATTO DEGLI ERRORI
ANCHE VOI, NE SONO SICURA AVRETE SBAGLIATO ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA.
PS NN COLLEGATEVI NEANCHE AL BLOG PER DIRE CERTE SCORRETTEZZE.
CIAO A TUTTI
JACOPO7
August 1st, 2007 at 4:00 pm
xMassimo (1/8/2007 h.12.03)
Hai ragione, forse non mi sono espresso bene. Posso dire che le “colpe” della triade erano quelle di non essere sicuramente dei mostri di simpatia, posso anche spingermi più in là dicendo che Moggi sicuramente, per il peso che si era conquistato (PER MERITO, sia chiaro…) poteva approfittarne per “giocare” con l’arcinota sudditanza psicologica, ma la realtà è che, per fare un esempio, non era nessuno della Juve che a Natale regalava i Rolex agli arbitri…
PER TUTTI: quanto ad altri messaggi che ho letto, direi che prendersela con giornalisti e tivù è in concreto prendersela con se stessi: purtroppo, che lo si voglia o no, le tivù e i giornali sono il riflesso di quello che è il popolo. Il popolo vuole quello? E quello gli si dia… Autocritica, prima della critica…
August 1st, 2007 at 4:10 pm
Per Alp:
Solo per dovere di obiettività ed equità, ti preciso che - di solito in occasione delle festività di fine anno - TUTTE le società (almeno per quello che riguarda la Serie A) omaggiavano Funzionari di Federazione ed Arbitri con “presenti” di diverso genere.
E non si trattava solo di Rolex….
August 1st, 2007 at 5:14 pm
Brucia eh Lapo.Come è brutto vedere sentenze già scritte non dalle leggi ma dalla potenza mediatica,concretizzarsi a proprio sfavore. be è quello che abbiamo subito noi veri Juventini l’estate scorsa ma con un aggravante, vedere chi doveva difenderci schierarsi dalla parte del boia per poter riprendere il potere all’interno della società . E’ strano vedere come lei,suo fratello e l’altro “consanguigno” Luca ribellarsi alla sentenza “McLaren” mentre avete osteggiato qualsiasi ricorso per ridare giustizia alla Juventus. Purtroppo per voi quella strategia ha tolto lo “smile” a molti Juventini come me che le posso garantire non compreranno mai più una Fiat , non indosseranno mai capi griffati da lei e che augureranno sempre a lei ed alla sua più stretta famiglia(visto che avete anche diseredato vostra madre) tutto il male possibile
August 1st, 2007 at 9:00 pm
Anch’io avrei voluto un padre che mi avesse diseredato come la madre, sai com’è 300 milioni di euro…e invece no sniff sniff! Ah per chiarire: non sono una fan di Lapo, non è nemmeno il mio tipo: mondano, ricco, figlio di papà (o meglio di mammà), donnaiolo e con tendenza a mettere le corna, per carità di Dio, quelli così li ho sempre evitati! Però non mi piacciono quelli che aggrediscono l’anello più debole della catena trincerandosi dietro a un blog e un nick: è da vigliacchi, soprattutto considerando il fatto che Lapo si sta impegnando per ricostruirsi una vita e per diventare qualcuno senza “usare” la famiglia. Possono non piacere il suo stile di vita e/o l’idea degli occhiali in carbonio ecc., anch’io li considero troppo cari, però l’idea è interessante e innovativa: sono leggeri e resistenti, credo che potrà funzionare come idea e poi ha detto che “comincia” dagli occhiali, in futuro penserà anche ad altro, diamogli un pò di fiducia, almeno per l’impegno, ma, per carità, attaccare Lapo è come sparare sulla croce rossa…per favore!
August 1st, 2007 at 10:07 pm
Ho una supplica da farle, se può intercedere presso suo fratello o altri (montezemolo,gabetti ecc….) al fine di vendere al più presto la JUVENTUS F.C. GRAZIE INFINITE…… ps: anche al primo arrivato,non importa.
August 2nd, 2007 at 12:52 am
Non c’é che dire, lo sport eroico di Coubertin é morto e seppolto, viva dunque lo sporc. Pero’, almeno per Italia Independent la ricerca di società che sponsorizzino il suo marchio non dovrebbe porre problemi. Se si pensa a società come la Juventus o la Ferrari dove sta il problema. Anzi c’e una bella sinergia azionaria che non potrebbe che profittare a Italia Independent. Eppoi non sono mica società ultime arrivate, qualcosa hanno vinto, no ? Ma, allora, non capisco tutto sto’ pessimismo, come dire, c’é infatti sporc e sporc mica tutti gli sport, oh pardon, tutti gli sporc si assomigliano. Allora, fiducia e coraggio.
August 2nd, 2007 at 10:51 am
vedi fedemalo, pensi ke a noi interessi se ti compri una fiat?
poverino devi sicuramente essere un baracchino vero sotterrati idiota!!!!!!!!!!
la verità e ke nn te la puoi permettere
ciao
August 2nd, 2007 at 12:55 pm
a tutto lo staff vorrei gli occhiali sever viola kome faccio!
voglio aggiungerli alla mia collezzione di i-i
fatemi sapere.
nn riesco ad andare a porto cervo, e sul sito nn ci sono!!!!!!!!!
ciao raffy
August 2nd, 2007 at 4:12 pm
Caro Lapo,
starò un mese e mezzo a New york per lavoro, mi farebbe molto piacere incontrarti per parlarti un po di progetti interessanti e sicuramente fuori dalle abitudini.
la mia e-mail ce l’hai.
Un Saluto
Daniele
August 2nd, 2007 at 8:29 pm
caro lapo è la prima volta ke imbatto nel tuo blog.mamma mia quanta gente ti segue.cmq ciò di cui parli è importante si,ma non fondamentale.i problemi della vita non sono questi e credimi te lo scrive 1 persona ke se pur ha 18 anni,ne ha viste di cose nella sua vita.io vivo in 1 piccolo paese della provincia di napoli e dinanzi a problemi cm questi,la gente non può ke farsi 1 risata.quello ke dici nel tuo blog è giusto x gente ke come te non deve affrontare il problema dell’affitto ke scade a fine mese o avere l’ansia ke i tuoi figli possano finire in prigione o uccisi dalla droga.con questo non voglio criticarti,ma sarebbe molto carino se almeno 1 volta, 1 persona influente come te,possa lasciare 1 commento su cose di questo tipo.la gente come me(credime!è tanta)lo apprezzerebbe molto.baci.(so ke nn risponderai)
August 2nd, 2007 at 10:39 pm
caro lapo,non trovo nel sito nessun riferimento telefonico o mail per contattarvi ed esporvi alcuni brevetti italiani che io reputo interessanti.
grazie
lorenzo
August 3rd, 2007 at 11:42 am
X fademalo….non ti sembra di esagerare ???
Augurare tutto il male possibile…ma dai….e poi ti permetti di parlare a nome degli juventini ???
Quali ????
D’accordo sul comportamento assolutamente ingiustificabile tenuto dalla proprieta’ in farsopoli (leggi il mio post piu’ su…) ma da qui a quello che hai scritto ce ne passa……
E a tutti quelli che condannano Lapo per essere il rampollo di una famiglia storica e potente come la sua…..magari vorreste esserci voi al suo posto eh ????
Credo che ognuno debba fare nella sua vita cio’ che piu’ gli aggrada, nei limiti del rispetto degli altri.
Saluti
August 3rd, 2007 at 12:01 pm
Per FEDEMALO: Io credo che per “augurare tutto il male possibile” a qualcuno ci voglia una grandissima cattiveria. Farlo per una “fede” calcistica un imbecille.
