Uncommon Objects

(di Antheus)

In questo blog ci piace segnalare una serie di prodotti e idee creative; anche cose piccole, ma che si distinguono dalla massa per la loro originalità. Personalmente sono attratto da quei prodotti che, oltre ad essere creativi, hanno anche una propria peculiarità artistica, quasi surreale.

Per questo vi voglio segnalare Ugly-Home.com, il sito per la vendita on line di una boutique parigina che propone un’idea di casa ironica e surreale, con prodotti di design in linea; alcuni un po’ kitsch, ma con quella leggerezza francese che li rende irresistibili.

A me piacciono, ad esempio, questi sticker che ripoducono l’ombra di lampadari ottocenteschi anche laddove in realtà c’è solo una nuda lampadina.

Leggeri e divertenti, che se ne fottono delle convenzioni.

28 Responses to “Uncommon Objects”

  1. Alessandro Bessi Says:

    Sapete cosa sarebbe veramente interessante? Mettere un forum su questo sito.. si verrebbe a formare una vera e propria community di persone creative, a cui piace innovare e pensare differente.

  2. Alessandro Bessi Says:

    Cioè, pensateci bene: sarebbe fantastico. Sono convinto che si verrebbe a creare un vero e proprio movimento artistico-culturale-sociale con un interscambio di idee fra persone di tutta Italia e perchè no, di tutto il mondo.

    Spero che qualcuno prenda in considerazione la mia idea.

    Ciao a tutti,

    Alessandro

  3. Paolo Convertito Blasio Says:

    La mia idea sarebbe una factory..ma si onore al grande Andy Warhol…dove tutti lavorino e si spremano le menti per dare un pò di colore e vitalità creativa a quelle tanto vituperate e brutte città. Perchè se si vive in una città bella i cittadini vivrebbere meglio e sono convinto ci sarebbe una maggiore cordialità tra le persone. Ho visto che a Tirana stanno facendo dipingere con colori vivaci tutte le brutte abitazioni costruite negli anni passati, ecco un buon inizio.

  4. jovi Says:

    ma che figata. ho trovato il blog spulciando a caso e ora mi recupero in lettura i post precendenti. grazie e ciau.

  5. MDV Says:

    Vabbe ma tra blog e forum non ci passa molto :-)

  6. Alessandro Bessi Says:

    C’è meno interazione fra utente e amministratore ed inoltre le discussioni portate avanti sui blog sono più caotiche e difficoltose da portare avanti.

    Saluti

  7. MDV Says:

    E Allora vada per il forum!!!! Ma non è che poi andiamo a finire alla asmallworld ?!?!??!?!?!? Scherzo.. :-)

  8. Alessandro Bessi Says:

    Non è che voglia imporre la mia idea su quella degli altri, per l’amor del cielo. Soltanto che il forum darebbe la possibilità a chiunque fosse interessato di aprire una discussione su varie tematiche e portarla avanti. Ecco, il blog in questo senso è un po’ limitato perchè noi utenti abbiamo solo la possibilità di commentare argomenti postati dagli autori del blog.

    Comunque rinnovo i complimenti allo staff di I.I sperando in una loro, benchè virtuale, presentazione.

    Saluti

  9. Fra Says:

    anche io appoggio l’idea del forum, potrebbe essere interessante…

  10. MDV Says:

    Sono d’accordo con te…

  11. MDV Says:

    Anche s epoi finire alla asmallworld non sarebbe male ;-) Ad avercelo l’invito…. :-) :-) :-)

  12. Alex C. Says:

    Potremmo chiamarla l’era dello Stickers questa? Si perche assisto ad una invasione degli stessi , dopo l’era degli stencil …
    Ci sono molti che pensano che limitino la creatività visto la riproduzione di motivi o oggetti gia visti o facenti parte del vissuto di ognuno, ma credo che l’avanzamento della conoscenza tecnico-artistica anche a questi adesivi permetta interessantissimi sviluppi e un campo di azione quasi illimitato, neanche dal bidimensionale visto che le tecniche di “spalmaggio” su superfici non-normalizzate sono ormai patrimonio generalizzato. Quindi perche no?

  13. Dowtowndoll Says:

    Ero ieri a Parigi e ho visto quest decalcomanie nella boutique che menzionate.
    Hanno colpito anche me, sono deliziose, posh ma spiritose…
    Quella che piaceva a me riprduceva la sagoma di un camino dell’800, con tanto di gatto accucciato davanti.

  14. Al Says:

    ciao a tutti…ma con questo sole e questo caldo…a me viene voglia di un bel ghiacciolo al cedro e una bella partita a BILIARDINO (calcio balilla)!! questa azienda americana ne ha di molto carini e hanno anche un agente in italia..secondo me sarebbe figo averlo anche in casa…http://www.sportcraft.com/asp/category.asp?catid=10

  15. christian Says:

    Paolo dice : “Ho visto che a Tirana stanno facendo dipingere con colori vivaci tutte le brutte abitazioni costruite negli anni passati, ecco un buon inizio.”

    Per quanto riguarda Torino invece….gli occhiali di Lapo servono non solo per vedere il nuovo mondo, ma anche per cercare di vedere una più allegra e nuova Torino.

  16. Riccardo Says:

    ahahhahhah che figataaaa!!!!
    Non avevo capito cosa fossero!!!!
    Figherrimo!!!!

    Allora lancio la mia superidea:
    perchè non creare un software che crei queste ombre e permetta di stamparle?
    E’ un algoritmo semplicizzimizizzmo ,tu gli dai l’oggetto e lui ti fa l’ombra.
    Vabbò io le idee le butto,tipo pasta :-)

  17. Says:

    la voglio! :D
    è fantastica.

