Adv options
Wednesday, July 25th, 2007(di Antheus)
In questo blog si parla molto di creatività. E quando si parla di creatività, inevitabilmente si pensa alle agenzie pubblicitarie, ovvero a quelle strutture che iniettano creatività sul marchio delle aziende clienti. A volte ci riescono, ed è un successo per tutti. Altre volte falliscono miseramente ed è principalmente il cliente, titolare del brand, a doversi leccare le ferite procurate dalla cattiva comunicazione dell’agenzia, la quale, mal che vada, non verrà confermata per la prossima campagna. Intanto prende i soldi e scappa.
In pratica l’agenzia pubblicitaria raramente prende il rischio della propria creatività. E’ per tutto ciò che da queste parti non amiamo molto le agenzie di adv.
Ma le cose, per fortuna, stanno cambiando.
Leggo su Business Week che a New York c’è un’agenzia chiamata Anomaly che in pratica fornisce la propria creatività partecipando attivamente ai profitti o alle perdite dell’operazione, diventando reali partner del cliente. Rivoluzionando quindi il business della comunicazione e rendendolo molto più interessante. Anomaly sta provando questo nuovo approccio con clienti quali CocaCola, Virgin Airlines e Blackberry. E in Italia?
Qui l’articolo completo.