August 3rd, 2007 at 3:52 pm
Fademalo ha esagerato, ma prendere per i fondelli 10 milioni di juventini italiani, piu’ i milioni in giro per il mondo, non mi sembra “buono”, non mi sembra sportivo, non mi sembra neanche intelligente. Pensate ai genitori che devono spiegare il perche’ la Juve non e’ piu’ quella degli anni passati ai propri figli. O a quanti prendono giorni di ferie e fanno sacrifici per assistere alle partite. O a quanti studenti rinunciano a qualche uscita fuori per potersi pagare l’abbonamento allo stadio o quello ad una paytv….ecc…ecc…
Questo si che e’ “sporc” ed e’ molto piu’ grave di un tifoso arrabbiato che inveisce sulla proprieta’. Non ha rotto vetrine, ne’ bloccato treni, ne’ abusato della credulita’ popolare o della buona fede di chi ancora crede in loro. Non so quanto c’entri Lapo in tutto cio’. So’ che nelle famiglie d’affari non funziona tutto come nelle altre case (c’e’ andato vicino solo Berlusconi) e quindi le accuse andrebbero rivolte soprattutto a chi al 100% e’ responsabile: Stevens (da avvocato non puo’ non conoscere le BASI del diritto) , Gigli (il liquidatore) e Luca Luca (pedinamenti alla Juve, furto d’informazioni in Ferrari…sara’ mica lui un infiltrato??). Lapo e il fratello potrebbero essersi semplicemente fidati, cosi’ come stanno continuando a fidarsi, senza aver letto neanche 1 pagina dell’atto d’accusa o della condanna.
Poi “augurare il male” sconfina nella superstizione…e’ come dire che gli auguro di passare sotto una scala…chissa’ quanta paura avra’!
Lapo, non puoi infischiartene di milioni di tifosi sparsi per il mondo. Se l’intenzione e’ vendere, il silenzio ha un senso e lo comprendo. Se l’intenzione e’ invece quella di continuare a gestire la Juventus, allora e’ giunto il momento di mettere in chiaro tutto e senza giri di parole. Semplicemente perche’ piu’ si va avanti e piu’ la situazione si fa tesa. E questo coinvolge non solo la Juve ma tutto il business che gira intorno a lei… dai giornali agli sponsor ai prodotti Fiat e tutti gli altri su cui investe il gruppo Agnelli. Anche se tornare a vincere non cancellera’ nulla, ora come ora non c’e’ neanche questa possibilita’. Gli acquisti sono tutti mediocri e sembra proprio una squadra sistemata nel migliore dei modi per essere vendibile.
August 3rd, 2007 at 3:57 pm
caro lapo,purtroppo lo “sporc” che dobbiamo sorbirci a grandi cucchiaiate in tv (per non parlare di sky&mediaset premium) è frutto del cambiamento della società! Non è lo sport che interessa ormai ma è lo spettacolo,la finzione,l’odio,la violenza, il sovraumano…quasi la ricerca di un oltre-uomo nietszcheano che superi le facoltà dell’uomo stesso!Il calcio (sport di per sè stupendo) sport nazionale è il re di questo scempio…violenza,ultras,morti,disordini,odio!A questi si aggiunge lo slamball (pseudo-basket),il wrestling…finzioni!La causa?una dose caustica di intrattenimento perchè è quello che paga!Il problema è ke l’Italia non sa purtroppo reinventarsi (sono stata moltissimo a Londra e lì non è così),dare posto all’alternativo in tutti i campi…dai giovani all’arte…si,perchè io che adoro il design sixties,la moda e l’arte non ho potuto seguire la mia strada all’università perchè in Italia (e soprattutto nel sud in cui vivo ma che abbandonerò presto per trasferirmi a Milano) i giovani non vengono aiutati in questo campo…vorrei infatti cogliere l’occasione x lanciarti un appello e smuovere un pò le cose…
…scusate la lunghezza…ps crocs?altro feticcio moderno
August 3rd, 2007 at 4:04 pm
lapo,1 consiglio.inizia a portare al collo 1 ciondolo con la forma del ferro di cavallo.a napoli è 1 must contro l’invidia della gente.sarei molto felice se venissi a farti 1 giro dalle mie parti.sai,in campania ci sn molti negozi ke vendono cose del tuo marchio(anke i falsari se è x questo.)
August 3rd, 2007 at 4:13 pm
c’è il rugby! nel rugby ancora si respira sana competizione, agonismo e divertimento! nonstante sia uno sport duro è uno sport con il terzo tempo! tutti a bere alla sera vincitori e vinti! forse è così in italia perchè ancora non girano dei super soldi! ma se vuoi investire nello sport e nelle sponsorizzazioni guarda il Rugby! ci sono tante squadre che sudano sangue e si divertono un mondo! e tutti rispettano l’arbitro! (almeno fin che non scappa una pestognata di troppo… ma si sa… quando corre il sangue…)
viva il rugby spero che presto prenda il posto del calcio nel cuore degli italiani (utopia utopia)
August 5th, 2007 at 5:46 pm
Sono pienamente d’accordo con te!Io stesso credo che il mondo dello sport stia lentemente affondando, perchè qui come in praticamente tutto ciò che ci circonda è il denaro che gestisce ogni cosa!!Chi fa sport ad alti livelli guadagna cifre assurde, ma i soldi non bastano mai!!Allora bisogna truccare gli eventi, dopare i campioni e fare spionaggio!!E la cosa che più mi spiace e che ciò accade proprio nello sport, ovvero ciò da cui soprattutto i più giovani prendeno ad esempio i campioni e che dovrebbe essere un mondo in cui sognare di entare un giorno!Io continuo a sperare che le cose possano cambiare, ma mi accorgo(anche dopo i recenti scandali) che dopo un po’ tutto viene dimenticato e si ricomicia da capo!!Però…mai perdere la speranza!!
August 5th, 2007 at 6:03 pm
Perfetto, datevi al rugby!!!!! Lasciateci a noi la Juventus, che non amiamo lo sport pulito……. Magari se non chiedo ops forse è meglio dire se non sogno troppo con il Grande ANDREA AGNELLI Presidente.
August 7th, 2007 at 9:40 am
ciao a tutti
ho passato i primi 17 anni della mia vita a fare sport, e devo ringraziare chi in tutti questi anni si è impegnato per portare ed insegnare ai ragazzi, cosa vuol dire fare ed essere sportivi. Fare sport soprattutto ai giovani serve per stare lontano dalla strada, fa bene alla salute, aiuta a socializzare ed insegna lo spirito di squadra. Non credo sia giusto indignarsi troppo per lo sport sporco, ciò che è sporco sono i soldi ,dove gira molto denaro ci sono sempre problemi.
Se voi provaste a frequentare quegli sport meno conosciuti, dove le aziende non inquinano con i loro soldi. vi assicuro che cambiereste idea.
quanti anni belli della mia vita ho passato a conoscere gente e fare passeggiate in canoa dove l’unica cosa certa era lo sport onesto.
grazie
luci
August 7th, 2007 at 11:21 am
ciao lapo hai perfettamente ragione di propongo un commento che aveva fatto un grande uomo che
diceva,il senso di fratellanza la magnamita,l onestà e il rispetto del corpo-virtù indubbiamente indispensabile ad ogni buon atleta-contribuiscono all edificazione di una società civile dove all antagonismo si sostituisca l agonismo,dove allo scontro si preferisca l incontro ed alla contrappozione astiosa il confronto leale.Cosi inteso,lo sport non è un fine,ma un mezzo;può divenire veicolo di civiltà e genuino svago,stimolando la persona a porre in campo il meglio di sè e a rifuggire da ciò che può essere di pericolo o di grave danno a se stessi o agli altri.Questo commento
l aveva fatto GIOVANNI PAOLO II.
August 7th, 2007 at 3:14 pm
lo sporc è lo specchio della società.
Per quel che riguarda il blog, la grafica spacca, mentre i post sono pessimi.. è il decimo post che leggo e devo ancora trovare qualcosa di intellettualmente stimolante. Continuo a cercare o torno a lavorare?! La seconda, va.
August 8th, 2007 at 1:29 pm
ciao lapo…ti dico subito che di sport non ne capisco nulla e che ti sto scrivendo solo perche voglio che tu sappia che ti ammiro molto perche sie un ragazzo diverso da tutti,un po fuori dai soliti schemi, che riesce in tutto ciò che fà, solo con l aiuto di se stesso.ogni tanto quando esco per torino spero sempre di poterti vedere ma tu non ci sei mai. buna fortuna. con affetto silvia
August 8th, 2007 at 7:41 pm
Caro Lapo,ascoltami.
I casi sono due:
O ti hanno raccontato i fatti in maniera sbagliata e ti hanno lasciato credere che la vecchia dirigenza fosse il peggiore di tutti i mali oppure sei a conoscenza di fatti e circostanze che determinano in maniera INOPPUGNABILE la colpevolezza di Moggi e Giraudo.