  18. stefano Says:

    sicuramente e una bella idea, pero avete scoperto l’acqua calda perche quest’idea era gia comparsa su elle decor di 3 mesi fa se non sbaglio.
    vi consiglio di ricercare un po meglio i post
    saluti

  19. Huracan Says:

    ho visitato il negozio ugly-home di Parigi e anche io rimasi colpito dai tantissimi sticker creativi in vendita. A proposito di creatività un’altra tendenza che vorrei sottolineare è quella legata al retrogaming (http://en.wikipedia.org/wiki/Retrogaming), ovvero al culto dei primi videogames degli anni ‘70-80; tendenza più che mai attuale nell’era della PSP e dei videogames iperrealistici per grafica o controlli.
    Sono nati movimenti artistici come quello di space invaders
    http://www.space-invaders.com/nysom.html
    che stanno conquistando il mondo, a cominciare dalle grandi metropoli (NY, Parigi..).
    Gli stessi designer sono affascinati ed ispirati dal tema e progettano lampade o sedute originali e divertenti: http://www.designerblog.it/post/1365/un-omaggio-al-mitico-pac-man
    Saluti e forza ragazzi!

  20. Riccardo Says:

    Huracan,concordo un’altra volta con te.
    Oppure pensa a quanti soldini si potrebbero fare anche solo mettendo il logo del Commodore64 su una maglietta…anzi non è che sapete se qualcuno le produce già?!?
    Ci sono cose che ormai sono entrate nell’inconscio collettivo,nel nostro dna, e aspettano di essere risvegliate(come space invaders, il C64,il succo Billy all’arancia),mentre alcune dovrebbero dormire ,sono diventati degli zombie che un pò fanno troppo chiasso da troppo tempo,tipo Mickey Mouse :-)

  21. Huracan Says:

    Riccardo, ho seguito i tuoi post e credo tu sia, come me, un grande nostalgico degli anni 80.
    Siamo tutti figli degli anni80 e gran parte delle nuove tendenze si ispirano a quel decenno che ribolliva di idee e creatività.
    Qua la mano fratello :-)

  22. albergo Says:

    carino, peccato che ci sia da circa 4-5 anni

  23. Riccardo Says:

    Qua la mano,anzi,gimme five bro allora ah ah ah! :-)
    Sai che non so se sono un nostalgico o no?
    Ci sono aspetti degli anni 80 che ritengo tuttora oscuri ed inesplorati.
    Il simbolo del c64 simbolo superborghese simbolo di “un MILIONE” che la famiglia italiana spendeva per il pargolo oggi è diventato una di quelle rare nicchie in cui il vero freak ipo-vitaminizzato,venuto su a Billy, Ringo(solo il lato nero of course ) granilla,il superTele(la cui deformabilità rendeva neorealistiche le azioni di Holly e Benjii) può ancora degnamente fieramente e soprattutto sentirsi NON compreso,da questa generazione Geeg Lobotomizzata,che ha l’action figure d’ordinanza da un metro di Mazinga Z in camera,accanto al poster di Lamù. Che ascolta a Palla Pollon nella sua Honda Civic ultra customizzata.E si sente in diritto,per questo motivo. di sentirsi figo. Di sentirsi “contro”. Almeno finchè non incontra un’altra Honda Civic con Remì ahahahaha_ma_che_ridere_tuti_mati_qui pompata a 12.000 watt per canale.
    E però quelle cose non le ha vissute. Eh si,infatti le ha compra perchè le ha viste all’amico fiCHissimo del fratello.
    Ci sono oggetti invece che sono oasi protette. Mi permettono d’ammiccare col fottuto alieno di space invader. Mi riallacciano a quella sorta di tribù chiamata “Anni 80″ a cui appartengo.
    Gli anni 80 stanno scomparendo li stanno distruggendo i dvd. Appena ci mettono le ,mani i kiddies siamo fottuti. Guardiamoci dai fratellini dei nostri amici,fratello. ;-)

  24. Riccardo Says:

    Aggiungo per “albergo” : hai ragione,ma come ho detto a Huracan , ci sono ancora dei lati inesplorati.
    Che poi gli anni 80 sono tornati di moda solo per i telefilm e i manga,ma pochissimo nella moda,e in modo celebrativo,come le magliette col simbolo Atari.
    Se davvero tornassero di moda vedresti le Timberland,il Moncler,brrr….

  25. albergo Says:

    il moncler è tuttora di moda (ancora di piu degli anni ottanta) la compagnia ha rilasciato i dati di vendita e sono incrementati tipo del 200% e sono l’ogg. piu’ venduto in italia (lo scorso inverno).
    Forse sei poco informato, ma gli anni 80 nella moda sono tornati già da un po’ e sono gia’ quasi finiti ( e non parlo solo delle t-shirt con abatantuono hehehe) ma di moda sia couture che pret-a-porter sia street..
    Sono in arrivo gli anni 90, il fenomeno NEWRAVE ha gia’ scassato i coglioni a Londra & co.

    p.s.
    ma poi cosa centrano gli anni 80 con sti lampadari

  26. MONICA A Says:

    io uscirei con scarpe tacco altissimo e laccetto alla caviglia in ,,scamociato beige e punta in pelle di serpente guanti lunghi idem e traforati tubino bianco in cashmer con collo a v bordato in pelle e visto il tempo imper tessuto tecno incerato e un rubino al collo su oro binco e blu alla faccia del moncler

  27. gipunto Says:

    e io ti tromberei lo stesso

  28. gipunto Says:

    perchè?

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