Nel primo caso alza il telefono e ricorda a Cobolli Gigli di aggiornare il Palmares sul sito ufficiale, depurandolo di tutte le false vittorie dal 1994 in poi. Ricordati anche di telefonare al tuo amico Moratti per la restituzione dello scudetto del 5 maggio 2002.
Nel secondo caso invece mostra a tutto il mondo l’inconfutabilita’ delle prove in tuo possesso delle malversazioni di Caino e Abele (come li chiami tu……) in modo tale da mettere davanti alla realta’ tutti i tifosi juventini che come me non si sono rassegnati allo scempio di storia,dignita’ ed orgoglio che e’ stato compiuto nell’estate del 2006.
E’ una grande occasione se ci pensi. Quella di legittimarti davanti a tutto il popolo juventino e preparare il terreno per una tua futura presidenza della societa’.
Ma che siano prove vere, fatti, non chiacchiere.
Tu stesso hai dichiarato che Moggi e’ stato UN CAPRO ESPIATORIO!!!
Tu che nelle interviste parli sempre con nostalgia del tuo grande nonno, prova a immaginare cosa lui avrebbe fatto se fosse stato ancora in vita.
Avrebbe avallato SENZA DIFESA ALCUNA, per non dire CON COMPLICITA’, la Juventus in serie B???
Suvvia LAPO, tuo nonno avrebbe liquidato Guido Rossi e Tronketto con una delle sue fulminanti battute.
A Moratti invece non avrebbe neanche risposto poiche’ lui ai maggiordomi dava ordini e basta.
Per quanto riguarda la Melandri invece e’ rimasta storica la definizione che il tuo Mitico NONNO diede a margine di un convegno dove la vide sculettare: ” La Melandri? Carina, sembra una segretaria, non la mia pero’…… quella di un altro.”
Io lo so caro Lapo che tu non puoi farci nulla e so anche che attualmente sei INGIUSTAMENTE tenuto a margine delle decisioni importanti sulla Fiat in generale e sulla Juventus in particolare.
Quando si parla di affari si possono accettare decisioni imposte dall’alto da chi detiene le leve del comando.
Ma quando si tratta di PASSIONE,EMOZIONI,STORIA, bisogna avere il coraggio di gridare ai quattro venti il proprio disappunto.
Abbi il coraggio di affermare che sono stati fatti degli errori.
Che SACRIFICARE LA JUVENTUS e’ stata la piu’ grande offesa alla memoria del NONNO e dello ZIO UMBERTO.
Vedrai che compariranno al tuo fianco centinaia di migliaia di sostenitori juventini che hanno capito che siamo stati vittime di una bieca vendetta ordita ai nostri danni da chi non riusciva a primeggiare sul campo.
Si puo’ dire, si puo’ dare al mondo la VERITA’.
E se lo fai TU, se lo facciamo INSIEME, possiamo di nuovo cominciare a scrivere la gloriosa storia della JUVENTUS.
August 11th, 2007 at 5:05 pm
lapo ma quanto 6 figo!!!!!!!!!!
ogni volta ke ti vedo nei tuoi occhi c’è la felicita e sono molto contenta xke la tramandi a me!!!!!
ciao e buone vacanze!
a settembre sarò fuori italia x le mie vacanze tanto attese,
spero di tornare in tempo per la presentazione dei nuovi progetti!
August 11th, 2007 at 6:43 pm
Caro Lapo, se gli scudetti sono 29 allora dovevate difenderli. E invece non avete mosso un ciglio, avete accettato supinamente (se non ispirato…) le sentenzE della giustizia (si fa per dire) sportiva.
Se gli scudetti sono 29, perché tuo fratello dice che siamo stati giustamente puniti? Le due cose mi sembrano in leggera contraddizione, non trovi?
Perché continuate a prendere in giro milioni di tifosi? Perché continuate ad offendere la memoria di Gianni e Umberto Agnelli? Perché continuate ad umiliare 109 anni di storia e di gloria?
Se aveste un minimo di dignità e di orgoglio personale, riconoscereste di essere unfit a possedeRE e guidare la Juventus e vi mettereste da parte.
Io spero ancora in un vostro scatto di orgoglio e dignità (ma forse perché sono un inguaribile ottimista…).
Fateci un regalo, lasciate la Juve a chi davvero la ama. ANDREA AGNELLI
August 11th, 2007 at 8:15 pm
volevo solo salutarti e ricordarti che le pecore nere hanno sempre creato delle cose grandiose….tieni duro e vedrai che rimarrai sempre al vertice della creatività commerciale italiana.
August 12th, 2007 at 6:57 pm
Caro lapo appoggio in pieno quello che hai scritto ,ormai lo sport non e’ piu sport ,dove il giro di soldi supera certe soglie diventa solo business, hai scritto delle belle parole e sicuramente le hai scritte un po’ con il cuore insanguinato per quello che e’ successo alla tua juve ma hai detto bene ,certa gente deve sparire da certi mondi e mi dispiace alla juve , e non capisco ancora come tu non sia prorio dentro a piedi pari, cera di questa gente ed e’ stata fatta pulizia . Ti dico solo un aneddoto che mi ha raccontatao un mio amico che sembrano bugie ma lui le ha vissute veramente , correva in bici da piccolo e andava forte quando e’ cresciuto e’ stato preso da una famosa squdra e li gli hanno cominciato a dare tante di quelle pastiglie che lui non ha mai preso pero’ i risultati scarseggiavano e allora lui all’eta di 23 anni ha preso le sei biciclette che aveva le ha vendute e non ha mai piu’ messo un piede su un pedale scandalizzato dallo schifo che e’ questo sport.
Volevo anche chiederti una cosa il tuo progetto a me affascina molto perche’ io lavoro per una grossissima firma dell’abbigliamento mondiale e volevo chiederti se era possibile collaborare con te o avevre una possibilita’ per entrare in contatto , nel ringraziart ti mando tanti saluti indipendenti!
August 13th, 2007 at 8:04 pm
caro Lapo, ricordati che l’Italia e’ un bel paese ma purtroppo ha radici molto salde su un sentimento negativo come l’invidia, e tu purtroppo lo dovresti sapere visto come ti hanno trattato alcuni giornali.Ricordati che anche se vieni da una famiglia Gloriosa e Potente e con Un Nonno che tanti hanno invidiato e worshipped, vai avanti per la tua strada perche’ hai in te la genialita’ e l’intraprendenza del business come il tuo Bisnonno e la classe e l’eleganza di tuo Nonno.
capisco la tua ammirazione per i selfmademen perche’ pensi che loro vengono giudicati bene solo perche’ dal basso sono riusciti ad arrivare in alto mentre invece chi viene da famiglie benestanti viene sempre giudicato da tutti come uno che non ha faticato per arrivare ma ha avuto la pappa pronta da quando e’ nato( e non immagini quanto ti capisco), ricordati una frase di Sun TZU ” chi in cento battaglie riporta cento vittorie . non e’ il piu’ abile in assoluto.Chi non da’ nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell’avversario, e’ il piu’ abile in assoluto.
Godspeed my friend
August 14th, 2007 at 9:51 am
Lapo,
ti scrivo ancora perché difendendo tu l’italianità ed essendo, comunque, proprietario della “mia”juve vorrei che facessi qualcosa per il nostro CAPITANO, lui è un esempio di corretezza e di dedizione e di tutto quello in cui TU credi (per primo ha accettato la serie e avrebbbe anche accettato di giocare in c). DOVETE RINNOVARGLI IL CONTRATTO NON POSSIAMO PERDERE IL NOSTRO CAPITANO E NON POSSIAMO UMILIARLO. FALLO E FATELO PER IL RICORDO DI TUO NONNO E DI TUO ZIO. LORO, COME TE E JOHN, ALLA JUVE CI TENEVANO ANZI L’AMAVANO. ORA E PER SEMPRE FORZA JUVE……………
August 15th, 2007 at 4:56 pm
Ciao Lapo,
So che sei a NY. Stiamo lavorando ad uno spot pubblicitario per l’italia e ci manca una voce italiana maschile che canti. So che non è il modo pero siamo disperati. Se conosci qualcuno che sia da queste parti (New York) allora ti prego di informarmi. Dobbiamo fare un casting giovedì 16 agosto. Scrive a ironic27@hotmail.com
August 18th, 2007 at 7:01 pm
Ho ammirato tuo nonno Gianni e suo fratello Umberto. Senza falsa piaggeria, ti confesso che non nutro alcuna stima per tuo fratello nè per te, anche se per ragioni differenti.
Quello che segue, è il risultato di una delle mille cose che ho pensato in questi mesi di tristezza, amarezza, rassegnazione, indignazione. Da persona offesa nella propria intelligenza, prima ancora che da tifoso. E’ stato un gioco, almeno per me. Per voi due, sia quel che vi pare.
LA TELEFONATA.
YAKI: Pronto?
AVVOCATO: Ciao Yaki.
YAKI: Chi parla?
AVVOCATO: Sono il nonno… il nonno Gianni.
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki?
YAKI: Ciao nonno… ma… come stai?
AVVOCATO: E come cazzo devo stare, Yaki. Secondo te da dove ti sto chiamando?
YAKI: Ah già, scusa. Come si sta lassù nonno?
AVVOCATO: La verità?
YAKI: Certo nonno, dimmi la verità.
AVVOCATO: Diciamo che… giù da voi non me la passavo poi così male…
YAKI: Beh, certo… ma lì come si sta?
AVVOCATO: Ho rivisto un sacco di gente, proprio un sacco…
YAKI: Fico!
AVVOCATO: Fico? Ma sei Yaki o Lap… vabbè… Senti, come va lì?
YAKI: Bene. Abbiamo presentato la nuova Cinquecento, è piaciuta molto.
AVVOCATO: Sono contento. Come va l’Azienda?
YAKI: Boh?
AVVOCATO: Come, boh? Sei scemo?
YAKI: No… è che… Gabetti non mi dice mai niente.
AVVOCATO: Cosa? Gli avevo detto di starti dietro, di insegnarti il mestiere. Come sarebbe “non mi dice mai niente”?
YAKI: Ma no, qualcosa mi dice… ma è un po’ difficile. Per me è roba complicata l’Azienda, nonno.
AVVOCATO: Sì, sì… Mamma come sta?
YAKI: Bene.
AVVOCATO: Tuo fratello?
YAKI: Bene.
AVVOCATO: Ha smesso di fare il deficiente in giro?
YAKI: Come?
AVVOCATO: Hai sentito benissimo. Ho capito, non ha smesso…
YAKI: Ma no… Sai com’è Lapo… gli piace divertirsi.
AVVOCATO: Sì, sì… Cercate di stargli dietro… mi sono spiegato, vero?
YAKI: Certo, nonno.
AVVOCATO: E la mia Juve?
YAKI: (silenzio) … come?
AVVOCATO: Pronto? Yaki?
YAKI: Sì, dimmi nonno.
AVVOCATO: Yaki, stai bene?
YAKI: Certo, nonno.
AVVOCATO: Ti dicevo, la mia Juve? Lo sai, l’estate scorsa è arrivato quassù il Brindellone. E’ da allora che gira con un sorriso idiota stampato in faccia, chi hanno comprato prima che partisse?
YAKI: E’ arrivato chi?
AVVOCATO: Il Brindel… ah scusa, Yaki… lo chiama così quella sagoma di Moggi: Facchetti, quello dell’Inter…
YAKI: Ah, Facchetti… Non lo so chi hanno comprato, nonno.
AVVOCATO: Ma sì, cosa me ne frega… era tanto per dire. Ma noi, l’abbiamo messa la terza stella?
YAKI: (silenzio) … come?
AVVOCATO: Yaki, sei diventato sordo o mi prendi per il culo?
YAKI: No, dimmi nonno.
AVVOCATO: La terza stella sulla maglia della Juve, Yaki: l’abbiamo messa?
YAKI: Veramente no, nonno… non ancora.
AVVOCATO: Come no, Yaki?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Quando è arrivato quassù lo zio Umberto mi ha detto che prima di partire ha detto a Giraudo e Moggi di prendere Capello… Mi stai dicendo che Capello non è riuscito a vincere tre campionati con la Juve? Con quella Juve?
YAKI: Beh… sì nonno…
AVVOCATO: Sì cosa?
YAKI: No, non c’è riuscito…
AVVOCATO: Quanti ne abbiamo vinti?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, quanti ne abbiamo vinti?
YAKI: Nessuno, nonno.
AVVOCATO: Porca vacca. Ma perché, il Milan chi ha comprato?
YAKI: Nessuno, nonno.
AVVOCATO: E come ha fatto a vincere tre campionati se non ha preso nessuno?
YAKI: Non li ha vinti il Milan, nonno…
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Nonno, io dovrei andare… Magari richiama alla sera, così parli anche con Lapo…
AVVOCATO: Ma che razza di str…
YAKI: Dopo l’ora di cena trovi anche…
AVVOCATO: Stai zitto! Non ci sentiamo da quattro anni e tu “devi andare” ?!
YAKI: Scusa, nonno…
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Scusa, nonno…
AVVOCATO: Stavo dicendo… chi li ha vinti ‘sti campionati, allora?
YAKI: L’Inter.
AVVOCATO: Chi?
YAKI: L’Inter.
AVVOCATO: silenzio (…)
YAKI: silenzio (…)
AVVOCATO: Ascoltami Yaki, ascoltami bene: allora… mi stai prendendo per il culo?
YAKI: No, no, nonno…
AVVOCATO: Non ci volevo credere, invece aveva ragione…
YAKI: Cosa… Chi aveva ragione?
AVVOCATO: Quando lo zio Umberto mi diceva di fare andare avanti suo figlio Andrea, che tu e Lapo non avete la stoffa… io dicevo “ma no, vedrai, non aspetteranno mica che io muoia per fare puttanate. Sono ragazzi in gamba, in fondo”.
YAKI: Ma no, guarda che Andrea può tornare quando vuole, nonno… se decidess…
AVVOCATO: Tornare? Perché, dov’è andato?
YAKI: No, volevo dire che se Andrea vuole non è necessa…
AVVOCATO: C’è qualcosa che devi dirmi, Yaki?
YAKI: No, no… tutto ok, nonno…
AVVOCATO: Tutto ok, dici…
YAKI: Tutto ok, davvero.
AVVOCATO: Yaki, come stanno Giraudo e Moggi?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, come stanno Giraudo e Moggi?
YAKI: Penso bene, nonno…
AVVOCATO: Pensi? Una volta ogni tanto, non potresti andare a vedere un allenamento, a fare un saluto in sede? Non te ne frega proprio niente della Juve? Cosa devo fare per farti capire quanto ci tengo?
YAKI: No, nonno… io ci tengo tantissimo alla Juve. Pensa che sono anch…
AVVOCATO: Taci. Hanno iniziato il nuovo stadio?
YAKI: (silenzio) … di che stadio… quale stadio intend…
AVVOCATO: Adesso basta!!!
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, grandissimo piciu… c’è una cosa che devi sapere…
YAKI: Certo, nonno…
AVVOCATO: L’Amministratore, quassù, ogni tanto concede… come dire… un premio a chi se lo merita. Può capitare che… al posto di una telefonata, ti dia il permesso di fare un salto di persona, lì da voi… giusto per vedere come vanno le cose. Mi segui?
YAKI: Ehm… più o meno, nonno… Cosa significa “di persona”?
AVVOCATO: Significa che se, per esempio da una telefonata, qualcuno – come me ora, metti il caso - capisce che… dopo la propria partenza qualcun altro, lì da voi, ne ha approfittato per fare il coglione… magari lo racconta al Proprietario di questo posto… beh, sai come sono fatti quassù… Il Proprietario è un po’ all’antica, non ama gli eccessi, quindi…
YAKI: Quindi?
AVVOCATO: Quindi, per evitare di spedire la convocazione al coglione di turno sulla Terra e farlo venire subito ad abitare qui… lascia venire giù un familiare per sistemare le cose… mi segui ora, Yaki?
YAKI: Credo di sì… ma… saranno proprio eccezioni, vero nonno?
AVVOCATO: Assolutamente sì… capita molto, molto raramente.
YAKI: Ah, mi sembrava… non vuoi mica che per qualch…
AVVOCATO: Stai zitto piciu.
YAKI: Come?
AVVOCATO: Ne parlavo giusto l’altro giorno a pranzo, con l’Amministratore…
YAKI: Di che cosa, nonno?
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Nonno?
AVVOCATO: Dice che non ci sono dubbi…
YAKI: Dubbi? Su cosa, nonno?
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Nonno? Su cosa non ci sono dub…
AVVOCATO: Io potrei far parte delle eccezioni… per Lui va bene…
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Hai capito, Yaki?
YAKI: Guarda nonno che non è il caso di fare delle tragedie per nulla… qui va tutto bene, te lo giuro! Non serve che tu venga a contr…
AVVOCATO: Devo andare, adesso.
YAKI: Aspetta nonno! Non c’è bisogno di fare così… Se vuoi posso farti parl…
AVVOCATO: Ciao, Yaki.
YAKI: Nonno! Non riattaccare! Possiamo rivedere con calma un paio di…
AVVOCATO: CLICK.
YAKI: No… no… no…
In quel preciso istante, nella stanza dove Yaki ha ricevuto la telefonata, entra Lapo:
LAPO: Hi, brother! Gimme five!
YAKI: (con lo sguardo perso nel vuoto) No… no… no…
LAPO: No cosa?
YAKI: (silenzio) …
LAPO: Hey, brother! Ma qui si sente una puzza micidiale! Hai mica pestato una merda, my friend?
Yaki si alza dalla sedia e si dirige lentamente verso la finestra, dando le spalle al fratello.
LAPO: Wow, brother! It’s amazing! Ecco cos’era… ti sei cagato addosso, brother! Era davvero odore di merda quello che sentivo!
Yaki si volta verso Lapo e lo fissa negli occhi.
LAPO: Don’t worry, brother! Ho appena messo a punto le nuove mutande basse in carbonio da… 4000 euro!
YAKI: Co… cosa?
LAPO: Yeah, brother! They burn out your ass…ti fanno andare il culo in fiamme, però… è lì il trucco!
YAKI: Ma che stai dicendo?
LAPO: Sìììììì… il trucco! Ti brucia il culo, ma quando alla sera finalmente le togli… stai da dio! And this situation makes you smile!!!
YAKI: (silenzio) …
LAPO: Yaki? Che ne pensi?
YAKI: (silenzio)…
LAPO: Allora?
YAKI: Può darsi che uno di questi giorni venga a trovarti qualcuno…
LAPO: Fico! E chi viene, my friend? Ricevimento in piscina molto cool… per gente very smart?
YAKI: (silenzio) …
LAPO: Chi viene… Eh? Chi viene?
YAKI: Quando arriva digli che io non ci sono…
LAPO: Perché, dove vai?
YAKI: Via… Starò via per un po’…
Istruzioni per l’uso:
Finita la lettura della telefonata, ascoltare “Make me smile” di Steve Harley & Cockney Rebel, ad occhi chiusi.
Se penserete che chi ha inventato la telefonata sia un mezzo svitato, siete sani.
Se invece vi passeranno davanti agli occhi immagini tipo Del Piero che fa le linguacce a San Siro, Zidane che avvita al terreno mezza squadra avversaria con due finte, o ciò che diavolo vi pare di quanto abbiamo goduto in questi anni pazzeschi, allora siete malati di gobbite acuta.
Inguaribilmente. Come me.
August 19th, 2007 at 11:38 pm
se hai le palle (come penso tu non abbia) grideresti al mondo la farsa di calciopoli invece quando ci sono i tuoi interessi taci come tutti .Fammi un favore tu e la tua famiglia levatevi dalle palle dalla juve .meglio 10 anni in B che un’anno ancora con voi
PS e mi son trattenuta ….
dai seriamente levatevi dalle palle dalla juve siete incapaci non lo vedete?
August 21st, 2007 at 1:12 pm
io non devo fare nessun commento,volevo solo avere la possibilita’ di mettermi in contatto con Lapo,penso che sia una persona intelligente e quindi se gli sara’ chiesto, lui rispondera’.Enrico
August 21st, 2007 at 3:37 pm
Credo sarebbe opportuno utilizzare questo strumento per commentare, condividere e sicuramente anche criticare i temi trattati.
E’, tuttavia, di cattivo gusto il solo fatto di nominare persone che non hanno più possibilità di replica e che per di più sono state di esempio nella vita e nel lavoro per diverse generazioni.
Quanto ai tifosi juventini (e io sono interista) farebbero meglio ad augurarsi che per svariati decenni la Famiglia continui a mantenere il controllo della Società e…..magari…..con Lapo Presidente!
Bye
August 25th, 2007 at 7:28 pm
E’ stato d’esempio per diverse generazioni, ma non per tutti e non abbastanza, evidentemente.
Tu, da interista, hai tutto il diritto di essere esaurito, chi non lo è di voi, in fondo? Però questa menata di chi non c’è più è davvero stucchevole, al limite del bigotto, secondo me. E’ stato un gioco, credo che il cattivo gusto si possa trovare altrove, se proprio cerchi qualcosa per cui scandalizzarti tanto.
In quanto al controllo della società, questione di opinioni. Per voi esauriti, io mi auguro davvero che la Famiglia (la vostra) rimanga in eterno.
Non riesco ad immaginare di meglio. Per noi.
August 28th, 2007 at 1:33 pm
Quanto hai ragione Lapo…lo sai che una mia compagnia si è innamorata di te, quando sei venuto all’hotel Laguna Palace di Mestre!!!!
August 30th, 2007 at 1:46 pm
lapo..ke dire..hai pienamente ragione..!!ti ammiro molto…sei molto intelligente,sai ammettere qnd sbagli e sai ripartire da capo..sei fantastico,perfetto direi.mi piacerebbe molto mettermi in contatto cn te..baci
September 3rd, 2007 at 12:50 pm
Ciao Lapo come stai?
September 4th, 2007 at 1:31 pm
ciao lapo , vorrei sentirti o vederti sei il mio idolo ho fatto fare una maglia con la tua faccia e ho fatto il tatuaggio come il tuo se riesci risp
September 5th, 2007 at 8:40 am
sicuramente hai ragione, e purtroppo credo che ci vorrà ancora un pò di tempo prima che la gente si allontani da questo schifo, anche perchè si tratta di persone che tornano a casa la sera dal lavoro o non vedono l’ora di passare una tipica domenica italiana davanti alla televisione che trasmette programmi sportivi…e non piace ammettere che siano così lontane le domeniche da radioline all’orecchio e allo sfigato che non ce l’aveva e chiedeva in giro i risultati…
Resto sempre dell’idea che si possa far mangiare palate di merda allo spettatore però quanto mi piacerebbe vedere il giorno in cui la rimanderà indietro tutta insieme al mittente!
per quanto mi riguarda ho praticamente smesso di guardare la televisione, adoro la radio e faccio passeggiate!
September 5th, 2007 at 10:18 am
Hola Lapo
prima di tutto piacere di incontrarti. Quello che scrivi l’ho trovato sul giornale “City” distribuito nella metro di Roma e quindi presa dalla curiosità sono arrivata al tuo Blog….
ll tuo post mi lascia perplessa, basita anche per il semplice fatto che a scrivere in questo modo dello sport sia una persona come te che nel mondo dello sport, vedi per un verso (la Juventus family…. la Ferrari etc) ci è cresciuto…. quindi dobbiamo proprio preoccuparci…. ovvero se a dirlo e/o a raccontarlo o sfogarsi fosse un comune mortale come me che per andare a lavorare deve prendere la metro perchè il costo della benzina diventa un problema a fine mese allora avrei potuto pensare che forse un poco di rabbia ci sta tutta!!!!, ma detto da te è veramente da non sottovalutare…. non so se sono riuscita a spiegarmi ma spero che almeno ho reso l’idea. Io lo sport in generale non lo seguo molto, nel senso che non l’ho mai praticato alla grande o che sia una vera tifosa di questo o quell campione. Sino Laziale (ovvero sento parlare in casa di Lazio) ma seguo soprattutto le partite dell’Italia nelle sue manifestazioni, (e mi piace il pattinaggio artistico…), anche se devo dire che mio Padre era un tifoso Juventino convintissimo (pensa che mi ricordo da piccola che una volta LUI venne a Torino per la sua Juve… che portò a casa i cioccolatini da Torino e poi il classico completino juventino a mio fratello, per noi era come toccare il cielo con un dito, non so per quale partita venne ma ricordo che per lui era come essere andato sulla luna… poco tempo dopo PAPA’ morì ma di lui ho ancora questa bellissima immagine di lui felice e contento per aver visto la sua Juve, il suo stadio la città del cuore… ho sempre pensato che si fece l’ultimo regalo della sua vita… e che vita! fatta di sacrifici e di dolore), ed è per questo forse che ho sempre visto lo sport e/o forse il calcio come qualcosa che doveva solo mettere di buon umore, come di un momento di puro divertimento, di rilassamento, di gioa compleata, come se per un attimo tutti i “dolori e/o sofferenze” ci abbandonassero; invece più andiamo avanti e più lo sport è solo e semplicemnte un importante fattore economico dove in tanti vorrebbero accedere per poter soddisfare ogni più piccolo desiderio e/o sogno….!!!! spero vivamente che lo sport in genere, ma soprattutto il calcio, dove tanti giovani lasciano il loro cuore, possa tornare ad essere il “miraggio” ed il momento di svago e/o puro divertimento che forse mio padre ha provato….!!! Ti auguro tutte le cose più belle del mondo, piacere di averti incontrato con stima Giovanna Ops per gli amici Beba
September 6th, 2007 at 9:09 am
Chiedo scusa ma l’autore di questo post dovrebbe essere un rappresentante della società Juventus. Quella che è stata processata per abuso di farmaci in una disciplina sportiva e ne è uscita fuori “pulita” solo perchè all’epoca le liste dei farmaci “dopanti” non erano state aggiornate. E adesso viene a fare il moralista. Ma per piacere. Credo che l’autore farebbe una figura migliore a guardarsi allo specchio e verificare bene quello che passa nelle sue mura domestiche prima di “indignarsi” per quello che c’è fuori. E si ricordi l’autore che non tutti hanno una “seconda possibilità” come ha lui grazie al suo “nobile lignaggio”.
October 30th, 2007 at 1:18 pm
[...] mesi fa avevo scritto qui un post molto polemico nei confronti di alcuni sport che avevano perso la dignità, il rispetto delle regole e il sano [...]
November 26th, 2007 at 6:59 pm
Preg.mo Lapo, da intervista televisiva ho appreso del tuo futuro impegno nel volley, mi chiedo come mai non è Torino la piazza da te scelta, credo che sarebbe molto importante riportare il volley maschile di alto livello nella nostra città, io ti scrivo come studio di architettura in quanto abbiamo progettato un centro benessere in zona collinare con palestre, piscine e motel, possibilità di convenzionare squadre di volley serie “A” all’uso dell’impianto, noi non abbiamo forza economica di tale livello, se ti potesse interessare come investimento di alto livello contattami.
Un saluto cordiale ed un in bocca al lupo per il tuo impegno sportivo nel volley.
Pierluigi Barotto
Caselle Tor.se Torino
Mobil 347 7346154
E-mail lacadbosc@libero.it
November 27th, 2007 at 7:15 pm
sera lapo,io sono un ragazzo pugliese di 24 anni……sono un tuo ammiratore da tanto tempo e apprezzo tanto quello ke dici e quello ke fai,sei il mio mito insostituibile.ciao.
December 6th, 2007 at 2:33 pm
Ciao Lapo. sono un parrucchiere quarantenne e ho voglia di rimettermi in gioco sfruttando le esperienze fatte fino ad ora per collaborare con chi vuole fare Moda senza dimenticarsi della cura dei particolari. Amo Torino e vorrei vedere rinascere la mia città in quegli ambiti che gli sono stati sottratti in questi anni. marcoboretto@yahoo.it
January 7th, 2008 at 7:37 pm
Ciao Lapo, sono un ragazzo di 32 anni laureato in biologia ambientale e molto attento alle questioni legate all’ambiente. Sono nato a torino, ma vivo ad imola per motivi di lavoro, da genitori calabresi e mio padre ha lavorato tanti anni in Fiat prima di ritornare in Calabria. Volevo farti conoscere la storia di un paesino abbandonato in Calabria per un evento sismico un pò di anni fa e visto che tu sei un creativo mi piacerebbe darti un’idea su come poter riportare in auge un vero gioiello immerso in un incantevole paesaggio totalmente abbandonato. Credimi è un posto spettacolare dove si potrebbe creare di tutto sempre che a te interessi. Io ci credo se ne hai voglia contattami. Ti ringrazio per la disponibilità.
January 8th, 2008 at 6:20 pm
io posso solo dire che ogni volta che ti vedo in tv o sui giornali mi rendo conto di quanto tu sia affascinante. sono di torino e purtoppo riesco a vederto solo tramite i media. un bacio silvia
January 24th, 2008 at 1:44 pm
CIAO LAPO,SEI TROPPO GRANDE SEI IL MIO MITO ,SEI IL MIO MODELLO DA IMITARE …….SEGUO TUTTO CIò KE FAI E TUTTO CIò KE DICI ………….COSI COME I MIEI AMICI HANNO I LORO MITI SPORTIVI ..IO HO TE,MIRACCOMANDO SEMPRE COSI CIAO CIAO
February 1st, 2008 at 5:13 pm
lapo sei lo stile come tuo nonno
February 5th, 2008 at 11:05 am
caro lapo io che sono juventino forse più di te ma sicuramente più del dott. blanc e del dott. cobolli gigli non vorrei perdere tre anni col sig. ranieri che sembra un filosofo in conferenza stampa, dice che se l’inter fa un passo falso si punta allo scudetto poi va a pareggiare a catania, subisce il gioco del cagliari, manda via due dei tre giocatori che ha voluto lui [almiron-criscito (sette milioni e mezzo per riprendere un giocatore nostro!!)] mette tiago in svendita fino al 31 gennaio, fuori dalla coppa italia, spende 11 milioni per sissoko che non gioca neanche a liverpool, magari adesso si giustificherà con l’assenza di buffon per qualcosa e intanto l’ambiente sembra si sia quasi abituato a questo stile da media classifica, quasi da parma. guarda che mourinho è ancora libero e se vuoi il presidente lo faccio io per 100 mila euro (un terzo di cobolli) che forse di calcio capisco qualcosa.certo che da quando è morto il nonno ci stanno massacrando, per fortuna avete trovato marchionne altrimenti il nano di arcore chissà che…………..
February 6th, 2008 at 11:02 am
egr. dott Lapo
Ho necessita’ di contattarla per esporle un progetto commerciale unico ed originale che riguarda la Juventus e che sicuramente La interessera’. Circa 20 gioni fa’ avevo gia’ tentato di contattarLa attraverso l’ufficio clienti FIAT.
Distinti saluti
March 11th, 2008 at 7:23 pm
spero che tu legga…il mio pensiero per te nn varrà niente…ma io come italiano sono fiero di essere rappresentato nel mondo da uno come te….sei un grande….l’unico vero personaggio che rispecchia tutti i giovani italiani…per me sei un mito….hai classe e sai come uscire da tutte le situazioni…un abbraccio…continua cosi e spaccagli il culo a tutti quelli che ti hanno giudicato…tutti ipocriti….
March 13th, 2008 at 2:01 pm
Ciao Lapo, mi rivolgo a te in quanto italiano, giovane ed a cui sono state date delle possibilità che a me, personalmente, sono state negate. Sono nata e cresciuta nella periferia di una città tanto bella quanto degradata del sud Italia. Figlia di un operaio e di una casalinga, mi faccio notare subito a scuola per i miei voti alti e per la mia condotta sempre ‘’sopra gli schemi”. Sono ribelle, sempre pronta a difendere i diritti dei deboli e perdenti. Mi laureo con il massimo dei voti, non avendo soldi, non posso conseguire master, faccio colloqui estenuanti per entrare in aziende inutili e piene di pinguini, attualmente lavoro, faccio cose che non mi piacciono affatto, sento commenti che non vorrei sentire, dirigenti che sono contrari alla crescita delle donne in azienda, che non mettono alla prova le capacità innovative e creative dei giovani talenti, che assumono persone perchè ”parenti di” o ”conoscenti di”. Dimmi un pò, ti senti almeno un pò fortunato per aver avuto la possibilità di fare ciò che in genere i giovani talenti italiani, senza soldi, non possono neanche pensare di fare? perchè i giovani come te non investono sui poveracci come me? perchè gli imprenditori giovani non danno la possibilità ai talenti di venir fuori? perchè in Italia deve essere tutto paurosamente dentro gli schemi, perchè non viene data credibilità ed attendibilità a chi vuol fare? Mi rivolgo a te perchè sembra che tu sia l’icona di questa società che cambia, che si evolve, che esce fuori dagli schemi standardizzati.
May 11th, 2008 at 5:40 pm
Una domenica come tante, forse peggio visto che è il primo giorno sfebbrata dopo tre giorni d influenza aliena! M son svegliata, solita routine,vado per navigare su net e mi imbatto in un’intervista a un certo Lapo riguardante “Italianindependent”, progetto davvero interessante.
Guardo il filmato di you tube riguardante credo l’inaugurazione dello spazio: rimango atratta dagli ospiti invitati, dal loro vestire “sregolato” e inaspettato, amo l’eccentricità.
Bellissimi gli individui all’entrata: molto cyborg-man vestiti in tuta nera e con allo stomaco uno schermo, trans-passage tra realtà e virtuale.
Inizio a spulciare in rete per ulteriori info riguardante questo project e mi soffermo prima su intervista delle iene (trop da ridere) successivamente su quest’altra : http://it.youtube.com/watch?v=TrIU1PqwF2 credo sia una ragazza di qualche programma locale di Palermo riguardante moda-vip ecc .
Il robot-android agnelli mi ha bloccato davanti al monitor,mi è apparso sotto altri riflettori. Sensazioni: stima per una persona umana con tanta voglia di fare, che non si arrende.
Difficile riuscire a portare questo cognome.
Difficile apparire per ciò che si è e non per come c si chiami.
Per quanto concerne il post riguardante SPORC.. beh non sono molto stupita.
Voglio dire se il marciume si vede nello sport che rappresental’angolo più”vergine” della società non voglio immaginare le “dietro le quinte” delle altre sfaccettature.
Un’Italia sempre più alla deriva.
Naufraghi nella nostra stessa terra.
“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso(…)”come cantava il De Gregori.
Tutto nasce da un malessere collettivo degenerante.
La realtà, in questo caso quella sportiva, è diventata una via di fuga.
La vita è diventata un free clinbing su cocci di specchio,una cosciente illusione di “falso benessere”.
“Crolla la città” che ci sta intorno e ci si ritrova a caccia certezze o semicertezze.
Autoplasmiamo illusioni e siamo consenzienti.
Così ergiamo qualche finto muro di cartone che c permetta di vivere la nostra realtà “sogno”( in questo caso gli “eroi” della F1 ecc).
Siamo noi spettatori di una realtà decadente che preferiamo vivere dormienti.
La “pigrizia” è il male di questa società, lo si vede anche dai giovani, io stessa me ne rendo conto, momenti di smarrimento, mancanza di punti di riferimento, metri, valori. lo sgretolarsi di un presente, l’incertezza di un domani.Non si ha nulla tra le mani se non sogni.
Ora non sono contro i sogni.Sono la prima a sognare ma sono contro i falsi sogni, i “sogni toppa”non portano da nessuna parte se non a delusioni.
June 17th, 2008 at 2:58 pm
Ciao Lapo,
scusa se ti scrivo, io vivo in un piccolissimo paese della Basilicata, ho i capelli e da quando tu sei salito alla ribalta con la storiaccia prima e poi con la tua eleganza, non posso andare più in giro che tutti mi scambiano per te. In paese ormai non sono più ” pepp u russ” ma semplicemente Lapo. Poi se esco dai confini regionali non ti tico, richieste di foto autografi e persino artcoli su giornali con la convinzione di avere a che fare con il vero lapo. La cosa più curiosa? Un gruppo di turiste americane a Venezia, convintissime che io fossi Lapo, anche dopo di aver spiegato loro, con il mio inglese scolastico che si trattava di persone simili. Sosia a tutti gli effetti.
June 30th, 2008 at 5:51 pm
ciao Lapo, sono un ragazzo di 20 anni, il tuo interveto sullo sport mi ha particolarmente colpito.
hai infatto toccato un punto dolente della nostra società, della nostra PATRIA.
Credo infatti che nello sport si racchiudano i valori di tutti NOI ITALIANI, creando un essere unico, meraviglioso che è l’ ITALIA stessa.
Spero che un domani per i ragazzi che come me da sempre seguono lo sport, da qualsiasi disciplina riescano a trarre ispirazione, si perchè credo che uno sportivo oltre ai muscoli mette cuore e anima, e come tale deve essere un esempio per tutti quelli che lo guardano.
Vorrei inoltre ringraziare Te e tutto il tuo Staff per aver dato l opportunità a tutti di scrivere le loro emozioni, i loro sogni su questo meraviglioso blog.
La tua linea è davvero fantastica, e anche io cn degli amici ho creato una linea di vestiti, ovviamente non ai tuoi livelli, ma credo sia simpatica e giovanile, se gli vuoi dare un’ occhiata vai su http://www.pescados.it
Lucio
July 23rd, 2008 at 11:50 am
ma senti un pò chi parla di sconcezze e scandali. Caro Lapo,potrai pure pensare che la mia sia invidia e forse lo è. Ma ho appena letto cos’hai combinato a Capri al tassista il quale povero pirla ti ringrazia pure per avergli fatto la marea capri. Leggere i tuoi buoni propositi e le lamentele allo sport dopato mi fa sorridere…………tu non hai mai avuto bisogno di lottare per avere qualcosa anzi giri il mondo attorniato da belle donne a sponsorizzare occhiali in carbonio. Ma scusami la domanda , che per te sarà da extraterrestri? CHE LAVORO FAI?
Un saluto e impara da tuo fratello. Gian
July 29th, 2008 at 7:35 pm
lapo. mi fai pena
August 2nd, 2008 at 2:27 am
Caro Lapo,
mi metto servilmente in coda dietro coloro che hanno apprezzato questo tuo post. Da simpatizzante verso alcune cose che hai fatto soffro un po’ per te al pensiero di come credo ti sia trovato ad avere a che fare con una persona come Moggi… a volte essere nipote dell’Avv. non credo sia facile! have a nice life:)
August 3rd, 2008 at 9:50 pm
Caro Lapo,è da un pò che ti noto,ho visto anche su sky i 90 giorni passati con te,si vede che hai talento,nell’organizzare cose!
io sto provando la strada dell’imprenditoria,opero nel campo farmaceutico,ma mi rendo conto che all’inizio è veramente dura,ma persisto nella mia opera.
non ti nascondo che ti prendo ad esempio,soprattutto nelle collaborazioni,perchè penso che non si può fare tutto da soli!
Mi piacerebbe avere scambi di opinioni con te,anche se penso che questa nota non la prenderai in considerazione e che verrà scartata dai tuoi collaboratori,cmq mi piacerebbe scambiare con te qualche mail.
ciao e sempre in gamba
Alfredo
August 24th, 2008 at 3:24 pm
ciao Lapo…
seguo sempre il programma”90giorni con lapo”…chiaramente appena posso…ti ammiro moltissimo, evadi dagli schemi standard degli uomini d’oggi..il tuo stile è ammirabile, è”al100%”…possiedi un fascino unico..sono stata a Capri e a Porto Cervo..speravo di incontrarti….mi farebbe molto piacere conoscerti…..ho la consapevolezza che tutto ciò è solo un utopia, considerando che riceverai mille di questi complimenti e sei circondato da ragazze stupende….spero in una risposta…
un bacio grandissimo
Rachele
August 24th, 2008 at 3:36 pm
ciao Lapo….
ho 20anni….seguo sempre il programma “90giorni con Lapo”…chiaramente appena posso…ti ammiro moltissimo, evadi dagli schemi standard degli uomini d’oggi..il tuo stile è ammirabile, è al “100%”…possiedi un fascino unico..sono stata a Capri e a Porto cervo..speravo di incontrarti..sono stata molto colpita dal discorso che hai fatto sull’amicizia…..concordo pienamente..hai aperto una parentesi profonda…
mi farebbe molto piacere incontrarti….ho la consapevolezza che tutto ciò rimarrà solo un’utopia, considerando che riceverai mille di questi complimenti e sei circondato da ragazze stupende…..spero con tutto il cuore in una risposta…
un bacio grandissimo
Rachele
August 28th, 2008 at 4:05 pm
Complimenti a Lapo Elkann per quanto sta facendo nella Sua vita.
Le sue azioni, le sue scelte, condivisibili o no, sono comunque frutto di coraggio, della voglia di emergere fuori dal coro, e anche di svecchiare un’Italia guidata dai soli nomi.
Evviva quindi il suo stile improntato ad una voglia di libertà (pur mantenendo alcuni dettami dell’eleganza classica maschile), e slegato dalla perfezione assoluta. Proprio come il mitico nonno che odiava l’eleganza perfetta.
In bocca al lupo Lapo e continua così.
Francesco Di Monaco - TREVISO - ITALIA
September 9th, 2008 at 2:44 pm
ciao Lapooooooooooooooooo! la maria ti ama. vogliamo mandarti una lettera ma non sapiamo come fare un bacione scrivi presto…so che non centra molto ma era troppo urgente sai ieri ho guardato robin hood il principe dei ladri e la maria non ha la pressione bassa
un big kiss
tue fannissime e piene di sogni, perchè non bisogna mai smettere di sognare.
March 3rd, 2009 at 12:46 pm
ciao lapo mi chiamo jerry sono un piccolo imprenditore di fondi per calzature marchigiano.vorrei presentarti un nostro prodotto italiano per le tue calzature come posso fare ? ti prego fammi sapere cioa a presto
April 21st, 2009 at 4:09 pm
Ciao Lapo
non sò se davvero leggerai personalmente questa mia mail o sarà cestinata da un tuo collaboratore “filtro”, comunque sia ho deciso di scriverti dopo avere seguito, purtroppo, solo la ultima parte della tua intervista televisiva da Fabio Fazio di qualche settimana fà.
Sono un giovane di 45 anni, imprenditore da circa 20 anni e prima di tutto ti comunico la mia simpatia nei tuoi confronti ,per quanto vaga sia la mia conoscenza della tua persona, ma sin dalle tue prime uscite pubbliche ho avuto una buona impressione di te! Soprattutto perchè davvero mi ricordavi tuo nonno, Gianni, di cui sin da ragazzo sono stato un grande ammiratore e al quale mi sono spesso ispirato nel mio lavoro e del quale ho letto molte pubblicazioni , interviste ed articoli, oltre al fatto di aver seguito spesso il suo ” pensiero sul mondo del lavoro e sulla società civile e di aver avuto la fortuna di conoscerlo personalmente durante un convegno di confindustria.
Ma detto questo il vero motivo che mi ha spinto ha scriverti sono state alcune tue affermazioni durante l’intervista di fazio.
Non voglio essere assolutamente polemico con te e neanche dilugarmi troppo in questo blog pubblico dove non voglio raccontare troppo della mia vita e della mia esperianza imprenditoriale e professionale, ma scusa se ti dico che per uno della tua posizione è molto facile dire e fare che si vuole realizzare impreditorialmente senza ” l’aiuto” della sua posizione sociale/ famigliare/economica, ma cercardo solo di utilizzare le proprie idee e la propria capacità creativa!!
Io credo che sia giusto che ognuno abbia delle aspirazioni personali e degli obbiettivi che vadano oltre quello che la vita gli ha regalato quando è nato, come credo che al contario,non ci sia niente di male ad utilizzare, a sfruttare quelle stesse cose per raggiungerli.
Però caro lapo lasciati dire che ascoltare quelle parole, a me primogenito di quattro figli di un normale e povero operaio, che davvero si è inventato un marchio, un prodotto, lo ha fatto conoscere nel mondo. ha cambiato il modo di fare quel prodotto che per un periodo è diventato quasi leader nel suo settore, che si è inventato un azienda dal niente, solo con le proprie capacità, idee e forza di volontà…quelle parole danno un poco di fastidio!
Perchè? Perchè nonostante tutte le grandi, enormi capacità personali, idee. intuizioni che ho potuto mettere in campo, l’innovazione che ho creato, mi è sempre mancato qualcosa che non ha potuto prima sorreggere gli errori naturali di base che un giovane ventenne che inizia una impresa in proprio può commettere e dopo da adulto le mancanze di un sistema economico/finanziario/sociale/politico che premia sempre i più forti e schiaccia i più deboli.
E qui il discorso si fà davvero lungo e complicato e non voglio dilugarmi a vuoto.
In conclusione, caro lapo, senza rancore voglio solo dirti che al posto mio non sò se tu avresti fatto quello che ho fatto io e che probabilmete io al posto tuo avrei certamente avuto la soddisfazione di arrivare dove non sono ancora arrivato………ma dove certamente meriterei di arrivare.
Scusa lo sfogo ma viviamo veramente in un paese complicato e ipocrita.
Se davvero avrai accasione di leggere queste mie righe spero tu abbia la voglia di sentire tutta la storia direttamente e personalmente, credo che sia umanamente e professionalmente costruttiva.
Viaggio molto e non ho problemi a spostarmi ovunque.
Se al contrario non la leggerai mai ho non avrai voglia di conoscerne i dettagli, pazienza….sarebbe sempre la stessa storia di sempre.
In ogni caso non mi diventarai antipatico e…..forza juve.
Domenico
April 25th, 2009 at 3:27 pm
Ciao Lapo
ci siamo incontrati in aeroporto a Catania .
volevo avere un contatto con te per invitarti ad una conferenza su L’arte contemporanea .
mia fai sapere tu come contattarti
ciao
massimo
presidente artegiovanesicilia
May 13th, 2009 at 5:54 pm
Buona Sera, sono un’architetto di Alba in piemonte, avrei urgente bisogno di contattarla se possibile.
Distinti Saluti
Beatrice
January 8th, 2010 at 12:27 pm
CARO LAPO SIAMO DUE SUPERTIFOSI JUVENTINI E TI SEGUIAMO DA ANNI POICHE’ CREDIAMO CHE GRAZIE ALLA TUA CREATIVITA’ E FANTASIA STAI DANDO MOLTO NON SOLO ALLA JUVE O ALLE TUE AZIENDE ,MA SOPRATTUTTO AI GIOVANI CHE TI SEGUONO CON INTERESSE, ECCO PERCHE’ TU DEVI SEMPRE CONTINUARE AD ESSERE UN ESEMPIO PER LORO IN QUANTO TI CONSIDERANO TALE GRAZIE ALLA TUA UMILTA’ E SIMPATIA CHE SPRIZZI DA TUTTI I PORI; IN BUONA SOSTANZA HAI TUTTE LE CARATTERISTICHE E DOTI CHE CONTRADDISTINGUEVANO IL TUO IMMENSO NONNO GIANNI.
ESSENDO TIFOSI JUVENTINI CONDIVIDIAMO APPIENO LA TUA ULTIMA DICHIARAZIONE AFFERENTE LE VICISSITUDINI CHE PURTROPPO STA ATTRAVERSANDO LA NOSTRA AMATA E GLORIOSA SQUADRA(JUVE).
ORA CHIUDO CHIEDENDOTI UNA GROSSISSIMA CORTESIA E GENTILEZZA IL MIO GRANDE AMICO GIOVANNI E’ DA ANNI CHE DESIDERA FORTISSIMAMENTE CONOSCERTI DECIDI TU LUOGO DATA E ORA.
SCUSAMI SE MI SONO PERMESSO TANTO, MA SONO CERTO CHE SAPRAI ONORARE TALE DESIDERIO,NEL FRATTEMPO TI INVIO SALUTI CELESTIALI PIENI DI PURA LUCE.
CORDIALITA’
DALL’AGATA FABIO
January 8th, 2010 at 1:38 pm
ciao fabio,ho letto che vuoi conoscere lapo,se fossi in te` andrei al PITTI a Firenze,lo troverai nello stand di I.I. ORARIO MATTINO PRESTO.CIAO ED AUGURI.